mercoledì 18 ottobre 2017

Champion's League - Tori scatenati, campioni ancora ko!

Siamo appena partiti, ma già si fa sul serio. Questo primo turno di Champions non ha certamente mancato di riservarci emozioni, gol e risultati sorprendenti. Sin dai primi minuti, quel velo di magia e atmosfera creata dall'emozione del debutto e dalla gioia di esserci è stata spazzata via; al loro posto, è entrata la determinazione di vincere, la rabbia agonistica e la voglia di conquista di tre punti già pesantissimi. Tra le conferme (poche) delle squadre storiche come Glasgow Raskers, Pizzighettone, Flamengo o Jiangsu Suning, e quelle (tante) di un nuovo fronte determinato a conquistarsi fama e gloria come Baciona FC, Cardiff, A.S. Vecchie Maniere, Sicula Leonzio e Longobarda, a far riflettere maggiormente sono le pesantissime sconfitte di squadre simbolo come il Palermo, la Rossoblù 2003 ed i campioni in carica della Banda Baldini. Tre sconfitte molto diverse tra loro ma tutte destabilizzanti. E se può starci la sconfitta del Palermo (fuori casa contro una delle tante matricole terribili piene di entusiasmo, coraggio e ambizioni), se possiamo comprendere la dolorosa sconfitta della Rossoblù 2003 (al ritorno in Europa e subìto sotto pressione per via di un delicatissimo e attesissimo derby cosentino), quella che davvero non comprendiamo è lo scivolone casalingo dei campioni in carica. La Banda Baldini, dopo la sconfitta in Supercoppa Europea, stecca infatti anche la prima di Champions dimostrandosi inaspettatamente fragile e disorientata: davvero non ce lo aspettavamo. Complimenti davvero quindi ai Cascio Bulls, che sfoderano l'impresa in un debutto da sogno e... si conquistano la loro prima copertina!


 --Girone A--

Maturità, mentalità, consapevolezza nei propri mezzi. E' tutto questo, ed anche di più, quello che ti fa acquisire una vittoria. Vincere aiuta a vincere, e Francesco Raschetti lo sa bene. Trasformatasi in una big della nostra federazione nel giro di una primavera, sembra averci preso davvero gusto e questo debutto da Champions da favola ne è la testimonianza. In casa di una Equipo del Pibe di Giovanni Lettieri e Daniele Crisari che si confermano tenaci, combattivi e di ottima caratura, il Glasgow Raskers vincono con la giocata e l'intuizione dei singoli. Una vittoria d'esperienza, tipiche delle grandi. Successo strameritato anche per la Baciona FC di Mirko Lazzaro, che dopo aver fatto fuori nei preliminari l'Athletic Bilbao, mette a sedere anche un altro ex campione di Champions (2010) come Luca Del Monte. Il Palermo ha sofferto incredibilmente la velocità e la freschezza atletica dei padroni di casa, che attraversano uno stato di forma davvero esaltante e si candidano a vera rivelazione del torneo; e per il Palermo, la situazione rischia già di complicarsi.

EQUIPO DEL PIBE - GLASGOW RASKERS
2 - 3 (75.5 - 79)

BACIONA FC - PALERMO
3 - 1 (80.5 - 67.5)

3 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
3 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
0 EQUIPO DEL PIBE - Lettieri Giovanni / Crisari Daniele
0 PALERMO - Del Monte Luca


--Girone B--

La storia di questo girone rischia di mettersi già in discesa, invece, per l'altro storico ceccanese, Emiliano Rossi. Al debutto casalingo con il suo nuovo marchio, il Pizzighettone, Emiliano si concede una serata magica strapazzando con un netto 3 a 0 la timida debuttante Polisportiva Paulista di Paolo Campana. Per Paolo, catapultato al debutto di Champions proprio con la trasferta più ostica, il giudizio lo teniamo per ora sospeso; è già positivo, invece, quello dell'altra squadra della Maleo di questo girone, ossia lo Sforti Team di Simone Granata e Luca Ferrari. La grinta ed il carattere messa in campo dai due, infatti, gli sono valsi un ottimo punto in casa della temibile F.C. Brambilla, che punta decisamente all'obiettivo della qualificazione agli ottavi.

