
Non è mai facile scegliere il titolo, un'immagine, una partita, che possa sintetizzare al meglio la giornata di Champion's League; troppe le partite, le emozioni, gli incroci importanti. E così potevamo mettere in primo piano la storica vittoria di Giuseppe su Massimiliano (che al 90% chiude i giochin nel girone A), della rivincita sul campo del Fulham, che batte nuovamente il Chicago Fire dopo che la vittoria dell'andata gli era stata tolta per una penalità. Ma questa volta proprio non potevamo non mettere in luce la magnifica cavalcata del Palermo, unica squadra ancora a punteggio pieno con la quarta vittoria consecutiva, che gli valgono la sicurezza dei quarti e della prima posizione nel girone D, e soprattutto la crisi del San Lorenzo: i campioni in carica sono ancora una volta sconfitti nel derby con il West Ham, vera loro bestia nera, e rischiano seriamente di mancare i quarti.
---Girone A---
Con sei punti a disposizione, i cinque punti di distacco tra la seconda e la terza non lasciano praticamente scampo; infatti, la preziosissima vittoria dei Queen's contro un monumento come Massimiliano portano le due favorite del girone ad un passo dai quarti di finale. Resta da decidere, così, la prima posizione e soprattutto la terza posizione (che porta in Europa League) tra Los Angeles Galaxy e Rossoblù 2003: lo scontro diretto anche questa volta non si smuove dal pareggio ed allora a decidere sarà una volata a distanza.
LOS ANGELES GALAXY - ROSSOBLU' 2003
1 - 1 (68 - 67.5)
QUEEN'S PARK RANGERS - BOCA JUNIORS
2 - 1 (73.5 - 70)
9 BOCA JUNIORS Malizia Massimiliano
7 QUEEN'S PARK RANGERS Armellini Giuseppe
3 LOS ANGELES GALAXY Levantini Enrico
2 ROSSOBLU' 2003 Carbone Riccardo
---Girone B---
Il girone più equilibrato della Champion's League vede concretizzarsi quello che era già accaduto dopo la terza giornata e che era stato annullato dalla penalità al Fulham e poi restituito per un errore nell'applicazione della stessa: questi infatti, con la vittoria sul Chicago Fire, guadagnano ancora su F.C. Interceptor ed Inter, che pareggiano di nuovo. Quasi fuori gioco Jonni, a cui ora serve quasi un miracolo, mentre Fabrizio e Matteo, però, stanno dimostrando di esserci sia mentalmente che fisicamente: è ancora tutto da decidere.
F.C. INTERCEPTOR - INTER
2 - 2 (75.5 - 74)
FULHAM - CHICAGO FIRE
1 - 0 (71 - 64)
9 FULHAM Bini Francesco
6 F.C. INTERCEPTOR Marzolla Fabrizio
5 INTER Cicerano Matteo
1 CHICAGO FIRE Fuschiotto Jonni
---Girone C---
Vittoria prorompente esterna nel derby contro lo Zenit ed il Colo Colo, come programmato, archivia già la pratica qualificazione; senza rischiare spiacevoli sorprese negli scontri diretti, infatti, il furbo e spietato Filippo si sbarazza facilmente dello Zenit e lascia che a contendersi l'ultimo posto valido per accedere ai quarti siano West Ham e San Lorenzo. Scontro di Beast League che prima del doppio confronto diretto vedeva i campioni di Roberto avanti di 3 punti, ma che dopo due sconfitte, si ritrovano ora incredibilmente sotto di altrettante lunghezze. Federico non ha intenzione di mollare, e praticamente gli basterà vincere uno dei due match rimanenti per eliminare i campioni d'europa.
ZENIT S. PIETROBURGO - COLO COLO
1 - 3 (67 - 80)
WEST HAM - SAN LORENZO
2 - 1 (75.5 - 69.5)
10 COLO COLO Armellini Filippo
7 WEST HAM Bini Federico
4 SAN LORENZO Bagnai Roberto
1 ZENIT S. PIETROBURGO Rosi Federico
---Girone D---
Palermo schiacciasassi. Con il minimo sforzo, 1 a 0, il Palermo liquida la pratica Team Conan e vola a 12 punti; il secondo è distante anni luce, e neanche il primo posto è a rischio: mai visto un dominio così! Luca apparte, però, il girone è davvero combattutissimo (per accaparrarsi le briciole). Il derby della Beast League tra Club America e Ajax riapre tutto: l'esperto Gonnelli cede contro un Club America che trova finalmente vittoria ed entusiasmo, riaprendo a sorpresa i giochi, con tre squadre ad un punto.
CLUB AMERICA - AJAX
2 - 1 (73 - 69.5)
PALERMO - TEAM CONAN
1 - 0 (69 - 55.5)
12 PALERMO Del Monte Luca
4 AJAX Gonnelli Damiano
4 CLUB AMERICA Nogara Alessandro
3 TEAM CONAN Foggia Umile