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lunedì 9 ottobre 2023

Supercoppa Europea - Finale

TERNANA - ROMOLORIUM
Popolla Marco - Romoli Francesco
1 - 1 (71.5 - 71.5) (5-4 dcr)

giovedì 5 ottobre 2023

Supercoppa Europea - Semifinale

LADRI DI FERRARI 1995 - ROMOLORIUM
Dilaghi Tommaso / Coppi Fabio - Romoli Francesco
1 - 2 (68 - 73.5)

sabato 24 settembre 2022

Supercoppa Europea

COLO COLO - HELLAS VANZIN
Armellini Filippo - Vanzin Flaviano
1 - 3 (70.5 - 81)

mercoledì 22 settembre 2021

Supercoppa Europea

CASCIO BULLS - GIALLOBLU'
Simone Cascione / Stefano Bonci - Bracaglia Antonio
0 - 2 (64 - 76)

martedì 27 ottobre 2020

Supercoppa Europea

ROSSOBLU' 2003 - JURASSIC MARK
Carbone Riccardo - Ferrari Marco
3 - 4 (80 - 86)

giovedì 23 gennaio 2020

Supercoppa Europea

EMME SERVICE - TEAMTASTIC
Mengoli Emanuele - Cevoli Riccardo
1 - 3 (67 - 82)

sabato 29 settembre 2018

C'era una volta in Europa...

Inarrivabile, inimitabile, leggendario. Sono aggettivi che forse usiamo un po' troppo spesso, con superficialità, attribuendo a qualsiasi cosa che accade una straordinarietà che non le appartiene. Spesso con l'effetto, imperdonabile, di confondere, non riconoscere o addirittura sminuire le cose davvero importanti. Viva le opinioni di tutti, viva la libertà di parola, viva la varietà di gusti; ma quando ci si trova dinanzi al genio, al talento ed alla sublimità di un Ennio Morricone, novant'anni appena compiuti ed una mente lucida come pochi, non c'è matrimonio tra Ferragnez che tenga. Per i post importanti mi tengo le dediche importanti. E questo articolo, al di là del valore in sé della Supercoppa, ha un valore davvero importante. Riccardo Carbone, ragazzo serissimo e determinato che ho il piacere di "conoscere" da ben dodici anni, ha raggiunto l'apice, la vetta. Vincere una Champions è immensamente più grandioso e gratificante che vincere una Supercoppa, è vero; ma non perdiamoci la Luna continuando a fissare il dito: Riccardo, con questo trofeo di inizio stagione, è arrivato dove nessuno era mai arrivato prima: a vincere per la prima volta due Supercoppe; soprattutto, a vincere per primo il quatro trofeo in FFE. Era già nella storia con il record, condiviso con un altro mostro sacro come Massimiliano Malizia di tre titoli. Da oggi, lo è ancora di più.

ROSSOBLU' 2003 - A.S. JUVEFOREVER 2006
Carbone Riccardo - Luchini Andrea
3 - 1 (82 - 67)
Riccardo si, vince. Ma non è solamente questo ad impressionare. E' il modo in cui vince; con incredibile ma solamente apparente facilità, con forza, con autorità e... divertendosi. Un gruppo di ragazzi che non è affatto sazio, una miscela di campioni che da invidualità si fanno squadra; una squadra che ha una fiducia, una esperienza, una consapevolezza nei propri mezzi... che non puoi far altro che inchinarti. La Rossoblù 2003 è tutto questo e da come ci è sembrato in questa prima uscita stagionale.. è ancora, almeno una spanna, davanti a tutti. E così, per l'A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini, già sensibilmente provata dallo shock della eliminazione nei preliminari, non resta che stare accontentarsi di esserci stato, di aver assistito alla nascita di uno straordinario record da protagonisti. Complimenti davvero a Riccardo.

lunedì 25 settembre 2017

Sorpresona in Supercoppa, è apoteosi Glasgow Raskers!

Sotto la luce di una romantica luna di primo autunno, il cielo della notte si tinge di gialloverde. Il quarto derby di Supercoppa dopo quelli di Ceccano (2010), Paciano (2014) e Fanta Gruppo Misto (2015) doveva essere, ed è stata, la festa dell'orgoglio ABDC, l'apoteosi di una lega che sta scalando vette incredibili a poco più di due anni dall'entrata nella federazione. Ma non ci aspettavamo che si trattasse anche di una Supercoppa che mettesse già sotto processo i campioni d'Europa in carica. Accade un pò tutto inaspettatamente, con un pronostico che forse avevamo dato un pò troppo per scontato e un campionato che, ancora alle prime battute, mette già severamente alla prova le gambe e la testa. I favoritissimi della Banda Baldini, dobbiamo dirlo, steccano clamorosamente questo primo appuntamento europeo; e di ritorno sulla Terra dopo una stagione spaziale, l'impatto assume le sembianze di un brutto tonfo. Un'occasione imperdibile che gli outsider del Glasgow Raskers non si lasciano certamente sfuggire; ed a pochi giorni dal loro attesissimo debutto in Champions, gl undici guidati da Francesco Raschetti arricchiscono la propria bacheca con un prestigioso e luccicante trofeo targato FFE, il secondo in appena tre mesi.