F.C. BRAMBILLA - SFORTI TEAM
2 - 2 (73 - 74.5)

PIZZIGHETTONE - POLISPORTIVA PAULISTA
3 - 0 (79 - 63.5)

3 PIZZIGHETTONE - Rossi Emiliano
1 SFORTI TEAM - Granata Simone / Ferrari Luca
1 F.C. BRAMBILLA - Brambilla Giulio
0 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo


--Girone C--

La strapotenza del Cardiff non è in discussione; ma se inizia a mancare anche la concorrenza delle avversarie, questo girone rischia di rivelarsi davvero a senso unico. Come previsto, la squadra di Giulio Pazzaglia (vero, e forse unico, cavallo di battaglia del Cucinino a cui riporre le speranze di vincere un primo titolo FFE) si sbarazza dell'ambiziosa quanto impalpabile GG Dieg con un 2 a 0 che non ammette repliche. Il Cardiff, reduce dalle goleade dei preliminari, questa volta ha dato addirittura l'impressione di non voler forzare troppo la mano, risparmiando preziose energie per i prossimi turni. Per Diego Nobile, sfortunato nell'incontrare al primo turno ed in trasferta la squadra più temuta d'Europa, il beneficio del dubbio e il giudizio rimandato al prossimo turno. Ma ancor più desolante è stato l'altro incontro, quello tra la Real Corazzino del presidente Beppe Asti e del Frosinone di Francesco Zangrilli. Un punto a testa, vista la prestazione, è davvero una manna dal cielo per entrambi, ma al triplice fischio nessuno sembra aver particolare voglia di festeggiare: Beppe Asti, decimato dalle assenze, sembra non aver fatto scendere in campo neanche la sua arma più potente, ossia l'entusiasmo; e Francesco Zangrilli, sulla carta il vero anti-Cardiff, stecca clamorosamente questo primo appuntamento europeo della stagione lasciandoci con più di qualche dubbio. Se questa è la concorrenza, la strada che porta agli ottavi per il Cardiff è davvero spianata.

REAL CORAZZINO - FROSINONE
0 - 0 (55 - 62.5)

CARDIFF - GG DIEG
2 - 0 (76.5 - 64.5)

3 CARDIFF - Pazzaglia Giulio
1 FROSINONE - Zangrilli Francesco
1 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
0 GG DIEG - Nobile Diego


--Girone D--

Il girone di ferro si conferma tale. Dopo i primi novanta minuti, tutte e quattro le squadre si ritrovano con un punto tra le mani e qualche rimpianto di troppo. Eh si, perché vincere già al primo turno avrebbe significato moltissimo in ottica futura, visto che molto presumibilmente qui si lotterà punto a punto fino alla fine. Il match di cartello, quello tra Barcellopa e Queen's Park Rangers, mantiene tutte le premesse; Francesco Mattia e Giuseppe si equivalgono perfettamente, in un 2 a 2 davvero al cardiopalma, terminato con il Barcellopa che per un nulla non concretizza il fattore campo. Stesso equilibrio anche nell'incontro tra la R. Federer Utd di Paolo Cesarini e la coriacea Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa, che a dispetto di ogni previsione strappa meritatamente un punto in tarsferta non mostrando alcun tipo di timore reverenziale. Insomma, novanta minuti combattutissimi che fanno da premessa ad un girone che ci terrà davvero col fiato sospeso.

R. FEDERER UTD - DALLATASARAY
1 - 1 (69 - 68)

BARCELLOPA - QUEEN'S PARK RANGERS
2 - 2 (77.5 - 75.5)

1 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
1 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
1 R. FEDERER UTD - Cesarini Paolo
1 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko


--Girone E--

Due vittorie casalinghe, ma per nulla scontate. In questo girone E che si presenta equilibratissimo ai nastri di partenza, i primi punti vanno alle squadre di casa; il che ci induce ad essere molto cauti con i giudizi. Di sicuro, quello che possiamo già affermare è la voglia di emergere della debuttante Sicula Leonzio e dell'A.S. Vecchie Maniere. Il golden boy Gianmarco Antonucci è una sorta di predestinato alla vittoria, e questo netto 2 a 0 su uno spaesato e disordinato Oriente Petrolero lo conferma; ma se per il ceccanese questa prima esperienza è priva della pressione e della responsabilità tipica delle grandi squadre, lo stesso non possiamo dire per Marco Brenna, che conscio anche del suo ruolo di presidente è chiamato a guidare la riscossa della Faciolada. Riscossa che è partita proprio da dove si era interrotto il cammino dallo scorso anno, daI West Ham di Simone Occhini. E sono proprio le grandi sconfitte di questo turno, West Ham e Oriente Petrolero, a dover reagire immediatamente. Per Simone, dopo tante stagioni ad ottimi livelli senza però essere riuscito a raccogliere molto, è arrivato forse il momento più critico, quello in cui deve dimostrare davvero quanto vale; mentre per il pur talentuoso Giordano Ceccantini, già vincitore in passato di due trofei FFE ma troppo spesso incostante nei risultati, c'è da capire di che stagione si tratta. Nei prossimi turni ne sapremo di più.

