martedì 25 dicembre 2018

Europa League - Palermo e Fasano, orgoglio meridionale!

Mancavano solamente due verdetti da decretare in Europa League. Con sei squadre già sicure di prendere parte alla fase a scontri diretti, erano infatti solamente due le squadre da qualificare in questi ultimi novanta minuti della fase a gironi. Ad esultare, alla fine, sono state Palermo e Fasano, in un turno che è stato così un inno all'orgoglio meridionale. Magari "nuie simm d'o Sud" come cantava una splendida Pietra Montecorvino in FFSS potrebbe apparire un po' improprio visto che sia il manager del Palermo che del Fasano sono del centro Italia (Lazio e Toscana), ma entrambi hanno voluto giocarsela, esprimersi e farsi conoscere sotto le insegne di due squadre, Palermo e Fasano, dall'animo profondamente meridionale. E i risultati, a quanto pare, gli stanno dando ragione! Nel complimentartci con Luca e Cristian per il passaggio del turno, andiamo quindi ad analizzare come si è conclusa questa fase delle coppe europee in ogni singolo girone!


--Girone A--

Tanta inquietudine, tanta tensione e troppa paura di sbagliare. Ma alla fine, Luca ce l'ha fatta. Il Palermo, la squadra dal nome e dalla carriera certamente più altisonante e blasonata di tutta la competizione, alla fine può tirare un sospiro di sollievo. Negli ultimi due turni, dopo aver concluso il girone d'andata al comando in modo abbastanza agevole, si era terribilmente complicato la vita. Ma nel momento della verità, pur faticando, è riuscito a portare a casa la qualificazione grazie ad una vittoria sofferta, difficile e complicata come in questo match casalingo contro gli Hammers. Non che la squadra di Felice Ziccolella e Daniele Luciani, che al contrario dello scorso anno non è riuscita ad ottenere la qualificazione, sia stata irresistibile; anzi, tutt'altro. Ma il vero avversario di Luca era dentro se stesso, erano i propri incubi. E alla fine se ne è liberato. Durante il match, mentre il Palermo ancora non riusciva a sbloccarla, per molti minuti lo Zenit di Federico Rosi ha accarezzato il sogno della qualificazione. Tuttavia, al di là delle notizie in arrivo dall'altro campo, c'è da dire che la già qualificata Real Peppù di Marco Leronni, che vince il girone per via degli scontri diretti, non è stata affatto a guardare. Ne è uscito un match davvero bello e intenso che però, allo Zenit, serve solamente ad uscire a testa alta.

PALERMO - HAMMERS
Del Monte Luca - Ziccolella Felice / Luciani Daniele
1 - 0 (67 - 65)

ZENIT S. PIETROBURGO - REAL PEPPU'
Rosi Federico - Leronni Giuseppe
2 - 2 (72.5 - 74)

10 REAL PEPPU' - Leronni Giuseppe
10 PALERMO - Del Monte Luca
6 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
5 HAMMERS - Ziccolella Felice / Luciani Daniele


--Girone B--

Chiude da imbattuta e con un cammino quasi perfetto fatto di cinque vittorie ed un solo pareggio la squadra schiacciasassi di questa Europa League. E questa volta, la squadra di Stefano Zoppi e Realdo Grossini si lasciano addirittura andare ad una goleada, chiudendo come meglio non si poteva questa prima fase della stagione europea. Vittima predestinata è il già eliminato (e mentalmente in vacanza) Diaccalcio di Francesco Ruvio, che manda così in archivio una stagione in cui peggio non si poteva fare, visto anche che il punticino raccolto in casa dall'A.S. Juveforever lo condanna anche all'ultimo posto solitario del girone. Punticino, quello conquistato dal campione in carica Andrea Luchini, assolutamente inutile ai fini del girone, con l'F.C. Shamalaya di Massimo e Michele erano già qualificati, ma comunque importante dal punto di vista del morale. Nella squadra in partenza per la OFM Confederations Cup, infatti, questo pur timido segnale di crescita dà qualche speranza che si possa andare a fare bene.

GENSCHMAN - DIACCALCIO
Zoppi Stefano / Grossini Realdo - Ruvio Francesco
3 - 0 (78 - 62)

A.S. JUVEFOREVER 2006 - F.C. SHAMALAYA
Luchini Andrea - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
1 - 1 (68 - 66.5)

16 GENSCHMAN - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
8 F.C. SHAMALAYA - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
4 A.S. JUVEFOREVER 2006 - Luchini Andrea
3 DIACCALCIO - Ruvio Francesco


--Girone C--

Davvero imbarazzante lo spettacolo, se così si può dire, offerto dal girone C. Era pur vero che tutto era già deciso e l'interesse anche da parte del pubblico non è stato dei migliori, ma concludere in questo modo un raggruppamento è davvero un peccato. Peccato perché dallo Sparta Praga, che esce di scena nonostante Tommaso questa volta abbia davvero combattuto orgogliosamente con le unghie e con i denti, ci si aspettava che in quest'ultimo appuntamento casalingo potesse far vedere alla capolista, che pure era già mentalmente in vacanza, di che pasta fosse fatto. Peccato poi anche per la Longobarda, che perde l'opportunità di vincere il girone andando ad impattare, in casa, contro la cenerentola del girone Asante Kotoko di Enrico Levantini, che pur non facendo nulla di più di quello fatto nei precedenti weekend (cioè, niente) raccoglie e porta a casa un punticino, il primo punticino, davvero insperato che toglie di torno quel deprimente zero in classifica.

SPARTA PRAGA - TEAMTASTIC
Armellini Tommaso - Cevoli Riccardo
0 - 0 (64 - 55)

LONGOBARDA - ASANTE KOTOKO
Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro - Levantini Enrico
0 - 0 (65 - 58)

13 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
11 LONGOBARDA - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
8 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
1 ASANTE KOTOKO - Levantini Enrico


--Girone D--

E chiudiamo infine con quest'ultimo girone D, quello che decreta la prima storica qualificazione di Cristian Alunno in una fase a scontri diretti. Fino a qualche settimana fa, diciamola tutta, nessuno ci credeva; Cristian aveva già avuto una timida esperienza in Europa League due anni fa, ma era stato eliminato in fretta senza lasciare alcun segno importante; quest'anno invece, Cristian ha dimostrato di aver cambiato pelle rispetto a quella precedente esperienza. Questo suo Fasano è coriaceo, combattivo e assolutamente determinato a raggiungere il proprio obiettivo; e nonostante ci sia la consapevolezza di non essere magari la squadra schiacciasassi che tutti sognerebbero di essere, è sicuro di potersela giocare contro chiunque. Anche contro la temutissima capolista Sforti Team di Luca Ferrari e Simone Granata; anche nella trasferta più difficile del girone. Sul campo, è vero, è arrivata una sconfitta. Ma uno splendido gioco di squadra offertogli dai suoi compagni di lega Emanuele e Stefano Mandorlo gli ha comunque permesso di festeggiare una meritatissima qualificazione. Eh si, perché il tanto bistrattato Mandorlo Utd, accusato di essere incapace di vincere e senza carattere, vanno a prendersi una fondamentale vittoria esterna sul campo della principale e univa rivale del Fasano nel discorso qualificazione. Una sconfitta, questa, che completa l'incredibile suicidio fantacalcistico della squadra di Daniele Crisati e Giovanni Lettieri; una squadra che aveva vinto le prime due gare prima di spegnere, improvvisamente ed inaspettatamente la luce. Le quattro sconfitte che sono seguite saranno un caso di studio per i prossimi anni e, sicuramente, un episodio di cui dovranno fare tesoro entrambi i presidenti per poter crescere e fare esperienza per il futuro.

SFORTI TEAM - FASANO
Ferrari Luca / Granata Simone - Alunno Cristian
2 - 1 (73 - 67.5)

EQUIPO DEL PIBE - MANDORLO UTD
Crisari Daniele / Lettieri Giovanni - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano
0 - 1 (62.5 - 70.5)

12 SFORTI TEAM - Ferrari Luca / Granata Simone
8 FASANO - Alunno Cristian
6 MANDORLO UTD - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano
6 EQUIPO DEL PIBE - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni

Champion's League - Si festeggia con lenticchie e.. Zamponi!

Ci si aspettava un turno pieno di emozioni, suspance e grandi colpi di scena per questa chiusura della fase a gironi: ebbene, siamo stati accontentati! Nell'arco dei novanta minuti sono state tantissimi gloi stati d'animo che si sono alternati tra esplosioni di gioia, delusioni, esultanze e rimpianti cocenti. Ma facciamo ordine. Le cinque squadre che strappano gli ultimi biglietti rimasti per la fase finale sono DC-10, West Ham, Base 86, Cosenza ed Honved; ma è proprio quest'ultima (e in generale il pazzesco girone H) a meritare l'ultima copertina dell'anno. Un girone incredibilmente equilibrato che a novanta minuti dal termine vedeva tutte e quattro le compagine appaiate a pari punti. Per decretare il verdetto del secondo posto si è dovuti ricorrere ad un'estenuante analisi del regolamento, mentre a vincere è stata addirittura la squadra che, alla vigilia, sembrava dover essere destinata a recitare il ruolo di cenerentola. Si, proprio quell'Honved di Edoardo Zamponi che non poteva ricevere regalo migliore per festeggiare il capodanno. Ma andiamo ad analizzare uno per uno i verdetti nei vari gironi!

--Girone A--

Due pareggi, al termine di due gare equilibratissime, e tutto rimane invariato. I festeggiamenti sono principalmente sul campo della GG Dieg, dove sia la squadra di casa capitanata da Diego Nobile, che gli ospiti della Rossoblù 2003 raggiungono il loro obiettivo. La GG Dieg, infatti, ottiene il punticino che le era necessario per avere la certezza del primo posto nella personale corsa contro il già qualificato Colo Colo, mentre i campioni d'Europa in carica, in partenza per il Mondiale per Club, ottengono quella terza posizione che gli vale perlomeno l'Europa League. Obiettivo fallito invece dalla Banda Baldini, che chiude con un pareggio in casa di Filippo la propria esperienza europea per questa stagione ma può ben consolarsi con lo storico trionfo nella Supercoppa Intercontinentale. 

GG DIEG - ROSSOBLU' 2003
Nobile Diego - Carbone Riccardo
1 - 1 (71 - 66)

COLO COLO - BANDA BALDINI
Armellini Filippo - Baldini Daniele
1 - 1 (71.5 - 68.5)

12 COLO COLO - Armellini Filippo
9 GG DIEG - Nobile Diego
5 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
5 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone B--

Quattro vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta è l'eccezionale bottino portato a casa dalla sorprendente Jurassic Mark di Marco Ferrari. La fortissima compagine dell'ABDC, infatti, si aggiudica anche lo scontro diretto con la pure già qualificata Jiangsu Suning di Marco Popolla e si regala un posto da testa di serie nel prossimo sorteggio della fase a gironi. Il primo vero colpo di scena della giornata, però, accade nella tesissima sfida valida per un posto in Europa League tra Madrid e Cascio Bulls. Sul campo, vince meritatamente la squadra di Stefano Bonci e Simone Cascione, ma l'aria che si respira per tutti i novanta minuti è alquanto irreale; e non solo per l'accesa contestazione dei tifosi alla squadra di casa ed al presidente Giulio Pazzaglia, reo di aver fallito per la seconda volta consecutiva la qualificazione agli ottavi. La verità è che già durante la partita si inizia vociferare di una penalità alla Cascio Bulls, una penalità che, incredibilmente, porterebbe proprio il Madrid in terza posizione, a discapito di ogni previsione. Ed al termine dei concitatissimi minuti finali, arriva l'amaro verdetto per il team della faciolada: cinque punti di penalità nella classifica del girone e retrocessione al quarto posto; per il Madrid, almeno per ora, la stagione è salva.