BANDA BALDINI - GLASGOW RASKERS
Daniele Baldini - Raschetti Francesco
0 - 2 (64.5 - 77)
E' un pò la vittoria della classe operaia contro il ricco padrone. Del sudore sulla fronte e del coraggio, sulla tecnica e la classe. Mai veramente in partita, fin troppo lezioso e completamente sulle gambe a  causa di una forma fisica evidentemente ancora lontana dall'essere sufficiente ad affrontare una fase a gironi di Champions, la Banda Baldini di Daniele appare davvero in grande difficoltà rispetto ad un arrembante Francesco Raschetti. Motivati, agonisticamente cattivi e spregiudicati quanto basta, gli undici leoni messi in campo da Francesco onorano al meglio le caratteristiche fondandi di questo club, lottando su ogni pallone con coraggio, temperamento e carattere. Sarà forse calcio ancora d'agosto, ma i segnali lanciati da questo match sono univoci: determinazione e volontà alla fine prevalgono sempre su qualsiasi altra cosa. E viste le premesse, prepariamoci ad una stagione europea da mozzare il fiato! Ancora complimenti!

martedì 27 settembre 2016

Ennesimo trionfo Boca in Supercoppa, è record per Max!

Max, sempre Max, fortissimamente Max. Al termine di una finale di Supercoppa tiratissima e molto attesa, è ancora lui, Massimiliano Malizia, ad alzare la coppa al cielo. E come succede a Ceccano, nella sua lega privata, anche in FFE a comandare è sempre lui. Non è bastato il record per essere stato il primo in assoluto a vincere due volte la Champions League; ora arriva anche il record di titoli conquistati in FFE. Per Massimiliano, infatti, questo è il terzo trofeo in Europa e nessuno finora aveva saputo fare altrettanto. Con un'unica (doverosissima) puntualizzazione: il campione del mondo in carica, il nostro Riccardo Carbone, ha vinto anch'egli tre trofei "internazionali", ma in FFE solamente due (per l'appunto, il terzo trofeo è proprio il Mondiale, che non rientra però nell'ambito di competenza di questa federazione). Complimenti quindi ad un mostro sacro del fantacalcio come Massimiliano, che contribuisce oltretutto a far aumentare ancora di più la supremazia ceccanese in questa federazione con il nono titolo: ancora una volta, siamo tutti ai tuoi piedi!

BOCA JUNIORS - BARCELLOPA
2 - 1 (72 - 66.5)
L'ufficialità è arrivata oggi, ma già domenica sera era chiaro che per il Barcellopa di Francesco Mattia il destino era segnato. Due dei tre suoi giocatori che dovevano giocare lunedì, infatti, erano stati schierati anche da Massimiliano, il che rendeva di fatto impossibile la rimonta. La differenza, allora, alla fine l'ha fatta Perisic e il suo gol che ha regalato il pareggio all'Inter nel match contro il Bologna. Per il resto, è stata una partita molto intensa e giocata con molta tensione e attenzione da entrambe le parti. Non un match spettacolare ed indimenticabile, ma questo vale per quasi la totalità delle finali, dove ovviamente conta prima non prenderle piuttosto che darle. Alla fine, a trionfare è la squadra più esperta, quella più affamata, quella più determinata. Al Boca Juniors va la gloria per questo ennesimo trionfo, al Barcellopa la giusta rabbia agonistica in vista dell'apertura della fase a gironi. Magari con una bella rivincita..

venerdì 25 settembre 2015

La Supercoppa si tinge di rosso e di blù

Più forti delle maledizioni. Il Genoa di Riccardo Carbone inizia questa stagione come l'aveva conclusa, con un trionfo. Il primo trofeo stagionale, la Supercoppa Europea, è infatti nelle sue mani anche contro la ormai storica tradizione che vede favoriti in questa competizione i vincitori dell'Europa League. Prima di questo incontro il bilancio era 4 a 2 per i detentori della seconda coppa; ora grazie a Riccardo la Champions "accorcia" 4 a 3. Ma al di là dei numeri e delle statistiche, ciò su cui è bene riflettere è l'incredibile fame di un brutto ranocchio trasformatosi in un principe e che ora, con lo scettro tra le mani, non ha nessuna intenzione di cederlo. I cicli, come abbiamo visto soprattutto in questa Federazione, iniziano e finiscono. Il Genoa, però, vuole spezzare anche questa maledizione (che ha più l'aria di una fisiologica legge natuarale): riuscirà ad essere il primo a confermarsi in ambito europeo? La stagione che sta per iniziare ci darà, tra le tante, anche questa risposta.