SICULA LEONZIO - ORIENTE PETROLERO
2 - 0 (75 - 63)

A.S. VECCHIE MANIERE - WEST HAM
2 - 0 (77.5 - 61.5)

3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
3 SICULA LEONZIO - Antonucci Gianmarco
0 WEST HAM - Occhini Simone
0 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano


--Girone F--

Sindrome da appagamento. E' questa, dopo centottanta minuti di gioco, la diagnosi che sembra doversi associare alla crisi della Banda Baldini. In appena un mese, la squadra campione d'Europa ha prima dovuto prima dire addio al primo obiettivo stagionale, la Supercoppa Europea, ed ora vedersi già compromesso il proprio cammino in Champions. Ovvio che per una squadra del calibro e della qualità della Banda Baldini nulla è compromesso, ma questo girone rischia davvero di diventare un inferno. La sicurezza e la fiducia nei propri mezzi della debuttante Cascio Bulls ha stupito tutti. Meccanismi collaudati, pressing asfissiante ed una incredibile capacità di far male sono le caratteristiche dell'undici messo magistralmente in campo dal duo Simone Cascione e Stefano Bonci, che si candidano al ruolo di vera sorpresa di questa Champions. Finisce perfettamente in parità, poi, il derby tutto in casa milanese tra Becs United e Base 86. Un punto a testa, per Simone Catalano e Mattia Basilio, che accontenta entrambe e lascia il sospetto che le due milanesi si siano accontate di non farsi troppo male a vicenda. Occhio che queste due squadre saranno clienti davvero scomodi per chiunque.

BANDA BALDINI - CASCIO BULLS
1 - 2 (68 - 77)

BECS UNITED - BASE 86
1 - 1 (71 - 71)

3 CASCIO BULLS - Cascione Simone / Bonci Stefano
1 BECS UNITED - Catalano Simone
1 BASE 86 - Basilio Mattia
0 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone G--

Un derby mai visto in Europa, un San Vito strapieno a dismisura ed una passione in comune, quella per i colori rossoblù, che per la prima volta era divisa in due. Il derby di Cosenza è stato questo ed ancora di più. Sia Riccardo Carbone, al ritorno in Europa dopo un anno di pausa, che Umile Foggia hanno preparato la gara minuziosamente, ma alla fine i valori emersi sul campo sono stati netti: vince la squadra più in forma, quella che ha gestito meglio la pressione, quella che probabilmente ha più fame. Per Riccardo il ritorno in Europa è stato traumatico e molto dovrà lavorare, mentre Umile si conferma la solita macchina da gol nella fase a gironi. Nell'altro match, intanto, ecco la conferma di una delle più belle novità della stagione: la Longobarda. Dopo l'arrembante preliminare vinto contro i favoriti Vengaboys, il debutto in Champions è di quelli da incorniciare, con una vittoria di fronte ai tanti sostenitori giunti da tutta Maleo contro una Teamtastic che, dopo l'ottima Europa League dello scorso anno, veniva da tutti accreditata come la vera mina vagante del girone. Evidentemente, non era davvero giornata per i due "Riccardi".

ROSSOBLU' 2003 - COSENZA
0 - 2 (64.5 - 73)

LONGOBARDA - TEAMTASTIC
2 - 1 (72.5 - 66)

3 COSENZA - Foggia Umile
3 LONGOBARDA - Cappelletti Pietro / Bassanini Paolo
0 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
0 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo


--Girone H--

Vincono le favorite e il cucinino, che si ritrova con ben cinque squadre in Champions ma che hanno raccolto la miseria di quattro punti, è già con le spalle al muro. Il Flamengo e lo Jiangsu Suning sono due tra le più serie candidate alla vittoria finale, e in questa prima giornata hanno confermato le impressioni della vigilia. Non parliamo di vittorie eclatanti, ma pesantissime si. Il Flamengo di Christian Crapa inizia con una vittoria casalinga per 2 a 1 sul Valar Morghulis di Marco Arlesi; con lo stesso risultato l'armata cinese dello Jiangsu Suning targato Marco Popolla espugna il campo dell'A.S. Juveforever di Andrea Luchini; e la classifica si è già spezzata in due. Il prossimo turno avrà già tutta l'aria di un dentro o fuori.

FLAMENGO - VALAR MORGHULIS
2 - 1 (77.5 - 68)

A.S. JUVEFOREVER - JIANGSU SUNING
1 - 2 (67.5 - 73.5)

3 FLAMENGO - Crapa Christian
3 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
0 VALAR MORGHULIS - Arlesi Marco
0 S.S. JUVEFORERVER 2006 - Luchini Andrea

sabato 14 ottobre 2017

I Turno - Si riaccendono le luci europee!