MADRID - CASCIO BULLS
Pazzaglia Giulio - Bonci Stefano / Cascione Simone
0 - 1 (50.5 - 71.5)

JURASSIC MARK - JIANGSU SUNING
Ferrari Marco - Popolla Marco
2 - 1 (77 - 68)

13 JURASSIC MARK - Ferrari Marco
10 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
3 MADRID - Pazzaglia Giulio
3 CASCIO BULLS - Bonci Stefano / Cascione Simone (-5)


--Girone C--

Cade all'ultimo scoglio la fin qui impenetrabile difesa del Barcellopa. Già qualificato, già primo, sono le motivazioni che probabilmente sono venute a mancare alla squadra guidata da Francesco Mattia Lopez, che si arrende alla maggiore vérve ed alla maggiore voglia di vincere della DC-10 di Roberto Croce e Stefano Danieli. L'atmosfera, del resto, era davvero surreale, con il catino della squadra malerina letteralmente infuocato e stracolmo in ogni ordine di posto. La DC-10 vince, dà spettacolo contro la capolista e si regala, al debutto, una storica qualificazione agli ottavi di Champions; e pazienza se a Milano già si urla al biscotto. Proprio come si temeva, l'accesissimo derby in casa Fantabacchi tra Becs United e Dallatasaray si è trasformato in uno spareggio per il terzo posto, con le ambizioni da Champions che si sono spente man a mano che giungevano le notizie, sconfortanti, dalla vicina Maleo. Sul campo, lo spettacolo non è stato degno di una partita di Champions, ma a questo punto quel che contava è il risultato. E dopo momenti di attesa in cui ha prevalso la tattica del "prima non prenderle", alla fine è la Becs United di Simone Catalano a siglare il gol decisivo che gli vale il contentino dell'Europa League.

DC-10 - BARCELLOPA
Croce Roberto / Danieli Stefano - Lopez Francesco Mattia
3 - 0 (78 - 52.5)

DALLATASARAY - BECS UNITED
Dalla Rosa Mirko - Catalano Simone
0 - 1 (59 - 69.5)

--Classifica

15 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
8 DC-10 - Croce Roberto / Danieli Stefano
7 BECS UNITED - Catalano Simone
4 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko


--Girone D--

E' stata una partita tiratissima, combattuta e piena di pathos quella tra Hellas Vanzin e West Ham. Questo spareggio per il secondo posto era, di fatto, una gara da "sedicesimi di finale", una sfida secca in cui, in novanta minuti, ci si giocava l'accesso agli ottavi. Il West Ham di Simone Occhini, aveva due risultati su tre a disposizione, ma giocava in trasferta; l'Hellas Vanzin di Flaviano, invece, senza fare troppi calcoli aveva la vittoria come unico obiettivo, nella speranza che il pubblico conferisse agli uomini in campo la determinazione e l'entusiasmo per riuscire nella missione. Ma non ce l'hanno fatta. Per pochissimo, per un nulla, ma la vittoria è mancata di un soffio, su quel pallone che si è stampato sul palo al novantesimo, e su quel triplice fischio che ha fatto alzare in piedi la panchina del West Ham. La sfida tra presidenti finisce così, con tanti applausi ma un solo vincitore: il rappresentante del Cucinino. Tanti sbadigli, qualche sussulto e due soli squilli, infine, nel "clasico" di Paciano, diventato ormai inutile. I Qpr di Giuseppe, già qualificati, riescono ad assicurarsi il primo posto strappando un pareggio esterno che fa sempre morale, bloccando il già eliminato Flamengo di Christian che neanche questa volta riesce a dare una soddisfazione ai tantissimi tifosi che quasi neanche ricordano più gli ormai sbiaditi trionfi in Europa del Flamengo.

FLAMENGO - QUEEN'S PARK RANGERS
Crapa Christian - Armellini Giuseppe
1 - 1 (67 - 66.5)

HELLAS VANZIN - WEST HAM
Vanzin Flaviano - Occhini Simone
1 - 1 (71.5 - 68)

11 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
10 WEST HAM - Occhini Simone
8 HELLAS VANZIN - Vanzin Flaviano
4 FLAMENGO - Crapa Christian


--Girone E--

Non stecca neanche all'ultima il famigerato Boca Juniors di Massimiliano. La perfezione forse non esisterà, ma la rappresentante ceccanese ci si avvicina molto per concretezza, sicurezza nei propri mezzi, determinazione, efficacia in attacco e solidità difensiva. Una vera macchina da guerra che ha avuto davvero vita facile in questo girone, praticamente senza storia sin dalla prima giornata. Ma nella calda e affascinante bombonera non sono solo gli argentini ad uscire vincitori. Nonostante la sconfitta, infatti, il Valar Dohaeris di Marco Arlesi può alzare le braccia al cielo per il raggiungimento del terzo posto e, conseguentemente, della qualificazione in Europa League: nel derby misto tra Lecce ed Emme Service, infatti, Emanuele Mengoli fa un incredibile "sgarbo" al compagno di lega bloccandolo sul pareggio davanti al costernato pubblico del Via del Mare. Per la squadra salentina, nonostante il promettente inizio di stagione, arriva così un ultimo posto che lo mette fuori dalle coppe.

BOCA JUNIORS - VALAR DOHAERIS
Malizia Massimiliano - Arlesi Marco
2 - 0 (74 - 64.5)

LECCE - EMME SERVICE
Cosma Simone - Mengoli Emanuele
1 - 1 (70.5 - 66)

14 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
9 EMME SERVICE - Mengoli Emanuele
5 VALAR DOHAERIS - Arlesi Marco
4 LECCE - Cosma Simone


--Girone F--

Emozioni a non finire per l'ultimo turno di questo appassionante girone F. Ad eccezione del Perugia, già qualificato, tutti i verdetti erano ancora in bilico e tutti sapevano che sarebbe stata la sfida tra Base 86 e Polisportiva Paulista, a meno di clamorose sorprese, a stabilire chi sarebbe stata la seconda squadra qualificata agli ottavi. Alla fine, è stato proprio così; ed a strappare il pass è stata, meritatamente, la Base 86 di Mattia Basilio che potrà quindi proseguire la sua avventura in Champions alla ricerca di una vendetta per quella semifinale dello scorso anno persa che ancora brucia. Ma a sorridere sul campo milanese, in fondo è anche la Polisportiva Paulista, che alla luce della sconfitta rischiava seriamente di finire addirittura ultima. Così non è stato, grazie soprattutto alla grandissima prova di forza della capolista, che per niente paga della qualificazione già in tasca si va a prendere di prepotenza una prestigiosa vittoria all'Old Trafford di Manchester. Con questa sconfitta la squadra di Marco Antonucci resta a 6 punti proprio come la Polisportiva, ma dalla sua pesa lo svantaggio negli scontri diretti nei confronti della squadra di Maleo: è eliminazione.

BASE 86 - POLISPORTIVA PAULISTA
Basilio Mattia - Campana Paolo
2 - 0 (74 - 65.5)

MANCHESTER UTD - PERUGIA
Antonucci Marco - Rossi Emiliano
2 - 3 (72.5 - 83.5)

13 PERUGIA - Rossi Emiliano
10 BASE 86 - Basilio Mattia
6 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
6 MANCHESTER UTD - Antonucci Marco


--Girone G--

In questo weekend di grandi emozioni, neanche questo girone è esente dal (questa volta mancato) colpo di scena. Eh già, tutto vero, perché quella che stiamo per raccontarvi è la storia di quella che poteva essere la qualificazione più rocambolesca di tutti i tempi. Sembrava ormai tutto deciso in questo girone, con Baciona FC e Mollo Team qualificate, ma il pericolo era dietro l'angolo. La mancata consegna della formazione da parte di Luca Di Giambattista, infatti, ha comportato l'applicazione della pesantissima sanzione di 5 punti nel girone che, di colpo, rimette tutto in gioco. In particolare rimette clamorosamente in gioco la Glasgow Raskers di Francesco Raschetti che dalle ambizioni da terzo posto si ritrova improvvisamente a giocarsi uno scontro diretto per il secondo posto. La storia della partita, però, è una perfetta sintesi della storia di questo girone, con la Mollo Team che ancora una volta dà spettacolo e chiude la pratica senza troppe difficoltà. Poco male per Francesco Raschetti, che può comunque consolarsi con una retrocessione nella sua tanto "cara" Europa League in cui giocherà per difendere il proprio titolo di campione in carica: l'A.S. Vecchie Maniere del vicecampione d'Europa Marco Brenna, infatti, chiude nel peggiore dei modi un'annata a dir poco stregata perdendo in casa anche l'ultima chance che aveva per salvare la baracca.

A.S. VECCHIE MANIERE - BACIONA FC
Brenna Marco - Lazzaro Mirko
1 - 2 (68.5 - 75)

MOLLO TEAM - GLASGOW RASKERS
Di Giambattista Luca - Raschetti Francesco
3 - 0 (78 - 65)

16 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
7 MOLLO TEAM - Di Giambattista Luca (-5)
4 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco


--Girone H--

E siamo arrivati infine al girone delle meraviglie. Mai, in oltre dieci anni di fantacalcio europeo, c'era stato infatti una situazione così assurda e paradossale alla vigilia dell'ultimo turno, mai si era arrivati al punto da giocarsi tutti, tutto, in novanta minuti. E alla fine, inevitabilmente, la differenza le hanno fatte le gambe; e in particolare quelle fresche, ben allenate e pimpanti di un Honved sempre più in palla. La squadra del debuttante Edoardo Zamponi chiude il girone da protagonista, andando a vincere di forza e con personalità sul temutissimo campo della Real Corazzino di Beppe Asti. Quello della Honved in questo girone è stato un percorso di crescita costante; partito in sordina, man a mano che trascorrevano le giornate ha migliorato le proprie performance ed ha acquistato sicurezza fino ad arrivare a spuntarla ed a regalarsi un sogno. Lo stesso sogno, quello della Champions, che potrà continuare ad inseguire il Cosenza di Umile Foggia, che contro il Frosinone di Francesco Zangrilli ha messo in scena la sfida più appassionante, tirata e combattuta del weekend. Questo loro scontro diretto, infatti, non si è concluso al triplice fischio. Sul campo le due squadre sono finite in parità, come anche nel girone e negli scontri diretti; ed anche nella differenza reti! Ci sono voluti parecchi minuti, con il regolamento alla mano, per capire chi dovesse passare il turno. Minuti e minuti concitati, pieni di tensione, speranze, paure e timori. Alla fine, quando ormai ci eravamo rassegnati a dover tirar fuori la monetina, ecco arrivare la sentenza: il Cosenza ha fatto un gol in più. E' agli ottavi. Esultanza, tripudio di gioia, abbracci e lacrime al San Vito; le stesse lacrime, ma di delusione, che si vedono stampate sui visi dei tanti tifosi frusinati.

COSENZA - FROSINONE
Foggia Umile - Zangrilli Francesco
1 - 1 (66.5 - 66)

REAL CORAZZINO - HONVED
Asti Beppe - Zamponi Edoardo
1 - 3 (66 - 79.5)

9 HONVED - Zamponi Edoardi
7 COSENZA - Foggia Umile
7 FROSINONE - Zangrilli Francesco
6 REAL CORAZZINO - Asti Beppe

venerdì 14 dicembre 2018

Europa League - Riccardino e Shamalaya, è un urlo di gioia!

A novanta minuti dalla fine della fase a gironi, abbiamo già sei squadre delle otto che approderanno agli ottavi di Europa League. Ad aggiungersi alla Longobarda ed a Genschman sono infatti la debuttante Real Peppù, l'F.C. Shamalaya, il Teamtastic e la Sforti Team, che regala un magico tris alla Maleo Super Cup. Tra queste, decidiamo di premiare l'F.C. Shamalaya di Massimo Mastrogiacomo e Michele De Angelis ed il Teamtastic di Riccardo Cevoli, legati, legati nella nostra copertina con un omaggio al grandissimo Maccio Capatonda. Per l'F.C. Shamalaya sarà la prima volta in una fase finale FFE, mentre per il Teamtastic si tratta di un ritorno a due anni di distanza dalla cocente e rocambolesca eliminazione ai calci di rigore, agli ottavi di finale, contro i futuri campioni del Barcellona. A queste due squadre, pronte a giocarsi con tutte le loro forze questa chance di scrivere la storia, il nostro più grande in bocca al lupo per il prosieguo della stagione! Ma andiamo ora ad analizzare, girone per girone, la situazione.


--Girone A--

Si fa complicatissima la situazione per il Palermo di Luca Del Monte. Alla sua seconda sconfitta consecutiva, in questo girone di ritorno che rischia di diventare un incubo, la gloriosa squadra ceccanese viene superata sul campo ed in classifica gagliarda e vivace Real Peppù di Giuseppe Leronni, che festeggia una storica qualificazione alla sua prima esperienza in Europa. Nell'altra sfida, c'è il rilancio degli Hammers di Felice Ziccolella e Daniele Luciani, che vincono 2 a 1 contro lo Zenit di Federico Rosi e si regalano un ultimo turno al cardiopalma da dentro o fuori proprio contro il Palermo.