GENOA - EMPOLI
0 - 0 (64.5 - 58.5)
Era il terzo derby della storia in Supercoppa (dopo quello ceccanese nel 2010 tra i fratelli Luca e Marco Del Monte e quello Pacianese tra Athletic Bilabo e Oriente Petrolero lo scorso anno) ma obiettivamente, non è stato un bello spettacolo. Le due squadre, ancora in fase di preparazione nella ricerca della forma migliore, sono scese in campo con forse troppa tensione e nervosismo vista la grandissima voglia di vincere (e, soprattutto, di vincere contro un rivale così sentito come può essere un proprio compagno di lega). Mettiamoci poi che l'Empoli ha consegnato la formazione con  due minuti di ritardo (e oltretutto schierando 10 giocatori) e per questo ha giocato con la zavorra dei cinque punti di penalità... si rischiava davvero di partire col piede sbagliato. Per fortuna, però, alla fine le cose vanno sempre come devono andare e, in fin dei conti, ci siamo pure divertiti. Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì i giochi erano ancora aperti e il posticipo di Empoli dava ancora speranze proprio al suo titolare Luigi. Tutto questo per dire che il match, nonostante tutto, è stato abbastanza tirato, seppure al ribasso. Ed ora che è terminato, possiamo oltretutto ritenerci soddisfatti del fatto che la penalità, per fortuna, non è neanche stata decisiva. L'immagine più bella di questa strana supercoppa, allora, è la gioia e la festa, tutta rossoblù, del Genoa di Riccardo. L'Empoli promette vendetta nei gironi (dove ritroverà proprio Riccardo in un incredibile incrocio di destini), ma per ora la scena è tutta per il Genoa: la Supercoppa Europea è sua! Complimenti davvero!

martedì 16 settembre 2014

Giordano show, la Supercoppa va all'Oriente Petrolero!

Double del Cecca! La stagione europea, come anticipato nel precedente post, è iniziata in questo weekend con l'ormai tradizionale preambolo della Supercoppa Europea, che mette di fronte le due squadre campioni della scorsa stagione. Stavolta, poi, l'appuntamento era particolarmente atteso per via del fatto che si trattava di un derby tutto in casa pacianese (per la statistica...è la seconda volta che capita; la prima, nella stagione 2010-2011, vedeva però di fronte due ceccanesi, peraltro fratelli come Luca e Marco Del Monte). Opposti in questo match tutto da seguire c'erano infatti l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, trionfatore della scorsa Champion's League, e l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini, che qualche mese fa si è imposto in Europa League. Il match, vibrante e divertentissimo, non ha avuto, però, quasi mai storia; e un pò a sorpresa ha visto prevalere con un netto 3 a 1 la squadra di Giordano Ceccantini, che apre così la sua stagione europea nel meglio dei modi. Un'occasione persa, indubbiamente, per Roberto, che puntava a chiudere il cerchio di un'annata incredibile con questa bella soddisfazione. Per lui, comunque, le occasioni per rifarsi non mancheranno comunque, anche in vista dell'attesissimo Mondiale per Club che lo aspetta.

ATHLETIC BILBAO - ORIENTE PETROLERO
Parrini Roberto - Ceccantini Giordano
1 - 3 (68 - 82.5)
Il match, sempre controllato da Giordano, non è mai stato in discussione, e tutto il pubblico accorso a Paciano per assistere a questo vero e proprio evento si è davvero divertito. Una squadra che sembra destinata a raccogliere ancora moltissimo quella di Giordano, che intende così continuare il suo ciclo vincente e che sembra aver trovato nuova linfa proprio grazie al cambio di nome. Eh si, a quanto pare la scelta di abbandonare lo storico Paris Saint Germain, proprio nel momento in cui si è riusciti ad ottenere quel trofeo tanto voluto, non ha fatto altro che rivitalizzare ancora di più l'ambiente che rischiava di sentirsi appagato. E ogni dubbio e perplessità intorno a questa scelta è andato così scomparendo con questa limpida e netta vittoria. Complimentissimi quindi a Giordano, che conferma così il suo incredibile feeling con i derby (anche in finale di Europa League aveva superato un suo compagno di lega, il Colo Colo di Filippo Armellini!), segno evidentemente di un grandissimo carattere e di una forte personalità. E inoltre, non possiamo rimarcare il fatto che Giordano è il primo a vincere almeno un titolo europeo con due squadre diverse. Complimenti davvero!

lunedì 2 settembre 2013

Il Porto Alegre non si ferma, che show in Supercoppa!