L'Europa torna ad illumunarsi. Di stelle, di campioni, di emozioni indescrivibili. Tutto è pronto per il fischio di inizio ufficiale di questa decima stagione in FFE; assaporati i gustosi antipasti dei preliminari e della Supercoppa Europea, e stuzzicati dai sempre affascinanti sorteggi dei gironi, eccoci qui al via di una nuova, straordinaria, stagione. Come sempre tantissimi i volti nuovi che si affacciano per la prima volta all'europa del fantacalcio; sono infatti ben quindici le squadre debuttanti, complice anche l'entrata in federazione della nuova lega Maleo Super Cup, prontissima, entusiasta e determinata per questo storico weekend che è alle porte. Ma non mancano ovviamente i volti di sempre, i partecipanti che hanno fatto la storia della nostra federazione, le stelle in cerca di nuove affermazioni. Tra i 48 partecipanti, infatti, sono ben 10 le compagini che figurano già nell'albo d'oro della FFE; e tra queste segnaliamo sicuramente il ritorno in Europa di Riccardo Carbone, campione d'Europa nel 2015 e del mondo nel 2016. Ma sono tantissimi gli incroci, le curiosità e le sfide assolutamente da non perdere in questo primo turno. Andiamo a scoprirle!


---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
I neocampioni della Supercoppa Europea e detentori dell'Europa League in carica, ripartono in casa della testa di serie della fantalega faciolada. Il Glasgow Raskers di Francesco Raschetti, al suo debutto in Champion's League, è infatti atteso sul campo dell'Equipo del Pibe di Giovanni Lettieri e il nuovo socio Daniele Crisari, fortemente determinati a cancellare la sfortunata stagione dello scorso anno dove, sempre da testa di serie, finirono ultimi nel girone. Attesissima è anche la gara che si disputerà a Milano, tra la Baciona FC del debuttante Mirko Lazzaro e la leggenda vivente Palermo di Del Monte Luca, campione d'Europa nel lontano 2010 e da sempre ai vertici europei: da una parte c'è l'entusiasmo di Mirko, dall'altra la preoccupazione di Luca, che memore anche dell'eliminazione ai preliminari di Champions proprio per mano di una rappresentante del fantabacchi scenderà in campo con la massima determinazione.

--GIRONE B--
Partenza subito in salita per le debuttanti della Maleo Super Cup. Non solo il dispiacere di essere finiti nello stesso girone, con l'evidente rischio di un derby fratricida; no, per lo Sforti Team e la Polisportiva Paulista c'è anche il problema del debutto lontano da casa. Difficile stabilire chi abbia il compito più difficile. La Polisportiva Paulista di Paolo Campana affronterà una bandiera di questa federazione e del fantacalcio ceccanese come Emiliano Rossi, il giramondo di squadre (quest'anno al Pizzighettone) che vanta in carriera due finali consecutive (una in Europa League, l'altra in Champions) entrambe perse. A sfidare lo Sforti Team, invece, ci sarà invece la temutissima F.C. Brambilla di Giulio, vero leader nel Fantabacchi atteso alla consacrazione definitiva anche qui in Europa.

--GIRONE C--
Sono bastati centottanta minuti, disputati nei preliminari, per spaventare l'Europa intera. Il vero spauracchio del sorteggio è stato lui, Giulio Pazzaglia, in grado di segnare la mostruosità di 11 gol in due partite. La pata bollente è toccata al girone C e in primis al GG Dieg di Diego Nobile, che si toglie subito il dente della trasferta più temuta. Per lui, al terzo tentativo di raggiungere gli ottavi di Champions dopo due eliminazioni consecutive, è già il momento della verità. Sarà un match apertissimo, poi, quello tra la Real Corazzino di Beppe Asti e l'ormai esperto Frosinone di Francesco Zangrilli. Per il presidente della Maleo Super Cup è così finalmente arrivato il momento di scendere in campo, ma l'emozione svanirà presto: ci sono in palio già punti importanti!

--GIRONE D--
Come sempre, il gioco preferito dai media al termine di un sorteggio è quello di individuare il girone di ferro, quello più duro ma anche affascinante. Decidiamo di consegnare la palma, indubbiamente, a questo. Barcellopa, R. Federer Utd e soprattutto Queen's Park Rangers, sono indubbiamente tanta, tantissima roba. In particolare, sono i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini a recitare, per palmares, storia e tradizione, il ruolo da indubbi protagonisti. Campioni d'Europa nel 2012, i Qpr ritrovano nel girone anche quest'anno il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, determinato stavolta a non fallire la qualificazione agli ottavi. I catalani infatti, nonostante la vittoria in Europa League del 2016, devono ancora dimostrare il loro vero valore nell'Europa che conta, visto che hanno sempre terminato il loro girone di Champions al terzo posto. Occhio davvero, poi, a Paolo Cesarini, campione del Cucinino in carica: sotto le nuove insegne di un campione come Roger Federer, l'ambizioso Paolo cercherà di proseguire il suo cammino di crescita intrapreso lo scorso anno, quando arrivò ai quarti di finale mostrando già grande maturità e carattere. Insomma, sarà durissima per la debuttante Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa. Tuttavia, la squadra del fantabacchi non è certamente disposta a recitare il ruolo di cenerentola; e le indubbie difficoltà del girone potrebbero moltiplicare le sue motivazioni: occhio a non sottovalutarla!