REAL PEPPU' - PALERMO
Leronni Giuseppe - Del Monte Luca
2 - 1 (74.5 - 69.5)

HAMMERS - ZENIT S. PIETROBURGO
Ziccolella Felice / Luciani Daniele - Rosi Federico
2 - 1 (77.5 - 68.5)

9 REAL PEPPU' - Leronni Giuseppe
7 PALERMO - Del Monte Luca
5 HAMMERS - Ziccolella Felice / Luciani Daniele
5 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


--Girone B--

Come riassumere una stagione in una partita. Già eliminate, senza motivazioni né stimoli, Diaccalcio e A.S. Juveforever rimandano ancora una volta l'appuntamento con la prima vittoria in questa stagione; di più: nel loro scontro diretto, regalano uno spettacolo alquanto imbarazzante e deprimente non andando oltre uno scialbo e rassegnato 0 a 0. Musica per le orecchie dell'F.C. Shamalaya, che nonostante la sconfitta contro il rullo compressore Genschman può, al triplice fischio, festeggiare e alzare le braccia al cielo per una qualificazione tutto sommato meritata.

F.C. SHAMALAYA - GENSCHMAN
Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
0 - 1 (59.5 - 71)

DIACCALCIO - A.S. JUVEFOREVER 2006
Ruvio Francesco - Luchini Andrea
0 - 0 (65.5 - 62.5)

13 GENSCHMAN - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
7 F.C. SHAMALAYA - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
3 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
3 A.S. JUVEFOREVER 2006 - Luchini Andrea


--Girone C--

Onora la competizione fino in fondo, lotta e vince lo Sparta Praga di Tommaso Armellini, in una delle sue migliori versioni in  Europa di tutta la sua (sfortunatissima) carriera. Peccato, però, che sia stato tutto inutile. La Teamtastic di Riccardo Cevoli non stecca e, davanti al proprio pubblico di casa e contro la già qualificata Longobarda, fa il suo dovere e vince. E la vittoria ottenuta dalla squadra della faciolada non solo chiude il discorso qualificazione con un turno d'anticipo, ma segna il cambio al vertice nella classifica del girone consacrando la forza di una delle squadre che, in ottica futura, non andrà assolutamente sottovalutata. Davvero poco da dire, infine, per il povero Asante Kotoko di Enrico Levantini, ad un passo ormai dal battere ogni tipo di record negativo.

ASANTE KOTOKO - SPARTA PRAGA
Levantini Enrico - Armellini Tommaso
0 - 2 (65 - 75.5)

TEAMTASTIC - LONGOBARDA
Cevoli Riccardo - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
2 - 1 (75 - 67)

12 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
10 LONGOBARDA - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
7 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
0 ASANTE KOTOKO - Levantini Enrico


--Girone D--

Saranno novanta minuti di fuoco quelli che ci attendono in questo ultimo girone di Europa League. Con il preziosissimo punto conquistato dallo Sforti Team in casa del Mandorlo Utd, Luca Ferrari e Simone Granata hanno conquistato l'accesso agli ottavi di finale e, contemporaneamente condannato all'eliminazione i fratelli Mandorlo. Ma i verdetti non sono ancora completamente definiti, poiché Fasano ed Equipo del Pibe sono ancora furentemente in lotta per accaparrarsi l'ultimo posto ancora utile. Sul campo non c'è stata storia, il Fasano di Cristian Alunno, di gran lunga il più in palla ed in forma dei due, batte l'Equipo del Pibe di Daniele Crisari e Giovanni Lettieri; ma nonostante l'avvenuto sorpasso, la squadra della Faciolada è ancora appesa ad un filo e si giocherà fino all'ultimo tutte le sue carte.

MANDORLO UTD - SFORTI TEAM
Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano - Ferrari Luca / Granata Simone
1 - 1 (67 - 71.5)

FASANO - EQUIPO DEL PIBE
Alunno Cristian - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
2 - 0 (76 - 63.5)

9 SFORTI TEAM - Ferrari Luca / Granata Simone
8 FASANO - Alunno Cristian
6 EQUIPO DEL PIBE - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
3 MANDORLO UTD - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano

Champion's League - Emme Service, il pass è sotto l'albero!

Tantissime emozioni sotto l'albero. Tra vittorie esaltanti, gol spettacolari e tonfi inattesi, questa fase a gironi natalizia ci sta davvero facendo divertire! A novanta minuti dalla fine, sono già undici le squadre qualificate agli ottavi di finale di questa edizione della Champions mai così combattuta. Ed alle magnifiche cinque dello scorso turno, ecco aggiungersi GG Dieg, Jurassic Mark, Jiangsu Suning, Qpr, Perugia ed Emme Service. Ed è proprio alla squadra del debuttante Emanuele Mengoli, che alla sua prima partecipazione in Europa si è già conquistato la palma di rivelazione dell'anno, che vogliamo dedicare la nostra copertina natalizia! Ma bando alle ciance, andiamo a vedere girone per girone quello che è successo!


--Girone A--

Equilibrio, un po' di stanchezza e tanta voglia di festeggiare. GG Dieg e Colo Colo, dopo un girone giocato a mille, non sfondano le difese di Banda Baldini e Rossoblù 2003, ma ottengono in trasferta un prezioso punto che permette loro comunque di festeggiare, visto il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Il Colo Colo di Filippo Armellini, in vantaggio negli scontri diretti, ottiene il punto che gli dà la matematica certezza del primo posto, mentre il GG Dieg di Diego Nobile conquista la qualificazione agli ottavi grazie al pareggio nel sentitissimo derby con la Banda Baldini. Entrambe fuori quindi  ledue squadre campioni d'Europa delle ultime due stagioni; ridotte, mestamente, a contendersi un posto in Europa League per salvare il salvabile.

BANDA BALDINI - GG DIEG
Baldini Daniele - Nobile Diego
1 - 1 (67 - 69)

ROSSOBLU' 2003 - COLO COLO
Carbone Riccardo - Armellini Filippo
1 - 1 (70.5 - 70)

11 COLO COLO - Armellini Filippo
8 GG DIEG - Nobile Diego
4 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
4 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone B--

Giochi ormai decisi anche nel girone B, dove a passare il turno sono, meritatamente, lo Jiangsu Suning di Marco Popolla e il Jurassic Mark di Marco Ferrari, che accede per la prima volta alla fase finale della Champions. Grandissima la delusione degli sconcertati e frustati tifosi del Madrid di Giulio Pazzaglia, che per la seconda volta consecutiva non riesce a trovare la qualificazione nonostante un roster impressionante; alla squadra del cucinino, a questo punto, non resta che cercare di conquistare il terzo posto a svantaggio della Cascio Bulls di Stefano Bonci e Simone Cascione; una missione che, per quanto visto, appare davvero difficile. La squadra della faciolada, infatti, è quella che più ha dato filo da torcere alle due squadre qualificate, che hanno anticipato la loro qualificazione grazie solamente al rocambolesco pareggio ottenuto, per un soffio, dal Jurassic Mark proprio in casa della Cascio Bulls.

JIANGSU SUNING - MADRID
Popolla Marco - Pazzaglia Giulio
2 - 0 (75.5 - 60)

CASCIO BULLS - JURASSIC MARK
Bonci Stefano / Cascione Simone - Ferrari Marco
2 - 2 (77 - 73)

10 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
10 JURASSIC MARK - Ferrari Marco
5 CASCIO BULLS - Bonci Stefano / Cascione Simone
3 MADRID - Pazzaglia Giulio


--Girone C--

E' inarrestabile la corsa del Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, che nonostante la qualificazione già ottenuta e la certezza matematica del primo posto continua a non conoscere altra alternativa alla vittoria. Cinque vittorie su cinque esprimono davvero la manifesta superiorità di questa squadra che, a questo punto, si candida al ruolo di favorita nella fase ad eliminazione diretta; ma prima, c'è l'obiettivo di chiudere il girone a punteggio pieno, realizzando così un fantastico record in FFE. Incertissimo ed appassionante, infine, sarà la lotta per il secondo posto: con la vittoria della Becs United di Simone Catalano, infatti, i giochi si sono completamente riaperti. La DC-10 mantiene un punto di vantaggio sulle inseguitrici, ma se la dovrà vedere proprio col Barcellopa; ed allora, ad essere decisivo potrebbe essere proprio l'attesissimo derby in casa Fantabacchi.

BECS UNITED - DC-10
Catalano Simone - Croce Roberto / Danieli Stefano
2 - 0 (75.5 - 63)

BARCELLOPA - DALLATASARAY
Lopez Francesco Mattia - Dalla Rosa Mirko
2 - 0 (75.5 - 52)

15 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
5 DC-10 - Croce Roberto / Danieli Stefano
4 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
4 BECS UNITED - Catalano Simone


--Girone D--

Finisce nel peggiore dei modi l'avventura europea, per questa stagione, del Flamengo di Christian Crapa. Per la seconda volta consecutiva arriva una clamorosa eliminazione alla fase a gironi, ma questa volta quello che più colpisce sono le quattro sconfitte consecutive di una squadra senza anima, senza spirito di squadra, senza capacità di soffrire e reagire alle difficoltà. Una eliminazione assolutamente meritata per i brasiliani, che si tagliano fuori da una lotta per la qualificazione davvero appassionante- Una lotta che vede West Ham ed Hellas Vanzin contendersi l'ultimo posto disponibile per gli ottavi, dopo che i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini si sono assicurati il punticino che li mette in salvo da qualsiasi sorpresa, essendo in vantaggio negli scontri diretti con l'Hellas. Il verdetto sarà emesso dall'attesissimo scontro diretto proprio tra la squadra di Simone e quella di Flaviano, con il primo a cui basta un punticino per volare agli ottavi ma che dovrà sudarselo lontano dalle proprie mura amiche.

WEST HAM - FLAMENGO
Occhini Simone - Crapa Christian
1 - 0 (69.5 - 65)

QUEEN'S PARK RANGERS - HELLAS VANZIN
Armellini Giuseppe - Vanzin Flaviano
1 - 1 (70 - 67)

10 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
9 WEST HAM - Occhini Simone
7 HELLAS VANZIN - Vanzin Flaviano
3 FLAMENGO - Crapa Christian


--Girone E--

Una qualificazione, rocambolesca e quasi miracolosa, che sembra proprio uscita da un film. E' l'Emme Service, come anticipato in copertina, la squadra protagonista di questo Natale. Lo è diventata grazie alla passione del proprio fantamanager, Emanuele Mengoli, che al suo debutto in Europa ne sta combinando una più del diavolo, in tutti i sensi; ma più di tutto, ci mette entusiasmo e passione per un'avventura che può regalare ancora tanti colpi a sorpresa. Il più grande, però, lo abbiamo forse già ottenuto, con questo prestigioso pareggio conquistato con le unghie e con i denti al cospetto del leggendario Boca Juniors ottenuto nonostante ben due penalità per giocatori non in lista schierati in rosa; un punto che regala la qualificazione a questa piccola ma determinata realtà del nostro fantacalcio, che accede ora alla grandiosa fase finale a scontri diretti, quella a cui solamente i big del fantacalcio europeo partecipano. E al Lecce di Simone Cosma ed alla Valar Dohaeris di Marco Arlesi, che vince uno scontro diretto con i salentini che vale solamente per il terzo posto, non rimane forse che mangiarsi le mani.

EMME SERVICE - BOCA JUNIORS
Mengoli Emanuele - Malizia Massimiliano
1 - 1 (66 - 70)

VALAR DOHAERIS - LECCE
Arlesi Marco - Cosma Simone
2 - 1 (74.5 - 69.5)

11 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
8 EMME SERVICE - Mengoli Emanuele
5 VALAR DOHAERIS - Arlesi Marco
3 LECCE - Cosma Simone


--Girone F--

In questo raggruppamento incertissimo e molto equilibrato, abbiamo finalmente il primo verdetto; quello forse più prevedibile di tutti: il Perugia è agli ottavi di finale. Il ceccanese Emiliano Rossi, una delle colonne di questa federazione, era infatti per storia e tradizione la favorita naturale di questo girone; e nonostante la vittoria mancata di un soffio contro la Base 86 di Mattia Basilio, i tanti tifosi ceccanesi hanno comunque potuto festeggiare la quarta qualificazione, la terza consecutiva, alla fase finale della Champions. Un punto, visto dalla parte della squadra della Fantabacchi, davvero prezioso quello di Mattia, che a questo punto, ad un turno dal termine, ha il destino nelle proprie mani. A concedergli questa opportunità è la Polisportiva Paulista di Paolo Campana, che in un colpo solo batte il Manchester Utd di Marco Antonucci, lo riacciuffa in classifica al terzo posto e si rilancia clamorosamente per la corsa al secondo posto. Tutto si deciderà proprio nello scontro diretto tra Base 86 e Polisportiva Paulista: chi vincerà passerà agli ottavi; e solo in caso di pareggio il Manchester Utd avrebbe la possibilità di conquistare il secondo posto.