Inizia come era terminata la stagione europea dell'Internacional Porto Alegre: in modo trionfale. Nel gustoso aperitivo della stagione, infatti, Marzolla Fabrizio spazza letteralmente via il Frosinone e si aggiudica con un imperioso 5 a 2 la Supercoppa Europea. Davvero niente da fare per il pur volenteroso Frosinone, guidato dalla coppia D'Aversa Stefano e Fratangeli Daniele; non sono bastati infatti due gol ed una tutto sommato soddisfacente prestazione per impensierire solo minimamente una squadra che sembra avere ancora tanta, ma tanta fame. Con Fabrizio, festeggia ovviamente anche la Lega Fanta Gruppo Misto, felice di fregiarsi del secondo titolo europeo in pochi mesi.

INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - FROSINONE
5 - 2 (91 - 72.5)
I campioni dell'Europa League del Frosinone entrano in campo decisi a fare bene e mostrano come nella passata stagione di non tremare di fronte a nessun avversario, giocando come sempre a viso aperto e puntando tutto sull'attacco. Ma sembra che l'Internacional non aspettasse altro, e così, approfittando dei grandi spazi vuoti lasciati dalla difesa ciociara, domina in area avversaria punendo ripetutamente gli avversari. Troppo schiacciante la superiorità tecnica e realizzativa dei campioni d'Europa, che iniziano così la loro avventura europea avvertendo tutti: Fabrizio Marzolla vuole ancora vincere. E' questa una vittoria importantissima, che inietta una grandissima dose di entusiasmo alla squadra del Fanta Gruppo Misto, apparsa convinta come non mai dei propri mezzi. Una squadra matura e nel pieno delle proprie forze insomma, pronta ad affrontare le nuove sfide che l'attendono, dal Mondiale per Club all'imminente inizio della Champions League. Champions League che invece deve ancora conquistarsi il Frosinone, atteso già dalla prossima giornata nel duro ed impegnativo doppio confronto dei preliminari.

mercoledì 5 settembre 2012

Il preludio della Supercoppa è nel segno dei QPR

Mito sfatato. Al quarto tentativo, infatti, la Champion's League, o meglio la sua detentrice, riesce ad avere la meglio sul campione dell'Europa League (o Coppa Uefa, nelle prime due edizioni) aggiudicandosi l'aperitivo di inizio stagione, la Supercoppa Europea. Dove hanno fallito mostri sacri come il Boca Juniors di Malizia Massimiliano, il Palermo di Del Monte Luca o il San Lorenzo di Bagnai Roberto, infatti, riescono i Queen's Park Rangers di Armellini Giuseppe, che battono 2 a 1 i campioni uscenti dell'Europa League del Botafogo di Giannelli Francesco. Un match di inizio stagione con le due squadre ancora in rodaggio ma che non hanno mancato di far divertire il pubblico, che ha potuto a fine match godersi i festeggiamenti degli inglesi, che conquistano così il loro secondo titolo europeo. Continua così l'incredibile striscia di trionfi in questo 2012 per Giuseppe, che oltre a Champions League e Supercoppa Europea ha conquistato anche campionato e Supercoppa della propria lega interna; una quatripletta magica che potrà ulteriormente ingrandirsi in questo inverno, quando ci sarà l'attesissimo appuntamento col Mondiale per Club. Nell'attesa, intanto, ognuno è alle prese con l'inizio della stagione nelle proprie leghe interne; ma non dimentichiamoci dell'Europa, che sta anch'essa aprendo i battenti. Sono infatti stati già sorteggiati i preliminari, e dal prossimo turno si inizia con gli spareggi per entrare nella massima competizione europea. E' tempo quindi, per tutte le squadre impegnate in questa stagione europea, di consegnare la loro Lista Uefa: c'è tempo fino alla mezzanotte tra giovedì 13 e venerdì 14. Complimenti ancora a Giuseppe che, non dimentichiamolo, è anche uno dei fondatori di questa federazione; indi per cui immaginiamo che vincere qui rende doppiamente felici.

lunedì 12 settembre 2011

Maledizione Supercoppa, il Chelsea fa doblete!