--GIRONE E--
Il golden boy ceccanese alla sfida dell'Europa. Dopo aver scalato in quattro anni tutte e quattro le categorie della lega fantacalcio ceccanese, dopo aver vinto al debutto uno scudetto pazzesco.. eccolo debuttare anche in Europa. E per come lo conosciamo, non si accontenterà di giocarsela: per Gianmarco Antonucci esiste soltanto la vittoria. La sua scelta per i campi europei è stata la Sicula Leonzio, e proprio dalla Sicilia partirà la sua esperienza in FFE. Contro avrà subito uno dei pilastri della nostra federazione, l'Oriente Petrolero dell'esperto Giordano Ceccantini, che può vantare in bacheca ben due trofei FFE entrambi conquistati nel 2014: una Europa League ed una Supercoppa Europea. Ma il girone nasconde molte altre insidie. Cercheranno senza mezzi termini la vittoria nel girone anche l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna e il West Ham di Simone Occhini. Una sfida tra presidenti (faciolada contro cucinino), questa, che sarà sicuramente ricca di scintille e di tensione, visto che ha un recentissimo precedente di pochi mesi fa. Erano infatti gli ottavi di finale di Champions della scorsa edizione, ed il West Ham mise fine alle ambizioni di gloria dell'A.S. Vecchie Maniere con un 3 a 1 che ribaltò il 2 a 3 dell'andata: un doppio confronto che grida vendetta e promette nuove scintille.

--GIRONE F--
I campioni in carica della Banda Baldini ripartono tra le propria mura amiche. La vittima predestinata che serve a Daniele per cancellare il passo falso in Supercoppa Europea e rilanciarsi come favoritissima per la conferma del titolo è la debuttante Cascio Bulls della coppia formata da Simone Cascione e Stefano Bonci. Occhio però a non dare per spacciata questa squadra della faciolada; potrebbe essere la sorpresa del girone. Tutto da vivere, poi, il derby in casa fantabacchi tra Becs United e Base 86: i primi, guidati da Simone Catalano, debuttano in Champions dopo una buona ma sfortunatissima stagione in Europa League; i secondi, capitanati da Mattia Basilio, hanno l'occasione per tornare a far vedere i lampi di grande classe mostrata a tratti lo scorso anno.

--GIRONE G--
Dal derby in casa fantabacchi a quello, attesissimo, nel Fanta Gruppo Misto. Il bigmatch di questo primo turno è sicuramente qui, con la partitissima al San Vito di Cosenza tra Rossoblù 2003 e Cosenza. Dopo un anno di castigo Riccardo Carbone (campione d'Europa nel 2015 e del Mondo nel 2016), torna in Europa proprio da lì da dove aveva lasciato: con un derby. Due anni fa gli capitò infatti nel proprio girone l'Empoli di Luigi Caporiccio, stavolta tocca all'amico Umile Foggia, con cui darà vita allo storico derby misto per la prima volta in salsa europea. Grandi emozioni poi anche a Maleo, dove la Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini è pronta ad iniziare questa prima esperienza europea contro una pericolosissima Teamtastic di Riccardo Cevoli, che debutta in Champions dopo una stagione in Europa League vissuta da protagonista.

--GIRONE H--
Il programma di questa magnifica Champions si chiude con uno dei gironi più attesi. E' il girone del maestro Christian Crapa, del pacianese più vincente di sempre e di una delle squadre simbolo di questa federazione, il Flamengo. I successi in Europa, tuttavia, risalgono ormai al lontano 2009 ed è ora di rispolverare la bacheca; del resto, Christian ci prova da anni ed anni, sfiorando in più occasioni la vittoria di un terzo titolo europeo. Anche quest'anno, come sempre, le condizioni per farlo ci sono tutte. Questo girone, però, presenterà più di qualche insidia, a partire dal misterioso Valar Morghulis dell'eterno incompiuto Marco Arlesi. Lui, storica bandiera del cucinino, in Europa non ha mai brillato ma questo ennesimo cambio di denominazione potrebbe rappresentare la svolta. Altra big del girone è poi ovviamente lo Jiangsu Suning di Marco Popolla. Le voci che si rincorrono dalla Cina si fanno sempre più opprimenti e parlano di milioni e milioni di investimenti per continuare il percorso di crescita e riportare la Champions nel FGM: la difficile trasferta in casa di una sempre insidiosa A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini rappresenta già un ottimo banco di prova.


---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Grandissima è anche l'attesa per l'Europa League, mai come quest'anno ricca di squadre blasonate e dal nome altisonante. Ne è un esempio l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, campione d'Europa nel 2014, finito in uno dei gironi più incredibili di questa edizione delle coppe europee, ossia quello del doppio incrocio Paciano - Fanta Gruppo Misto. Da una parte l'Athletic Bilbao ed il solito brutto cliente Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi; dall'altra il primatista di presenze Simone Cosma, che rispolvera e fa debuttare in Europa per la prima volta lo storico marchio Leccezionale, e l'ambizioso debuttante Francesco Giorgio, che con i suoi Nuclei Sconvolti è pronto a portare entusiasmo e scompiglio in un girone che promette scintille. Si parte subito con le pacianesi, indubbie favorite, che giocano giocano in casa; lo Zenit contro i Nuclei Sconvolti, l'Athletic Bilbao contro Leccezionale: che vinca il migliore!