PERUGIA - BASE 86
Rossi Emiliano - Basilio Mattia
1 - 1 (71.5 - 69)

POLISPORTIVA PAULISTA - MANCHESTER UTD
Campana Paolo - Antonucci Marco
2 - 1 (76 - 70.5)

10 PERUGIA - Rossi Emiliano
7 BASE 86 - Basilio Mattia
6 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
6 MANCHESTER UTD - Antonucci Marco


--Girone G--

Proprio quando non te l'aspetti, ma anche proprio quando sarebbe fondamentale, ecco la zampata dei campioni. In questa fase a gironi che si sta lentamente trasformando un incubo per l'A.S. Vecchie Maniere, per Marco Brenna non sembra esserci limite alla delusione ed alla frustrazione. Ed ecco che anche il sentitissimo derby contro i Raskers dell'amico Francesco Raschetti è l'occasione per rivitalizzare gli avversari e fargli ottenere un'insperato successo che, a questo punto, li favorisce addirittura nella corsa per la terza posizione. Mancano appena novanta minuti per riparare ad un possibile clamoroso flop dei vicecampioni d'Europa, ma contro la capolista Baciona FC, che ha liquidato facilmente anche la pratica primo posto battendo senza patemi una Mollo Team potenzialmente devastante ma troppo spesso distratta, le speranze di uscirne vittoriosi sembrano davvero ridotte al lumicino.

GLASGOW RASKERS - A.S. VECCHIE MANIERE
Raschetti Francesco - Brenna Marco
1 - 0 (68 - 63.5)

BACIONA FC - MOLLO TEAM
Lazzaro Mirko - Di Giambattista Luca
1 - 0 (68 - 60.5)

13 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
9 MOLLO TEAM - Di Giambattista Luca
4 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco


--Girone H--

Chiudiamo l'analisi di questo penultimo turno di Champions, scritto proprio a ridosso dell'inizio delle partite dell'ultimo e decisivo turno, con la paradossale situazione del girone H. Una situazione davvero mai vista e neppure immaginata quella in cui si ritrovano le quattro compagini di questo raggruppamento, tutte appaiate a quota 6, con le stesse identiche possibilità di finire prime o uscire dall'Europa senza appelli. Cosenza, Honved, Real Corazzino e Frosinone: ci si gioca tutto in novanta, spettacolari, novanta minuti! In bocca al lupo ragazzi!

HONVED - COSENZA
Zamponi Edoardo - Foggia Umile
1 - 1 (70.5 - 67)

FROSINONE - REAL CORAZZINO
Zangrilli Francesco - Asti Beppe
2 - 1 (73.5 - 67.5)

6 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
6 COSENZA - Foggia Umile
6 HONVED - Zamponi Edoardi
6 FROSINONE - Zangrilli Francescoo

giovedì 29 novembre 2018

Europa League - Longobarda, la fortuna non è... ceca!

Dopo quattro turni di Europa League, la situazione nei quattro raggruppamenti inizia finalmente a delinearsi e, come anche in Champions, arrivano le prime sentenze. Per ora, c'è da assistere soprattutto al dominio incontrastato della Maleo Super Cup, che porta agli ottavi già due squadre, Genschman e Longobarda, e guida con la Sforti Team anche il terzo girone in cui è impegnata: grandissimi davvero! Ma se al Genschman abbiamo già dedicato la copertina dello scorso numero, è giusto ora dare quindi spazio proprio alla Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini, che ottengono il pass per gli ottavi grazie al pareggio casalingo contro i cechi dello Sparta Praga di Tommaso Armellini. Un risultato meritatissimo, anche in considerazione del fatto che non era affatto semplice ripartire con questo spirito ed entusiasmo dopo l'amarezza e la delusione del preliminare perso contro il Lecce. Complimenti davvero!


--Girone A--

Come complicarsi la vita. Se lo scorso turno il Palermo aveva ottenuto una fondamentale vittoria scacciacrisi contro lo Zenit che gli aveva aperto davanti la strada per la qualificazione, ecco arrivare, puntualissima, la smentita che rimette tutto in discussione. La sconfitta, al termine di un match comunque davvero bello ed emozionante, è arrivato per mano dello stesso Zenit di Federico Rosi, che con questi tre punti mantiene vivo il girone e le proprie speranze di qualificazione. Tra Palermo e Zenit, a questo punto, ci sono solamente due punti; ma soprattutto, c'è la Real Peppù di Giuseppe Leronni, che ottiene la sua prima vittoria in Europa battendo in modo netto e convincente gli Hammers di Felice Ziccolella e Daniele Luciani, ormai ad un passo dall'eliminazione. La Real Peppù, ancora imbattuta dopo quattro turni, è sicuramente tra le squadre rivelazione di questa Europa League e sta dimostrando di non poter essere assolutamente sottovalutata in questa corsa a tre che, probabilmente, si deciderà solamente all'ultimo minuto.

ZENIT S. PIETROBURGO - PALERMO
Rosi Federico - Del Monte Luca
3 - 2 (79 - 73.5)

REAL PEPPU' - HAMMERS
Leronni Giuseppe - Ziccolella Felice / Luciani Daniele
2 - 0 (76 - 65.5)

7 PALERMO - Del Monte Luca
6 REAL PEPPU' - Leronni Giuseppe
5 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
2 HAMMERS - Ziccolella Felice / Luciani Daniele


--Girone B--

Molto meno pathos, sicuramente, vivremo in questo girone B, dove i giochi sembrano ormai decisi. Missione compiuta per Stefano Zoppi e Realdo Grossini, che c'entrano la qualificazione andando ad ottenere il punto decisivo niente di meno che in casa dei campioni in carica dell'A.S. Juveforever 2006; una Juveforever ormai sull'orlo dell'eliminazione, vista la contemporanea vittoria dell'F.C. Shamalaya contro la Diaccalcio, l'altra grande delusa del girone. Ferme ad appena due punti in quattro gare, le compagini di Francesco Ruvio e Andrea Luchini sono le vere delusioni, fin qui, di questa edizione dell'Europa League; musica per le orecchie di Massimo Mastrogiacomo e Michele De Angelis, ad un passo ormai dalla conquista della loro prima fase finale in FFE.

A.S. JUVEFOREVER 2006 - GENSCHMAN
Luchini Andrea - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
2 - 2 (75.5 - 75.5)

F.C. SHAMALAYA - DIACCALCIO
Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele - Ruvio Francesco
2 - 0 (72 - 55)

10 GENSCHMAN - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
7 F.C. SHAMALAYA - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
2 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
2 A.S. JUVEFOREVER 2006 - Luchini Andrea


--Girone C--

Mentre i tifosi biancorossi della Longobarda, al triplice fischio, si scatenavano mettendo in scena una pacifica e gioiosa invasione di campo alla ricerca dei loro idoli da abbracciare, giocatori e tifosi dello Sparta Praga cercavano nel frastuono di collegarsi con le loro radioline sul campo dell'Asante Kotoko, nella speranza che da lì giungessero buone notizie. Purtroppo per loro, però, non sono arrivate buone notizie. L'undici di Enrico Levantini dimostra ancora una volta di più la propria inadeguatezza a queste competizioni raccogliendo la quarta sconfitta consecutiva del girone, arrendendosi addirittura con un larghissimo 1 a 4 al Teamtastic di Riccarvo Cevoli. Proprio il Teamtastic, a questo punto, è l'indiziato numero 1, per la corsa al secondo posto; corsa che, a meno improbabili miracoli, sembra ormai già decisa.

LONGOBARDA - SPARTA PRAGA
Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro - Armellini Tommaso
2 - 2 (75.5 - 77.5)

ASANTE KOTOKO - TEAMTASTIC
Levantini Enrico - Cevoli Riccardo
1 - 4 (69.5 - 84.5)

10 LONGOBARDA - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
9 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
4 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
0 ASANTE KOTOKO - Levantini Enrico


--Girone D--

Le vittorie che non ti aspetti. Ci aspettavamo il pronto riscatto dell'Equipo del Pibe e una prova d'orgoglio del Mandorlo Utd per provare ad uscire dal torpore che lo avvolge; ma sono arrivate due vittorie in trasferta con lo Sforti Team, a questo punto lanciatissimo nella corsa per gli ottavi, e il Fasano di Cristian Alunno che coglie a sorpresa la sua prima storica vittoria in FFE in un derby che rimarrà probabilmente impressa nella memoria per molti anni. Davvero fragorosa è la crisi dell'Equipo del Pibe di Daniele Crisari e Giovanni Lettieri, che dopo due vittorie che avevamo anche elogiato con la copertina del nostro articolo hanno improvvisamente spento la luce permettendo al duo Ferrari Luca e Granata Simone di conquistare sei punti a dir poco fondamentali e di lanciarsi verso la conquista della fase finale. Emozionante e tiratissimo è stato il derby da dentro in casa Cucinino, con l'inaspettata quanto festeggiata vittoria del Fasano che, in colpo solo, annichilisce le ambizioni dei cugini e torna invece ad alimentare le proprie speranze. Alla prossima!

EQUIPO DEL PIBE - SFORTI TEAM
Crisari Daniele / Lettieri Giovanni - Ferrari Luca / Granata Simone
1 - 2 (68.5 - 73.5)

MANDORLO UTD - FASANO
Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano - Alunno Cristian
2 - 3 (75.5 - 78)

8 SFORTI TEAM - Ferrari Luca / Granata Simone
6 EQUIPO DEL PIBE - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
5 FASANO - Alunno Cristian
2 MANDORLO UTD - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano

Champion's League - Per il Barcellopez.. è un gioco da ragazzi

Arrivano i primi verdetti. Dopo quattro turni sono già cinque le squadre che possono brindare al passaggio del turno, e tra queste troviamo vere e proprie corazzate come il solito Boca Juniors, la semifinalista dello scorso anno Baciona FC, la rivelazione Mollo Team e il già celebrato Colo Colo tornato ormai ai fasti di un tempo. Ma più di tutti, è il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez a prendersi meritatamente la scena e gli applausi più convinti. Eh si, perché la squadra già vincitrice dell'Europa League nel 2016 finora non ne ha sbagliata una, vincendo quattro partite su quattro ritrovandosi a punteggio pieno e con il primo posto del girone già in tasca. Un risultato, oltretutto, che sembra esser stato raggiunto con il minimo sforzo e senza tanta troppa fatica; e che diventa ancora più significativo considerando il fatto che in campionato la squadra del presidente Lopez balbetta più del dovuto e che finalmente, dopo tre tentativi falliti, finalmente è stato sfatato quel taboo che l'aveva sempre vista uscire nella fase a gironi di Champions. Insomma, più di così non si poteva davvero!


 --Girone A--

Non si arresta la marcia del Colo Colo di Filippo Armellini, che a Santiago del Cile, davanti al proprio pubblico, strapazza anche la temutissima GG Dieg di Diego Nobile con cui alla vigilia si presentava a braccetto in testa alla classifica. La partita non ha avuto mai storia, ed il Colo Colo va a prendersi i tre punti ed una storica qualificazione alla fase finale della Champions che mancava addirittura da sei anni. Torna quindi a casa a mani vuote la squadra romana dell'ABDC, che pure può ritenersi ad un passo dalla qualificazione agli ottavi grazie all'aiuto dell'amico e compagno di lega Daniele Baldini, che con la sua Banda Baldini ha battuto i campioni d'Europa in carica rimettendo tutto in discussione per il terzo posto. La Rossoblù 2003 di Riccardo Carbone resta comunque in vantaggio negli scontri diretti con la Banda Baldini, ma è inutile nascondere la grandissima delusione per una Champions che rischia davvero di sfuggire di mano.