Tre sospetti fanno un indizio. Per la terza volta su tre edizioni, infatti, la vincente della Champions League fallisce l'obiettivo di far sua la Supercoppa Europea, vinta finora sempre dalla campionessa in carica della vecchia Coppa Uefa o dell'Europa League. E la storia si ripete anche in questo appetitoso antipasto della stagione che sarà, nella Supercoppa Europea che vedeva di fronte i campionissimi del San Lorenzo di Bagnai Roberto ed il Chelsea di Bovieri Alessandro. Il fantacalcio di inizio stagione, si sa, è sempre da prendere con le molle, visto che molte squadre sono ancora in rodaggio; però c'è da dire che questa curiosa maledizione continua a fare vittime eccellenti. A goderne è naturalmente quel volpone di Bovieri Alessandro, presidente del Chelsea che conquista così il suo secondo titolo europeo raggiungedo in testa a questa speciale classifica il Villareal di Del Monte Marco ed il pacianese Flamengo di Crapa Christian. La gara è stata bella e combattuta, ma alla fine il 2 a 1 decisivo è stato ad appannaggio del ceccanese, confermando anche un altro taboo: quello della Beast League proprio nei confronti di Alessandro, visto che il San Lorenzo si aggiunge alla Dinamo Cinghialorso, al Borussia Monchengladbach ed al Fulham, tutti battuti nella fase ad eliminazione diretta della scorsa Europa League. In ogni caso, la Supercoppa va in archivio, e da domani si pensa già al prossimo importantissimo appuntamento dei preliminari di Champions League. Ma prima di iniziare la corsa alla Coppe dalle grandi orecchie, ricordiamoci di consegnare le nostre liste Uefa.

lunedì 6 settembre 2010

Il Villareal saluta l'Europa trionfando in Supercoppa

La stagione europea si è aperta, come da tradizione, con il gustoso antipasto della Supercoppa Europea. Alla fine è spuntarla è stato il Villareal di Del Monte Marco, che battento per 1 a 0 il Palermo di Del Monte Luca nell'attesissimo derby in famiglia (non solo di Lega ma anche di parentela) si fregia del prestigioso trofeo e, soprattutto, completa l'incredibile cammino della scorsa stagione che lo ha visto protagonista in Europa mentre, contemporaneamente, si avviava verso una sfortunatissima retrocessione nella propria lega interna di Ceccano. Il risultato, abbastanza assurdo, è che il Villareal con questa vittoria dice arrivederci alle competizioni europee per almeno due anni (il tempo necessario per risalire in Serie A e poi eventualmente qualificarsi); la cosa buona è che lascia da primatista, assieme allo storico Flamengo di Crapa Christian (che quest'anno si presenta con la nuova squadra svizzera del Neuchatel Xamax), con due trofei vinti in Europa. Si conferma quindi la tradizione che a perdere la Supercoppa siano i campioni in carica della Champion's League; ma questo poco importa agli otto partecipanti dei preliminari che tra meno di una settimana daranno tutto e di più per accedere nella regina delle competizioni. Complimenti ancora al Villareal di Marco Del Monte!

martedì 1 settembre 2009

Max, anche la Supercoppa Europea è perduta!

Nel weekend appena trascorso, si è aperta la stagione europea 2009-2010 con la prima edizione della Supercoppa Europea. Di fronte, vi erano la vincitrice della Champion's League 2008-2009, il Boca Juniors del nostro Malizia Massimiliano, e il campione in carica della Coppa Uefa, il Flamengo del pacianese Crapa Christian. Ceccano contro Paciano quindi; e non solo per la conquista del trofeo, ma del primato nei trofei vinti. Chi vinceva la Supercoppa, infatti, diventava la squadra più titolata in questo sistema extralega. Perduta la prima chance di vincere un trofeo con la Supercoppa nella prima giornata, vinta da Enrico, Massimiliano si giocava così questa seconda importante chance con il dente avvelenato; avvelenato perché ancora ferito dall'aver perso un match nonostante un'ottima prestazione. Ed è stato proprio questo a far scendere in campo eccessivamente tesi i giocatori del Boca, che non riescono a contrastare i più vivaci e freschi uomini del Flamengo di Christian. Alla fine è 2 a 0 e Supercoppa Europea che vola a Paciano. Ha vinto colui che non aveva niente (o quasi) da perdere; e in attesa dell'inizio ufficiale delle competizioni europee, è lui l'uomo da battere.