--GIRONE B--
Girone ricco di sfide affascinanti e inedite. A recitare il ruolo del veterano è certamente il binomio formato dai fratelli Mandorlo, Emanuele e Stefano, che con il loro marchio Mandorlo Utd cercheranno di portare a casa un primo storico trofeo europeo per il Cucinino. A mettergli i bastoni tra le ruote ci proveranno gli Hammers del vulcanico duo Daniele Luciani e Felice Ziccolella; due che, nonostante siano al debutto, hanno già dimostrato nei preliminari di avere carattere da vendere e alcun timore reverenziale nei confronti dei manager più navigati. Grande curiosità, poi, c'è intorno alla Diaccalcio di Francesco Ruvio, una delle indubbie favorite del girone: in casa contro il sempre volenteroso e generoso Saint-Etienne di Filippo Boccioli ecco arrivare subito l'occasione di conquistare tre punti d'oro.

--GIRONE C--
Il più alto tasso di entusiasmo di tutta Europa per l'avvio di questa stagione si registra certamente qui. Questo girone, infatti, mette insieme quattro squadre tutte debuttanti in Europa, e che non vedono l'ora di confrontarsi a questi livelli per dimostrare le loro capacità. E ne abbiamo di tutti i gusti: dal navigato ed esperto Davide Galloni, che come tutta la sua lega si cimenta per la prima volta in assoluto con questa nuova avventura mettendoci tutto il piglio e la meticolosità possibile, al silenzioso e imperscrutabile Daniele Berardini, che debutta con una Steelers ancora tutta da scoprire. Adrenalina al massimo, poi, per Luca Raimondi, che dopo due anni di attesa finalmente riesce a portare in Europa la sua Los Pollos Hermanos; sfiderà la temibilissima coppia Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo, ennesimo esperimento riuscito della famigerata cantera ceccanese che tanti talenti ha sfornato: la loro F.C. Shamalaya promette delle vere magie.

--GIRONE D--
E si chiude come meglio non si poteva. L'ultimo girone è anche quello del campionissimo, del partecipante più vincente di sempre: Massimiliano Malizia. Costretto in questa stagione ad accontentarsi dell'Europa League, il nostro "animale" del fantacalcio non ne fa una tragedia: del resto è l'unico trofeo europeo che manca in bacheca al suo Boca Juniors. Vittima sacrificale di questo primo turno, che giocherà alla Bombonera davanti ai propri tifosi, è il Via del Mare di Daniele Lanzilotto: per lui sarà davvero difficile uscirne indenne. Cerca una vittoria anche il Vengaboys di Raffaello Salvini, che deve dimostrare di aver metabolizzato la cocente delusione patita nei preliminari; prontissimi ad approfittarne saranno Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, che non vedono l'ora di debuttare con la loro Tim One. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento ragazzi!

domenica 1 ottobre 2017

lunedì 25 settembre 2017

Sorpresona in Supercoppa, è apoteosi Glasgow Raskers!

Sotto la luce di una romantica luna di primo autunno, il cielo della notte si tinge di gialloverde. Il quarto derby di Supercoppa dopo quelli di Ceccano (2010), Paciano (2014) e Fanta Gruppo Misto (2015) doveva essere, ed è stata, la festa dell'orgoglio ABDC, l'apoteosi di una lega che sta scalando vette incredibili a poco più di due anni dall'entrata nella federazione. Ma non ci aspettavamo che si trattasse anche di una Supercoppa che mettesse già sotto processo i campioni d'Europa in carica. Accade un pò tutto inaspettatamente, con un pronostico che forse avevamo dato un pò troppo per scontato e un campionato che, ancora alle prime battute, mette già severamente alla prova le gambe e la testa. I favoritissimi della Banda Baldini, dobbiamo dirlo, steccano clamorosamente questo primo appuntamento europeo; e di ritorno sulla Terra dopo una stagione spaziale, l'impatto assume le sembianze di un brutto tonfo. Un'occasione imperdibile che gli outsider del Glasgow Raskers non si lasciano certamente sfuggire; ed a pochi giorni dal loro attesissimo debutto in Champions, gl undici guidati da Francesco Raschetti arricchiscono la propria bacheca con un prestigioso e luccicante trofeo targato FFE, il secondo in appena tre mesi.