COLO COLO - GG DIEG
Armellini Filippo - Nobile Diego
3 - 1 (78 - 69)

BANDA BALDINI - ROSSOBLU' 2003
Baldini Daniele - Carbone Riccardo
2 - 1 (72.5 - 69)

10 COLO COLO - Armellini Filippo
7 GG DIEG - Nobile Diego
3 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
3 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone B--

Contestazioni e disordini hanno accolto la squadra di Giulio Pazzaglia di ritorno dalla trasferta con il Jurassic Mark. Il Madrid, alla terza sconfitta in quattro gare, è sull'orlo dell'eliminazione ed i tifosi, reduci già dalle delusioni della scorsa stagione, non ne può davvero più. Il materiale umano è di prima qualità; piuttosto, a mancare, è la coesione del gruppo, la cattiveria agonistica, l'attaccamento alla maglia. Il Jurassic Mark, contro i madrileni, ha dimostrato di essere una squadra, con un'organizzazione di gioco ed una mentalità da grande squadra: tutto quello che manca allo squadrone di Giulio. Volato in prima posizione, a questo punto Marco Ferrari è ad un passo dalla qualificazione, mentre dovrà probabilmente sudarsela fino all'ultimo lo Jiangsu Suning di Marco Popolla, che davanti al proprio pubblico di casa butta via un'occasione d'oro contro la Cascio Bulls di Simone Cascione e Stefano Bonci, che strappano via un punticino incredibilmente pesante anche per quanto riguarda la corsa al terzo posto.

JURASSIC MARK - MADRID
Ferrari Marco - Pazzaglia Giulio
3 - 2 (81 - 75)

JIANGSU SUNING - CASCIO BULLS
Popolla Marco - Bonci Stefano / Cascione Simone
1 - 1 (69 - 66)

9 JURASSIC MARK - Ferrari Marco
7 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
4 CASCIO BULLS - Bonci Stefano / Cascione Simone
3 MADRID - Pazzaglia Giulio


--Girone C--

Serviva probabilmente più alla Becs United di Simone Catalano che all'asso pigliatutto Barcellopa questa vittoria; tuttavia, dinanzi allo strapotere catalano, neanche l'infuocato pubblico milanese ha potuto nulla. Nonostante l'appoggio del pubblico, che a fine partita contesterà la squadra, la Becs United si limita al compitino e si arrende alla capolista, complicando forse irrimediabilmente la situazione. A limitare i danni c'è il contemporaneo pareggio tra Dallatasaray e DC-10, ma il distacco dalla seconda posizione continua ad aumentare. Detto già del Barcellopa, elogiata nella nostra copertina, l'interesse in questo girone si sposta allora proprio sul duello a distanza che coinvolgerà, nei prossimi due turni, la squadra di Mirko Dalla Rosa e quella del duo Roberto Croce e Stefano Danieli. Per entrambi si tratterebbe della prima volta in una finale di Champions; e inutile dire che se la giocheranno con tutte le loro forze.

DALLATASARAY - DC-10
Dalla Rosa Mirko - Croce Roberto / Danieli Stefano
1 - 1 (70 - 71)

BECS UNITED - BARCELLOPA
Catalano Simone - Lopez Francesco Mattia
1 - 2 (66.5 - 74)

12 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
5 DC-10 - Croce Roberto / Danieli Stefano
4 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
1 BECS UNITED - Catalano Simone


--Girone D--

Si addensano nubi di preoccupazione sopra la cittadina di Paciano. La crisi si avverte soprattutto sulla sponda Flamengo, costretta per la terza volta consecutiva a rientrare negli spogliatoi con un pugno di mosche tra le mani. La doppia sfida con l'Hellas Vanzin si conclude nel peggiore dei modi, ed a questo punto l'incubo di una seconda eliminazione dopo quella beffarda dello scorso anno si fa sempre più concreta. Esce sconfitto dalla vicina trasferta di Cortona anche Giuseppe Armellini, che però ha ancora tanti bonus a disposizione per chiudere la pratica, potendo contare ancora su un vantaggio più che rassicurante nei confronti degli avversari e dello stesso West Ham di Simone Occhini, che pure sembra aver ritrovato l'entusiasmo delle scorse stagioni. Il prossimo turno potrebbe già essere decisivo, ma l'atmosfera che si respira è che, invece, a decidere tutto potrebbe essere il derby pacianese fissato proprio all'ultima giornata, in contemporanea contro lo scontro diretto tra West Ham ed Hellas Vanzin. Come da aspettative, è un girone davvero bellissimo.

HELLAS VANZIN - FLAMENGO
Vanzin Flaviano - Crapa Christian
2 - 1 (75.5 - 66.5)

WEST HAM - QUEEN'S PARK RANGERS
Occhini Simone - Armellini Giuseppe
3 - 1 (79.5 - 67)

9 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
6 WEST HAM - Occhini Simone
6 HELLAS VANZIN - Vanzin Flaviano
3 FLAMENGO - Crapa Christian


--Girone E--

Autoritaria, puntuale e immancabile, è arrivata l'ennesima vittoria del Boca Juniors di Massimiliano Malizia, che dopo due anni si ritroverà finalmente a partecipare ad una fase finale della Champions League; e lo farà per l'ottava volta, con l'obiettivo, dichiarato e mai nascosto, di alzare al cielo la sua terza Champions. Forse è ancora presto per pensare a queste cose, ma all'uscita dello stadio Via del Mare, al termine della bellissima vittoria ottenuta contro il Lecce di Simone Cosma, non si parla d'altro. E mentre il Lecce di Simone recrimina per non aver raccolto nulla in un match comunque ben giocato, dall'altra sponda del FGM c'è una squadra, l'Emme Service di Emanuele Mengoli, che sta letteralmente sognando. Il nuovo tassello per il raggiungimento degli ottavi, questa volta, è un semplice pareggio casalingo contro la Valar Dohaeris di Marco Arlesi; ma a due turni dal termine è davvero un punticino che vale oro.

LECCE - BOCA JUNIORS
Cosma Simone - Malizia Massimiliano
2 - 3 (73.5 - 82.5)

EMME SERVICE - VALAR DOHAERIS
Mengoli Emanuele - Arlesi Marco
2 - 2 (73 - 74)

10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
7 EMME SERVICE - Mengoli Emanuele
3 LECCE - Cosma Simone
2 VALAR DOHAERIS - Arlesi Marco


--Girone F--

 Tantissimi gol e grandissimo spettacolo è quello che offre questo magnifico girone. A fare la voce del leone, anzi del grifone, è il lanciatissimo Perugia di Emiliano Rossi, che con un netto e convincente 3 a 1 ottiene la sua seconda vittoria consecutiva, sempre ai danni della Polisportiva Paulista, e vola in testa al girone in solitaria. Primato ottenuto grazie alla contemporanea sconfitta della Base 86 di Mattia Basilio, uscito sconfitto (ma a testa alta) dall'Old Trafford al termine di un match tiratissimo e davvero emozionante. Ad ottenere i tre punti, ed a rilanciarsi nella corsa per gli ottavi, è il Manchester Utd di Marco Antonucci che conferma di avere tra le mani una rosa xompetitiva e di altissima qualità. Situazione davvero complicata a questo punto per la squadra di Paolo Campana, che arrivato alla terza sconfitta consecutiva non potrà più permettersi ulteriori passi falsi.

MANCHESTER UTD - BASE 86
Antonucci Marco - Basilio Mattia
3 - 2 (79 - 74)

PERUGIA - POLISPORTIVA PAULISTA
Rossi Emiliano - Campana Paolo
3 - 1 (79.5 - 68)

9 PERUGIA - Rossi Emiliano
6 MANCHESTER UTD - Antonucci Marco
6 BASE 86 - Basilio Mattia
3 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo


--Girone G--

Triplice fischio. Nonostante i centottanta minuti ancora da giocare, entrambi i verdetti più importanti sono giò stati emessi: saranno Baciona FC e Mollo Team ad andare agli ottavi. Un esito assolutamente limpido ed incontrovertibile vista la superiorità mostrata dalle due squadre, con l'esplosività della rivelazione della stagione (la Mollo Team) e l'esperienza da veterano della semifinalista dello scorso anno (la Baciona FC) che hanno fatto ampiamente la differenza nei confronti degli avversari. Troppo timido, impacciato (e sfortunato) per essere vero è stato il Glasgow Raskers di Francesco Raschetti, che non va oltre l'1 a 1 casalingo contro la squadra di Mirko Lazzaro e che potrà consolarsi con il maggior tempo a disposizione per preparare l'attesissimo derby intercontinentale contro la Banda Baldini). Sull'orlo di una crisi di nervi è la vera delusa del girone, l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna, che interrompe nel peggiore dei modi, perdendo nuovamente il derby contro Luca Di Giambattista, le proprie velleità di ripetere la splendida cavalcata dello scorso anno che lo portò fino alla finalissima. A questo punto, oltre che il primato del girone, non resta che definire la terza classificata che potrà consolarsi con l'Europa League.

MOLLO TEAM - A.S. VECCHIE MANIERE
Di Giambattista Luca - Brenna Marco
2 - 1 (75 - 69.5)

GLASGOW RASKERS - BACIONA FC
Raschetti Francesco - Lazzaro Mirko
1 - 1 (71 - 69.5)

10 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
9 MOLLO TEAM - Di Giambattista Luca
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
1 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco


--Girone H--

Lo sgambetto che non ti aspetti. Data da tutti spacciata o perlomeno destinata all'infelice ruolo di cenerentola del girone, la Honved del debuttante Edoardo Zamponi sta dimostrando, pur nelle difficoltà di una rosa qualitativamente non eccelsa, di avere grande carattere e cuore. E dopo il prezioso pareggio strappato a Ceccano contro il ben più quotato Frosinone di Francesco Zangrilli, ecco arrivare a campi invertiti una pesantissima vittoria che, ancora una volta, rimette tutto in discussione in questo che è forse il girone più incerto e divertente di tutti. Inattesa quanto deprimente è stata la sconfitta dei ceccanesi, che possono tuttavia consolarsi con una classifica cortissima dal momento che Real Corazzino e Cosenza impattano ancora sul pareggio, sempre per 2 a 2. Per quanto visto a livello di gioco, è indubbio che quelle di Beppe e di Umile siano le squadre più attrezzate per passare il turno, ma arrivare agli ottavi ci sarà bisogno di ottenere immediatamente i tre punti sin dal prossimo appuntamento.

REAL CORAZZINO - COSENZA
Asti Beppe - Foggia Umile
2 - 2 (76.5 - 76.5)

HONVED - FROSINONE
Zamponi Edoardo - Zangrilli Francesco
1 - 0 (69 - 61)

6 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
5 COSENZA - Foggia Umile
5 HONVED - Zamponi Edoardi
3 FROSINONE - Zangrilli Francesco

giovedì 8 novembre 2018

Europa League - Genschman, i superpoteri che non ti aspetti!

Curiosando su internet, ho provato a capire chi sia questo Genschman: a quanto pare, una striscia di fumetti satirica di un quotidiano tedesco. Una parodia, una macchietta insomma. Il nome di una squadra, oltretutto debuttante, pronta a vestire i panni della cenerentola; almeno questo è quello che magari avevamo ipotizzato alla vigilia. Niente di più sbagliato. Dietro all'apparente innocua e quasi grottesca maschera di Genschman, infatti, si nascono due manager, Stefano Zoppi e Realo Grossini, che ne sanno una più del diavolo. E che stanno facendo impazzire i loro avversari, totalmente disarmati di fronte ai loro superpoteri. E questa è solamente una delle facce sorridenti della Maleo Super Cup, che in questa Europa League sta davvero meravigliando tutti grazie anche alle gesta di Sforti Team e Longobarda, due squadre che lo scorso anno erano in Champions e in questa stagione puntano senza mezzi termini ad una fantastica cavalcata in questa competizione. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i risultati dei quattro gironi!

--Girone A--

Missione compiuta. Il Palermo di Luca Del Monte, alle prese forse con la sua stagione più difficile della sua carriera in campionato, ottiene tre punti fondamentali in Europa League battendo in casa il temibile Zenit e sistemando una classifica che al giro di boa lo mette (quasi) al sicuro da ogni sorpresa. Non è stata affatto una vittoria semplice quella ottenuta al Renzo Barbera dai rosanero; ma grazie all'attaccamento alla maglia, al carattere ed all'esperienza di uno dei manager che ha fatto la storia di questa federazione, alla fine i tanto attesi tre punti sono arrivati. Peccato davvero per lo Zenit di Federico Rosi, che con un po' di fortuna in più avrebbe potuto ottenere un punticino che sarebbe stato davvero prezioso. Poco male comunque: Hammers e Real Peppù, nell'altra sfida del girone, non vanno oltre l'1 a 1 e mantengono la corsa per il secondo posto assolutamente incerta ed equilibrata.