BANDA BALDINI - GLASGOW RASKERS
Daniele Baldini - Raschetti Francesco
0 - 2 (64.5 - 77)
E' un pò la vittoria della classe operaia contro il ricco padrone. Del sudore sulla fronte e del coraggio, sulla tecnica e la classe. Mai veramente in partita, fin troppo lezioso e completamente sulle gambe a  causa di una forma fisica evidentemente ancora lontana dall'essere sufficiente ad affrontare una fase a gironi di Champions, la Banda Baldini di Daniele appare davvero in grande difficoltà rispetto ad un arrembante Francesco Raschetti. Motivati, agonisticamente cattivi e spregiudicati quanto basta, gli undici leoni messi in campo da Francesco onorano al meglio le caratteristiche fondandi di questo club, lottando su ogni pallone con coraggio, temperamento e carattere. Sarà forse calcio ancora d'agosto, ma i segnali lanciati da questo match sono univoci: determinazione e volontà alla fine prevalgono sempre su qualsiasi altra cosa. E viste le premesse, prepariamoci ad una stagione europea da mozzare il fiato! Ancora complimenti!

mercoledì 20 settembre 2017

Champion's League - Cardiff, Longobarda e altre follie

La geografia del fantacalcio europeo sta cambiando. Arrivata ormai al compimento del suo primo decennio, la FFE sta pian piano cambiando pelle; nuove federazioni e nuovi ambiziosi manager si sono affacciati sulla scena e sui palcoscenici europei, portando un vento di cambiamento destinato ad accrescersi sempre di più. Il muro è stato per la prima volta rotto dalla Banda Baldini della ABDC, che ha portato la prima storica Champions ad una lega non facente parte del gruppo storico Ceccano, Paciano e FGM, vincitrici fino ad allora di 7 Champions su 8. Ma nuove conferme sono arrivate già da questi preliminari, dove squadre com A.S. Vecchie Maniere, Becs United e la corazzata Barcellopa hanno imposto la loro forza. Ma a stupire ancora di più sono il Cardiff, capace di segnare 11 gol in due partite (cose mai viste!) e la Longobarda, che al debutto assoluto riesce ad imporsi in trasferta con un perentorio 3 a 5 conquistandosi un posto tra le grandi d'Europa contro ogni aspettativa. Benvenuti nella nuova Europa!


A.S. VECCHIE MANIERE - VIA DEL MARE
3 - 3 (82.5 - 83)
(and. 5 - 1)
La prima delle grandi sentenze di questi preliminari arriva dall'A.S. Vecchie Maniere. Il nome della squadra di Marco Brenna richiama tutta la storia e la tradizione di un club ormai storico della Faciolada, ma qui in Europa è ancora una mezza novità. Mezza perché già lo scorso anno ha mostrato le proprie grandi potenzialità in Champions, ma la determinazione e la consapevolezza dei propri mezzi (acquisita anche grazie alla preziosa esperienza maturata) sembrano del tutto nuove. Una vera mina vagante insomma, che non ha dato alcuna possibilità ad un pur volenteroso Via del Mare di riuscire nell'impresa della rimonta. Daniele Lanzilotto dovrà così accontentarsi dell'Europa League, ma la sua ottima prestazione di questo ritorno fanno intendere che la sua non sarà affatto una comparsata.

PIZZIGHETTONE - SAINT-ETIENNE
3 - 0 (80 - 60)
(and. 3 - 2)
Tra tante sorprese e novità, vi è anche una certezza. E' il Pizzighettone di Rossi Emiliano, che tiene in alto la bandiera della gloriosa ceccanese con un 3 a 0 in scioltezza che gli apre le porte alla sua quinta partecipazione in Champion's League, la quarta consecutiva. Il derby con l'altra lega storica, quella di Paciano, non ha infatti avuto storia. Anche perché il Saint-Etienne di Filippo Boccioli, a dir la verità, neanche si presenta in campo, preferendo risparmiarsi una trasferta che si è rivelata, un pò come previsto, lacrime e sangue.

BECS UNITED - F.C. SHAMALAYA
3 - 2 (79 - 76)
(and. 3 - 3)
Al triplice fischio, ci sono applausi per entrambe le squadre, anche se a gioiere ci sono solamente gli uomini mandati in campo dall'ambizioso Simone Catalano. Lo Becs United conferma anche davanti al proprio pubblico le importanti qualità di cui dispone, e con un bel 3 a 2 strappa il pass per entrare nell'Europa che conta. Ovviamente, si tratterà di una Champions da affrontare con umiltà e tenendo ben saldi i piedi per terra, ma questo Becs United sembra avere il cuore e soprattutto la testa per affrontare questa importante sfida. Fallisce la qualificazione l'F.C. Shamalaya dei ceccanesi Michele De Angelis e Massimo Mastrogiamoco, ma di sicuro non falliscono l'obiettivo di misurarsi a testa alta sul fronte europeo; per loro si trattava pur sempre del debutto assoluto in FFE e questi cinque gol messi a segno in due gare sono comunque da valutare positivamente. Il bicchiere, in vista di una Europa League che verrà affrontata con grande entusiasmo, è pur sempre mezzo pieno.