PALERMO - ZENIT S. PIETROBURGO
Del Monte Luca - Rosi Federico
2 - 1 (74.5 - 71)

HAMMERS - REAL PEPPU'
Ziccolella Felice / Luciani Daniele - Leronni Giuseppe
1 - 1 (69.5 - 68.5)

7 PALERMO - Del Monte Luca
3 REAL PEPPU' - Leronni Giuseppe
2 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
2 HAMMERS - Ziccolella Felice / Luciani Daniele


--Girone B--

Tre squilli roboanti in altrettante gare, tre pappine ai campioni in carica, tre punti preziosi e.. una qualificazione praticamente in tasca. E' l'incredibile bilancio di questo girone di andata al di sopra di ogni immaginabile aspettativa per il Genschman di Stefano Zoppi e Realdo Grossini, a cui giustamente abbiamo deciso di dedicare, come avete letto, la nostra copertina. Una marcia, quella dei due manager della Maleo Super Cup al debutto in Europa, che non sembra conoscere battute d'arresto. L'entusiasmo è alle stelle, e questa vittoria magnifica contro i campioni d'Europa in carica monta ancora di più i tantissimi tifosi che, a questo punto, iniziano a sognare in grande. Il primo posto, qui davvero no, non sembra davvero più neanche in discussione. E alle spalle di quella che si sta affermando a vera rivelazione della competizione, si sta preparando, più furente che mai, la lotta per l'ultimo posto disponibile per gli ottavi. A spuntarla, alla fine del girone di andata, è l'altra sorpresa F.C. Shamalaya. I ceccanesi Massimo Mastrogiacomo e Michele De Angelis non avranno tra le mani una rosa di primissima qualità, ma hanno carattere e determinazione da vendere; e il prezioso pareggio ottenuto in trasferta contro una Diaccalcio inferocita e pronta a tutto ne è la conferma. Tempi durissimi insomma per le due favorite del girone, A.S. Juveforever 2006 e Diaccalcio: per loro, questa Europa League rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo!

GENSCHMAN - A.S. JUVEFOREVER 2006
Zoppi Stefano / Grossini Realdo - Luchini Andrea
3 - 0 (78.5 - 57.5)

DIACCALCIO - F.C. SHAMALAYA
Ruvio Francesco - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
1 - 1 (70.5 - 68)

9 GENSCHMAN - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
4 F.C. SHAMALAYA - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
2 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
1 A.S. JUVEFOREVER 2006 - Luchini Andrea


--Girone C--

Al termine delle gare di andata, tutto sembra essere fin troppo chiaro e definito. La classifica, perfettamente "a scaletta", ci fornisce un quadro degli equilibri in campo che, apparentemente, non ammettono replica. La vittoria esterna chiara, netta e limpida della Longobarda di Paolo Bassanini e Pietro Cappelletti sul campo dello Sparta Praga confermano lo strapotere della squadra di Maleo; e allo stesso modo la sconfitta dell'Asante Kotoko di Enrico Levantini sul campo del Teamtastic certificano una impreparazione e un'inadeguatezza quasi imbarazzante (cinque sconfitte su cinque gare stagionali, includendo i preliminari). In mezzo, Teamtastica e Sparta Praga a giocarsi il secondo posto, con la squadra di Riccardo Cevoli alla seconda vittoria consecutiva e la squadra di Tommaso Armellini, invece, in fase di grande appannamento dopo il buon avvio di inizio stagione. Insomma, è davvero già tutto scritto? Staremo a vedere...

SPARTA PRAGA - LONGOBARDA
Armellini Tommaso - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
0 - 2 (62.5 - 74)

TEAMTASTIC - ASANTE KOTOKO
Cevoli Riccardo - Levantini Enrico
1 - 0 (66.5 - 63.5)

9 LONGOBARDA - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
6 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
3 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
0 ASANTE KOTOKO - Levantini Enrico


--Girone D--

Batsa un gol, un pesantissimo gol, a dare la svolta. Probabilmente ad una stagione intera. Luca Ferrari e Simone Granata, dopo due pareggi consecutivi, riescono finalmente ad ottenere la tanto voluta prima vittoria stagionale; e, ancora imbattuti, si avvicinano alla capolista Equipo del Pibe di Daniele Crisari e Giovanni Lettieri, che dopo ue vittorie sono costretti allo stop proprio sul campo dei lodigiani. Uno scontro diretti cattivo, maschio e magari per nulla spettacolare quello a cui hanno dato vita le due squadre; ma un match assolutamente importante in termini di classifica, dal momento che permette di creare una pericolosa frattura in classifica ed allontanare le altre due contendenti, Fasano e Mandorlo Utd. Fasano e Mandorlo Utd che sprecano, senza dare l'impressione di volersi impegnare troppo, l'occasione di ottenere la loro prima vittoria stagionale, accontendandosi di un punticino che non serve praticamente a nulla; atteggiamento che, specialmente in un derby, fa imbufalire i tifosi. Il prossimo turno, quello in cui si affronteranno a campi invertiti, è forse quello dell'ultima spiaggia. Alla prossima!

SFORTI TEAM - EQUIPO DEL PIBE
Ferrari Luca / Granata Simone - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
1 - 0 (71 - 60)

FASANO - MANDORLO UTD
Alunno Cristian - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano
1 - 1 (67.5 - 68)

6 EQUIPO DEL PIBE - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
5 SFORTI TEAM - Ferrari Luca / Granata Simone
2 MANDORLO UTD - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano
2 FASANO - Alunno Cristian

Champion's League - Lazzaro felice, in attesa dell'opera prima

Sarà anche il manager meno vincente del Fantabacchi (in bacheca una misera coppa risalente all'era precedente all'entrata nella nostra federazione), ma in Europa si fa sentire eccome! Mirko Lazzaro, dopo aver guidato la sua Baciona FC ad una prestigiosa semifinale di Champions lo scorso anno (il punto più alto mai raggiunto dal Fantabacchi in FFE), quest'anno si presenta nella più importante competizione continentale in una forma smagliante, che gli sono valse tre vittorie su tre gare fin qui disputate ed una qualificazione agli ottavi ormai praticamente in tasca. L'obiettivo, è chiaro a tutti, è quello di portare il primo trofeo, il più prestigioso, in casa della Fantabacchi. Con lui, altre due squadre sono a punteggio pieno, ossia gli immancabili Queen's Park Rangers di Giuseppe e il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, che sembra finalmente pronto a rompere l'incantesimo della fase a gironi. Ma sarebbe riduttivo fermarsi a queste tre squadre nella nostra analisi di questo terzo turno di Champions: nel girone A GG Dieg e Colo Colo, ad esempio, inscenando uno dei match più belli fin qui visti in questa stagione, mentre il Boca Juniors meraviglia tutti con la sua qualità ed i campioni in carica della Rossoblù 2003 prova a rialzare la testa. Insomma, di carne al fuoco ce n'è davvero tanta!


--Girone A--

Al triplice fischio, applausi scrocianti da far spellare le mani per queste due corazzate che, dopo tre turni, meriterebbero già la matematica qualificazione agli ottavi. GG Dieg e Colo Colo, per quanto fatto vedere, sono le indiscusse padroni di questo girone e, dopo le due vittorie consecutive, questo epico pareggio ne consacra la loro forza. Tutto bello, tutto fantastico se non fosse però per le notizie che arrivano dagli altri campi, da dove giunge voce di un moto d'orgoglio dei campioni in carica della Rossoblù 2003. Niente di preoccupante se non si trattasse della squadra di questa squadra, della squadra di Riccardo Carbone. Una vittoria, quella contro la Banda Baldini di Daniele alle prese con una vera e propria crisi esistenziale, che ridà fiducia ad un ambiente che, dopo la vittoria in Supercoppa, sembrava ormai sazio e depresso. Assolutamente no: il girone non è affatto chiuso.

GG DIEG - COLO COLO
Nobile Diego - Armellini Filippo
3 - 3 (81.5 - 82.5)

ROSSOBLU' 2003 - BANDA BALDINI
Carbone Riccardo - Baldini Daniele
2 - 0 (75 - 62.5)

7 COLO COLO - Armellini Filippo
7 GG DIEG - Nobile Diego
3 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
0 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone B--

Non c'è pace per Giulio. Dopo la vittoria dello scorso turno, che sembrava finalmente mettere la stagione della corazzata Madrid sui binari giusti, ecco arrivare un nuovo, inatteso, tondo dei quotatissimi campioni in carica del Cucinino. A materializzarsi quali artefici di questa débacle sono gli uomini agli ordini di Marco Ferrari, presidente di un Jurassic Mark che, a suo volta, si rilancia dopo il brutto scivolone dello scorso turno. Un Jurassic Mark che, approfittando della contemporanea sconfitta del Jiangsu Suning di Marco Popolla contro il redivivo Cascio Bulls (che quando scende in campo... si sa far valere ccome), riconquista anche la testa del girone. Un girone che non dà punti di riferimento e che ha tutta l'aria di aver ancora tantissime emozioni da regalare.

MADRID - JURASSIC MARK
Pazzaglia Giulio - Ferrari Marco
1 - 4 (70.5 - 84)

CASCIO BULLS - JIANGSU SUNING
Bonci Stefano / Cascione Simone - Popolla Marco
2 - 1 (76.5 - 67.5)

6 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
6 JURASSIC MARK - Ferrari Marco
3 MADRID - Pazzaglia Giulio
3 CASCIO BULLS - Bonci Stefano / Cascione Simone


--Girone C--

Basta un guizzo, una magia, un tocco di classe a regalare la vittoria al Barcellopa. Una squadra che magari non esalterà il pubblico e non passerà alla storia come quella che vinse regalando spettacolo, tre anni fa, l'Europa League; ma stiamo parlando di una squadra forse molto più cinica, concreta e quadrata, capace di ottenere tre vittorie su tre in questa prima parte di Champions. Ma Francesco Mattia Lopez, al termine della gara vinta di misura contro la Becs United di Simone Catalano, preferisce volare ancora basso, consapevole che in Champions come in generale nel fantacalcio, può accadere di tutto. E può davvero accadere di tutto anche nella lotta per il secondo posto di questo girone dove, un po' a sorpresa, si inserisce la DC-10 di Roberto Croce e Stefano Danieli, artefici della prima storica vittoria in Champions di questa squadra debuttante che sembra però già avere l'esperienza dei veterani. La controprova, se ci sarà, l'avremo tra due settimane; ossia quando, a campi invertiti, una Dallatasaray avvelenata e vogliosa di rivincita scenderà in campo davanti al proprio pubblico alla riconquista della seconda piazza.

DC-10 - DALLATASARAY
Croce Roberto / Danieli Stefano - Dalla Rosa Mirko
2 - 0 (72.5 - 63)

BARCELLOPA - BECS UNITED
Lopez Francesco Mattia - Catalano Simone
1 - 0 (69.5 - 61.5)

9 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
4 DC-10 - Croce Roberto / Danieli Stefano
3 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
1 BECS UNITED - Catalano Simone


--Girone D--

Ritrovarsi a punteggio pieno al termine del girone d'andata, in un girone come questo, non è da tutti. Ma Giuseppe Armellini non è tutti, ed i Queen's Park Rangers non sono una squadra qualsiasi. I campioni d'Europa 2012 (accipicchia quanto tempo è passato!) pur non alzando da parecchio un titolo europeo non hanno certamente dimenticato come si gioca al fantacalcio, né il feeling con le vittorie. E questa ennesima perla contro il pur tenace e combattivo West Ham di Simone Occhini ne è la prova migliore che potesse esserci. Ma lo spettacolo di questo girone non sta solamente nella trionfale marcia del Qpr. Alle spalle della capolista, infatti, sta per andare in scena una lotta per il secondo posto da far venire i brividi, con un trio di squadre pronte a tutto pur di conquistare un posto tra le migliori sedici d'Europa. Qualche settimana fa sembra il Flamengo la naturale candidata alla qualificazione, ma le ultime due uscite apparizioni hanno fatto sorgere più di qualche dubbio circa le qualità e la forza dell'undici guidato da Christian Crapa, totalmente demoralizzato e sfiduciato da una sconfitta, questa contro un redivivo Hellas Vanzin, a dir poco pesante, sia in termini di classifica che, soprattutto, di morale. Ne vedremo delle belle!

FLAMENGO - HELLAS VANZIN
Crapa Christian - Vanzin Flaviano
0 - 2 (74.5 - 76)

QUEEN'S PARK RANGERS - WEST HAM
Armellini Giuseppe - Occhini Simone
3 - 2 (80 - 76)

9 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
3 WEST HAM - Occhini Simone
3 FLAMENGO - Crapa Christian
3 HELLAS VANZIN - Vanzin Flaviano


--Girone E--

Il favoritissimo e l'outsider che non ti aspetti. Sono queste le due facce, felici, di questo girone E di Champions, dominato (e non poteva essere altrimenti) dalla corazzata di Massimiliano Malizia. Il Boca Juniors non delude infatti l'esigentissimo pubblico della Bombonera e manda in archivio la sfida con il Lecce di Simone Cosma con un roboante 4 a 0. Tocchi di classe, gol a raffica ed un gioco da far stropicciare gli occhi: c'è stato davveto troppo Boca per sperare in una reazione della squadra salentina. Un Lecce che a questo punto complica non poco la propria situazione di classifica, anche in virtù della vittoria, un po' a sorpresa, della Emme Service di Emanuele Mengoli sul Valar Dohaeris di Marco Arlesi. Una gara che sembrava destinata a dover finire in parità senza troppe emozioni da segnalare, ma che invece regala proprio nei minuti di recupero un gol per gli ospiti che, in ottica qualificazione, rischia davvero di diventare decisivo. Un gol che mette in ginocchio la squadra del cucinino e che, allo stesso tempo, innalza gli entusiasmi di quella che da oggi, ufficialmente, è una delle rivelazioni di questa Champions.

BOCA JUNIORS - LECCE
Malizia Massimiliano - Cosma Simone
4 - 0 (85 - 65)

VALAR DOHAERIS - EMME SERVICE
Arlesi Marco - Mengoli Emanuele
0 - 1 (65 - 67)

7 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
6 EMME SERVICE - Mengoli Emanuele
3 LECCE - Cosma Simone
1 VALAR DOHAERIS - Arlesi Marco


--Girone F--

Davvero difficile riuscire ad inquadrare questo girone, che non dà certezze e nemmeno spunti per cercare di tracciare delle ipotesi su chi, alla fine la spunterà. L'unica certezza, per ora, è che si lotterà fino alla fine non solo per i primi due posti che danno il pass degli ottavi, ma anche il terzo posto che porta comunque ad una pur sempre importante Europa League. Nel turno conclusasi la scorsa settimana, è stato il Perugia del ceccanese Emiliano Rossi, sicuramente, il più felice al termine delle partite. Con una prestazione di forza e di grande esperienza, infatti, è riuscito ad espugnare senza troppa fatica il campo di una delle squadre più accreditate, la Polisportiva Paulista di Paolo Campana che, alla seconda sconfitta consecutiva, inizia a sentire la pressione addosso. Anche perché la Base 86 di Mattia Basilio, ricordiamolo semifinalista lo scorso anno, sembra aver iniziato a trovare il giusto ritmo, raccogliendo tre punti fondamentali contro il Manchester Utd di un Marco Antonucci comunque sempre in Gara. 

BASE 86 - MANCHESTER UTD
Basilio Mattia - Antonucci Marco
2 - 1 (74.5 - 71)

POLISPORTIVA PAULISTA - PERUGIA
Campana Paolo - Rossi Emiliano
0 - 2 (63 - 74)

6 PERUGIA - Rossi Emiliano
6 BASE 86 - Basilio Mattia
3 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
3 MANCHESTER UTD - Antonucci Marco


--Girone G--

Non gli era piaciuto molto questo girone, sin dal giorno del sorteggio. Troppi incroci pericolosi, troppi sentimenti in ballo, troppe sfide dal significato particolare da affrontare, considerando la storica amicizia con i Raskers, il derby con Mollo Team e la rivincita che attendeva con ansia la Baciona FC (eliminata dalle Vecchie Maniere proprio qualche mese fa nelle semifinali). E così, dopo un ottimo debutto, la squadra di Marco Brenna ha cominciato ad arrancare ed a perdere il passo giusto in grado di portarlo agli ottavi. E forse proprio a causa della tensione e dallo stress causato da queste sfide. Sta di fatto che contro il Mollo Team di Luca Di Giambattista, che è da inizio anno a dir la verità che sta martellando incessantemente sfornando prestazioni meravigliose, è stata una mezza disfatta. E con una Baciona che non sbaglia un colpo, arrivata alla terza vittoria consecutiva contro un Glasgow Raskers sfortunatissimo nonostante il grande cuore, il rischio è proprio di arrivare a doversi giocare la qualificazione contro i temuti compagni di lega.

A.S. VECCHIE MANIERE - MOLLO TEAM
Brenna Marco - Di Giambattista Luca
1 - 3 (71 - 82.5)

BACIONA FC - GLASGOW RASKERS
Lazzaro Mirko - Raschetti Francesco
2 - 1 (76.5 - 71)

9 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
6 MOLLO TEAM - Di Giambattista Luca
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
0 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco


--Girone H--

L'equilibrio regna sovrano in quest'ultimo avamposto di Champions, dove si lotta e si combatte a stretto contatto per ogni singolo, prezioso, punticino. La notizia della giornata è l'inatteso, quanto roboante, tonfo della favorita Cosenza di Umile Foggia, che davanti al proprio pubblico cade al cospetto di una Real Corazzino che, in un sol colpo, si prende i tre punti ed il primato del girone. Ma con tre partite ancora da giocare, nove punti a disposizione e mille insidie ancora dietro l'angolo... può davvero succedere ancora di tutto. Ne sa qualcosa il Frosinone di Francesco Zangrilli, bloccato in casa da un Honved di Edoardo Zamponi che sulla carta sarebbe la cenerentola del girone, ma che nei fatti potrebbe diventare la vera mina vagante del girone.

COSENZA - REAL CORAZZINO
Foggia Umile - Asti Beppe
0 - 2 (61 - 73.5)

FROSINONE - HONVED
Zangrilli Francesco - Zamponi Edoardo
0 - 0 (63 - 51.5)

5 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
4 COSENZA - Foggia Umile
3 FROSINONE - Zangrilli Francesco
2 HONVED - Zamponi Edoardi

giovedì 25 ottobre 2018

Europa League - Finalmente l'Equipo, partenza epica!

Da due anni a questa parte si presentava in Champions da campione in carica e con grandissime ambizioni, ma non è andata esattamente come si sperava, con due sfortunatissime e dolorose eliminazione già nella fase a gironi. Quest'anno, però, l'aria sembra essere cambiata. Con meno pressioni ed una sfida tutta nuova in una competizione, l'Europa League, magari meno sotto le luci dei riflettori ma allo stesso modo allettante, l'Equipo del Pibe di Daniele Crisari e Giovanni Lettieri finalmente sta esprimendo tutte le proprie potenzialità; e con due vittorie in due partite, ed un +4 sulla seconda in classifica, sembra già proiettata verso la fase a scontri diretti, la stessa che non aveva mai raggiunto. Prima di passare all'analisi dei vari gironi, però, è giusto anche segnalare il grandissimo exploit delle squadre della Maleo, tutte ancora imbattute e con la Longobarda e la debuttante Genschman che sono prime nei rispettivi gironi a punteggio pieno: complimenti davvero!

--Girone A--

A rompere l'equilibrio, in questo girone tiratissimo, è stata una semplice disattenzione. Gli Hammers di Felice Ziccolella e Daniele Luciani sul campo avrebbero meritato ed ottenuto un punto preziosissimo contro il temibile Palermo di Luca Del Monte, ma al rientro negli spogliatoi l'amara sorpresa: Izzo e Gagliolo, non presenti in Lista FFE, non sarebbero dovuti scendere in campo. La penalità non compromette affatto il cammino dei padroni di casa, ma rappresenta una doccia fredda che rende davvero amaro questo weekend; rappresenta invece una boccata d'ossigeno per il Palermo, che coglie questi tre punti insperati e lo tira fuori da una situazione che sarebbe stata abbastanza imbarazzante e che, complice il divertente pareggio tra Real Peppù e Zenit, lo proietta in prima posizione. Ma la classifica è davvero cortissima, e la sensazione che si respira è che i verdetti saranno in bilico fino alla fine.

HAMMERS - PALERMO
Ziccolella Felice / Luciani Daniele - Del Monte Luca
0 - 1 (63 - 69.5)

REAL PEPPU' - ZENIT S. PIETROBURGO
Leronni Giuseppe - Rosi Federico
2 - 2 (72.5 - 72)

4 PALERMO - Del Monte Luca
2 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
2 REAL PEPPU' - Leronni Giuseppe
1 HAMMERS - Ziccolella Felice / Luciani Daniele


--Girone B--

La mente, ovviamente, torna alla cavalcata della Tim One di Samuele Dolcini che lo scorso anno, al debutto, meraviglio tutti con un girone fantastico seguito, al rientro dalla pausa, da una anonima eliminazione agli ottavi. Non è detto che la storia debba ripetersi anche quest'anno, ma almeno per quanto riguarda l'andamento di questa prima fase.. la Genschman sembra ripercorrere esattamente lo stesso sentiero. Stefano Zoppi e Realdo Grossini hanno una squadra davvero solida e ben costruita che sembra avere già un piede e mezzo agli ottavi. Soprattutto per la dimostrazione di forza messa in atto sul campo della pericolosissima Diaccalcio di Francesco Ruvio, letteralmente demolita dai micidiali contropiedi degli ospiti. La prova del nove, probabilmente, arriverà nel doppio confronto con i campioni in carica dell'A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini, che dopo aver raccolto un solo punto in due partite, l'ultima delle quali persa in casa dell'F.C. Shamalaya, giocherà con tutta la rabbia e la determinazione di questo mondo.

DIACCALCIO - GENSCHMAN
Ruvio Francesco - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
1 - 3 (68 - 78.5)

F.C. SHAMALAYA - A.S. JUVEFOREVER 2006
Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele - Luchini Andrea
1 - 0 (71 - 55)

6 GENSCHMAN - Zoppi Stefano / Grossini Realdo
3 F.C. SHAMALAYA - Mastrogiacomo Massimo / De Angelis Michele
1 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
1 A.S. JUVEFOREVER 2006 - Luchini Andrea


--Girone C--

Contro la cenerentola Asante Kotoko, l'inesperta ed a volte imbarazzante squadra africana guidata dal ceccanese Enrico Levantini, è stata una vera passeggiata. La Longobarda di Paolo Bassanini e Pietro Cappelletti è una squadra, e si vede, costruita per la Champions; e solo la sfortuna gli ha privato. Ma non tutti i mali vengono per nuocere e in questa Europa League, come sta dimostrando, può davvero divertirsi e ottenere grandissimi risultati. La qualificazione agli ottavi sembra ampiamente alla portata, ma ovviamente non si dovrà abbassare la guardia; anche perché dopo un inizio tutt'altro che positivo la Teamtastic di Riccardo Cevoli sembra dare importanti segnali di risveglio, come dimostrato dalla emozionante sfida con il sempre arcigno Sparta Praga di Tomamso decisa sul filo di lana.

TEAMTASTIC - SPARTA PRAGA
Cevoli Riccardo - Armellini Tommaso
2 - 1 (72 - 71.5)

ASANTE KOTOKO - LONGOBARDA
Levantini Enrico - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
0 - 4 (60.5 - 84)

6 LONGOBARDA - Bassanini Paolo / Cappelletti Pietro
3 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
3 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
0 ASANTE KOTOKO - Levantini Enrico


--Girone D--

Senza rivali. Dopo due match, aiutato anche dai contemporanei pareggi negli altri campi, l'Equipo del Pibe di Daniele e Giovanni volano in testa al girone senza nessuno che sembra in grado di mettere in discussione il loro primato. La combattuta ma meritata vittoria esterna sul campo del Mandorlo Utd, nel match forse sulla carta più difficile del girone, è da questo punto di vista una vera e propria prova di forza, da recapitare probabilmente al prossimo avversario, lo Sforti Team. Con due pareggi su due partite giocate, l'ultimo dei quali in casa della forse troppo timida Fasano di Cristian Alunno, la squadra di Luca Ferrari e Simone Granata sono ancora imbattuti, ma hanno una classifica che non li lascia affatto stare tranquilli: per la qualificazione, la lotta deve ancora accendersi.

FASANO - SFORTI TEAM
Alunno Cristian - Ferrari Luca / Granata Simone
1 - 1 (66 - 67.5)

MANDORLO UTD - EQUIPO DEL PIBE
Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
1 - 2 (71.5 - 73.5)

6 EQUIPO DEL PIBE - Crisari Daniele / Lettieri Giovanni
2 SFORTI TEAM - Ferrari Luca / Granata Simone
1 MANDORLO UTD - Mandorlo Emanuele / Mandorlo Stefano
1 FASANO - Alunno Cristian

Champion's League - Colo Colo, ritorno al futuro

C'era un tempo in cui in Europa il nome Colo Colo faceva paura; in cui Filippo dominava la scena a Paciano vincendo scudetti su scudetti e in FFE dettava legge, battendo e abbattendo qualsiasi avversario gli si presentasse davanti. Sono passati tanti anni dall'epoca d'oro del Colo Colo, un ciclo incredibile e forse irripetibile durato circa cinque anni con un solo grande, grandissimo rimpianti: la Champions. Dal 2009 al 2013 Filippo è stato lì lì ad un soffio dalla conquista della coppa dalle grandi orecchie, ma il suo sogno si è sempre interrotto ad un passo dalla finalissima. Con tre semifinali in cinque anni e due eliminazioni ai quarti, al Colo Colo manca l'obiettivo di una intera carriera più per sfortuna che per errori e mancanze proprie. L'ultimo grande acuto c'è stato nel 2014, con la finalissima di Europa League che rappresenta forse il più grande rimpianto di sempre; poi il nulla, con tre stagioni consecutive addirittura senza poter disputare le competizioni europee. Quest'anno, però, il ritorno in grande stile, con un preliminare superato senza patire troppo e adesso lo scintillante exploit. Due vittorie consecutive, di forza, alla sua maniera, contro due squadre che la Champions l'hanno già alzata al cielo. Signori e signori tremate, il Colo Colo è tornato!

--Girone A--

Il girone più atteso, il più ricco di gloria, storia e tradizione.. si scopre anche quello meno equilibrato. Complice una Rossoblù a mezzo servizio ed una Banda Baldini a cui non gliene dice una bene (lo scorso turno sconfitta per un punto, ora batosta casalinga nonostante una buona prestazione...) GG Dieg e Colo Colo volano già verso la fase ad eliminazione diretta. Dopo le vittorie casalinghe del primo turno, arrivano ora due affermazioni pesantissime quanto autoritarie in trasferta, che lasciano ben poche speranze ai vincitori di tre Champions negli ultimi quattro anni che ora, alla vigilia del doppio confronto che li attende, si ritrovano (a meno di miracoli) a lottare desolatamente per un posto in Europa League.

ROSSOBLU' 2003 - GG DIEG
Carbone Riccardo - Nobile Diego
1 - 4 (68.5- 86)

BANDA BALDINI - COLO COLO
Baldini Daniele - Armellini Filippo
2 - 4 (73.5 - 84)

6 COLO COLO - Armellini Filippo
6 GG DIEG - Nobile Diego
0 BANDA BALDINI - Baldini Daniele
0 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo


--Girone B--

Il debutto aveva subito fatto pensare ad una replica della scorsa stagione; ma oggettivamente, sarebbe davvero difficile immaginare un secondo flop così clamoroso. Nonostante si stia nascondendo maggiormente e non si ritrovi sulle prime pagine dei giornali come accaduto lo scorso anno, quella di Giulio Pazzaglia resta comunque uno squadrone incredibile. Uno squadrone che ora, con il trasferimento a Madrid, potrebbe anche aver acquisito l'esperienza e la cattiveria che le è sempre mancata in Europa; la stessa con cui ha espugnato, di forza, il campo di una Cascio Bulls fin troppo distratta. Ed a proposito di esperienza, ecco che lo Jiangsu Suning di Marco Popolla (anch'esso partito lontano dalla luce dei riflettori a differenza delle scorse stagioni) inizia a far vedere gol e spettacolo ridimensionando il Jurassic Mark di Marco Ferrari che dopo un inizio di stagione scintillante si ritrova a far i conti con un calo di forma proprio nel momento in cui i tre punti iniziano a pesare.

CASCIO BULLS - MADRID
Bonci Stefano / Cascione Simone - Pazzaglia Giulio
0 - 3 (40 - 79)

JIANGSU SUNING - JURASSIC MARK
Popolla Marco - Ferrari Marco
3 - 0 (78.5 - 63)

6 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
3 MADRID - Pazzaglia Giulio
3 JURASSIC MARK - Ferrari Marco
0 CASCIO BULLS - Bonci Stefano / Cascione Simone


--Girone C--

Cinico, determinato e spietato. E' l'identikit del Barcellopa di questo inizio di stagione, che vuole a tutti i costi mandare in soffitta la maledizione della Champions portando a casa, dopo tre tentativi falliti, la prima qualificazione alla fase a scontri diretti. E per non rischiare, Francesco Mattia Lopez vuole chiudere la pratica il prima possibile al punto che, più del bel gioco, più dello spettacolo, è la classifica a sorridergli. L'aria che tira, così, è che si lotterà principalmente per il secondo posto; ed in tal senso, la storica prima vittoria esterna in Champions del Dallatasaray, oltretutto nel derby contro la Becs United, ha un significato davvero importante.

BARCELLOPA - DC-10
Lopez Francesco Mattia - Croce Roberto / Danieli Stefano
2 - 1 (72.5 - 68)

BECS UNITED - DALLATASARAY
Catalano Simone - Dalla Rosa Mirko
0 - 1 (65 - 66)

6 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
3 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
1 BECS UNITED - Catalano Simone
1 DC-10 - Croce Roberto / Danieli Stefano


--Girone D--

La Paccia (così viene chiamato dagli addetti ai lavori il campionato pacianese, ndr) sarà anche terra di conquista indiscussa del Flamengo; ma in Europa, si sà, è tutt'altra storia. A livello internazionale, la squadra più rappresentativa della storica lega umbra è quella di Giuseppe. E questa affermazione dei Queen's Park Rangers nel derbyssimo contro Christian Crapa lo fa intendere chiaramente. Una vittoria che spiana la strada per Gisueppe verso gli ottavi; ma più che per la classifica, questa è una vittoria fondamentale per il morale, la fiducia e l'autostima. Una vittoria che verrà ricordata a lungo ed una vittoria che non sarà facile, per il Flamengo, farsi scivolare via. Anche perché Christian è reduce da due eliminazioni consecutive nella fase a gironi, di cui l'ultima davvero clamorosa; e soprattutto, perché il West Ham di Simone Occhini, dopo la nettissima affermazione contro l'Hellas Vanzin, inizia a fare davvero paura.

QUEEN'S PARK RANGERS - FLAMENGO
Armellini Giuseppe - Crapa Christian
3 - 0 (83.5 - 63.5)

WEST HAM - HELLAS VANZIN
Occhini Simone - Vanzin Flaviano
3 - 1 (80 - 71.5)

6 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
3 WEST HAM - Occhini Simone
3 FLAMENGO - Crapa Christian
0 HELLAS VANZIN - Vanzin Flaviano


--Girone E--

La prima lezione che ci arriva da questo secondo turno è questo girone E è davvero equilibrato, vedasi la sorprendente vittoria dell'Emme Service su un Lecce che appena due settimane fa era sembrato irresistibile; la seconda (indirizzata alla superfavorita Boca Juniors), è che questo è un girone da prendere con le molle e assolutamente da non sottovalutare. Nel fortino del Valar Dohaeris di un Marco Arlesi che ne sà sempre una più del diavolo, Massimiliano poteva tranquillamente, è vero; ma è altrettanto vero si è davvero rischiato di perdere. Insomma, questo pareggio ci sta e va portato a casa senza troppi rimpianti; ma ha lo spiacevole effetto di tenere la classifica ancora cortissima ed aperta a qualsiasi sorpresa.

VALAR DOHAERIS - BOCA JUNIORS
Arlesi Marco - Malizia Massimiliano
1 - 1 (71.5 - 71.5)

EMME SERVICE - LECCE
Mengoli Emanuele - Cosma Simone
3 - 1 (78 - 69.5)

4 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
3 EMME SERVICE - Mengoli Emanuele
3 LECCE - Cosma Simone
1 VALAR DOHAERIS - Arlesi Marco


--Girone F--

Dopo novanta minuti sembrava già delinearsi uno scenario ben definito sugli equilibri in campo; dopo centottanta minuti ci rendiamo conto che non ci avevamo capito nulla. Quattro partite, quattro vittorie esterne e tutti a tre punti: davvero un bel rebus! Ci si aspettavano conferme da Polisportiva Paulista e Perugia, che davanti al proprio pubblico avevano l'occasione di scappare e prendere già il largo, ma alla fine hanno prevalso il carattere della Base 86 di Mattia Basilio, che approfitta dell'inatteso scivolone della squadra di Paolo Campana, e il coraggio del Manchester Utd di Marco Antonucci, che ottiene la vittoria più emozionante del weekend vincendo con un rocambolesco 2 a 3 nonostante la penalità di cinque punti. Ma per i primi giudizi ed i primi pronostici sul passaggio del turno.. per ora magari aspettiamo altri due turni.

POLISPORTIVA PAULISTA - BASE 86
Campana Paolo - Basilio Mattia
0 - 1 (64.5 - 70.5)

PERUGIA - MANCHESTER UTD
Rossi Emiliano - Antonucci Marco
2 - 3 (74 - 79.5)

3 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
3 PERUGIA - Rossi Emiliano
3 BASE 86 - Basilio Mattia
3 MANCHESTER UTD - Antonucci Marco


--Girone G--

La vendetta è servita. Mirko Lazzaro attendeva da aprile questa rivincita, e rivincita è stata. Certo, questa partita non ha e non avrà mai l'importanza che può avere la semifinale di una Champions; ma al di là del significato e la soddisfazione dell'aver battuto la squadra che gli ha privato il sogno di giocare la finalissima.. bè, c'è da dire che questi tre punti fanno davvero comodo. E lo sono perché scaccia via l'avversario più temuto e tiene a distanza la pericolosissima Mollo Team di Luca Di Giambattista, che dopo l'incidente di percorso nel primo turno sta iniziando come previsto a far vedere gol e spettacolo come già accaduto nei preliminari. La prospettiva che si apre, a questo punto, è un incredibile derby fratricida per il secondo posto del girone tra Vecchie Maniere e Mollo Team; il tutto senza considerare che il Glasgow Raskers difficilmente accetterà davvero il ruolo della cenerentola del girone.

BACIONA FC - A.S. VECCHIE MANIERE
Lazzaro Mirko - Brenna Marco
3 - 2 (80.5 - 72.5)

GLASGOW RASKERS - MOLLO TEAM
Raschetti Francesco - Di Giambattista Luca
0 - 2 (64 - 72)

6 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
3 MOLLO TEAM - Di Giambattista Luca
0 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco


--Girone H--

Tosto, tosto, tosto. Questo girone è davvero tosto! Il bigmatch tra Frosinone e Cosenza, come previsto, è stato teso, combattuto e giocato a spada tratta da entrambe le squadre, che hanno cercato tutte e due la vittoria stando ovviamente attenti a non prenderle. Il pallino del gioco ce l'ha avuto la squadra padrone di casa, ma il Cosenza si è difeso con ordine e, alla fine, si prende di buon grado un punticino importante. Ma la vera notizia di questo turno, se possibile, è la scoperta di un Honved arcigno, orgoglioso e davvero gagliardo; un Honved che nonostante l'emozione del debutto tiene botta alla ben più quotata Real Corazzino che, scesa a Paciano determinata nel voler ottenere una convincente vittoria, è costretta a risalire con la consapevolezza, la stessa di tutti, che ottenere il pass per gli ottavi sarà davvero dura. Alla prossima!

FROSINONE - COSENZA
Zangrilli Francesco - Foggia Umile
1 - 1 (71.5 - 67.5)

HONVED - REAL CORAZZINO
Zamponi Edoardo - Asti Beppe
2 - 2 (72.5 - 76.5)

4 COSENZA - Foggia Umile
2 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
2 FROSINONE - Zangrilli Francesco
1 HONVED - Zamponi Edoardi