ATHLETIC BILBAO - BACIONA FC
3 - 2 (81 - 75)
(and. 1 - 4)
La faccia è salvata ma la delusione, la grande delusione, resta. La prima vera grande sorpresa di questa stagione resta l'eliminazione del glorioso Athletic Bilbao dalla Champions. Una squadra da sempre abituata a calcare i palcoscenici più prestigiosi d'Europa che dovrà invece accontentarsi dell'Europa League. Una sberla ed una fitta all'orgoglio di Roberto Parrini e dell'intera lega di Paciano, che resta con sole tre squadre in Champions. Sconfitta che non fa assolutamente male, invece, per il Baciona FC di Mirko Lazzaro, che porta a casa il compito che si era prefissato e, soprattutto, il prezioso pass per la fase a gironi della luccicante Champions. L'impresa è compiuta, ma sarà ora fondamentale archiviarla e dimenticarla in fretta; la stagione, infatti, sarà ricca di altre sfide ancora più affascinanti ed al tempo stesso impegnative.

VENGABOYS - LONGOBARDA
3 - 5 (82 - 90.5)
(and. 3 - 3)
La gioia di esserci. La Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini, spinti dall'entusiasmo, dal tifo e dal supporto di una lega intera, compie l'inimimmaginabile. Alla loro prima partecipazione, da sfidanti e quindi senza il vantaggio né del fattore campo né dell'essere testa di serie, i ragazzi della new entry Maleo Super Cup spiazzano i romani del Vengaboys con una prestazione tutto cuore, intelligenza tattica e spettacolo. Ma mi raccomando: non chiamatelo miracolo. Questo incredibile 3 a 5 deriva da una squadra costruita con sapienza e competenza, pronta a vivere questa prima e inedita esperienza europea consapevoli che sarà durissima, ma anche che sarà possibile giocarsela con chiunque. Arriva invece una vera doccia fredda per i ragazzi di Raffaello Salvini, che dopo l'ottima Europa League dello scorso anno puntava tutto ad una partecipazione di grande livello in Champions. Niente da fare purtroppo. Ci sarà l'occasione di rifarsi, e soprattutto di trovare la voglia di vendicare e migliorare quella semifinale persa che gli ha privato della gioia di un derby in finale. Sarà però importante mettersi alle spalle, soprattutto dal punto di vista psicologico, questi maledetti novanta minuti.

NUCLEI SCONVOLTI - BARCELLOPA
3 - 4 (80.5 - 84.5)
(and. 1 - 4)
Se la Longobarda è una vera sorpresa assoluta, ormai non possiamo più considerare tale il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez. Il campione 2016 dell'Europa League non nasconde la voglia e la determinazione di affermarsi ancher in Champion's League. Qui, finora, su due partecipazioni non è mai riuscito a superare la fase a gironi, ma stavolta l'aria sembra davvero cambiata. Il Barcellopa si presenta ai nastri di partenza forte di un roster davvero mostruoso, con un terminale offensivo a dir poco spaventoso. Lo ha provato, sulla sua pelle, il malcapitato Francesco Giorgio, che in appena centottanta minuti è capitolato ben otto volte. Per lui, al debutto assoluto in Europa, non è un dramma la fallita qualificazione in Champions; e questa bella prova di orgoglio, dove dopotutto sono stati messi a segno ben tre gol, fanno ben sperare in vista di una comunque sempre interessante Europa League.

H2O MENTA - CARDIFF
1 - 6 (67 - 98)
(and. 1 - 5)
Continuiamo la nostra panoramica sulle follie e sulle emozioni vissute in questi preliminari con un'altra goleada del Cardiff. La pazzesca macchina da gol costruita e messa in campo dall'insospettabile Giulio Pazzaglia, che si ripresenta in Europa completamente cambiato rispetto a due anni fa, non fa sconti neanche in questa gara di ritorno: anzi, si migliora addirittura sbancando in terra lodigiana addirittura con un esagerato 1 a 6. Nessuna pietà quindi da parte dei gallesi, che mandano un messaggio ai futuri avversari che troverà in Champion's League, più che al povero Davide Galloni. Quest'ultimo, purtroppo, non può che prenderla con filosofia, digerire il boccone amaro e ripartire mentalmente per preparare al meglio una Europa League in cui avrà sicuramente modo e spazio per riscattarsi in Europa League.

A.S. JUVEFOREVER 2006 - HAMMERS
3 - 0 (79 - 64.5)
(and. 0 - 0)
Il tormentone, penso, si chiude qui. Come era facilmente preventivabile, l'ultima parola di questa faccenda l'hanno voluta dare Daniele Luciani e Felice Ziccolella, che decidono di esprimere la loro protesta non presentandosi sul campo dell'A.S. Juveforever 2006. Il risultato finale, di 3 a 0, mette fine quindi ad ogni discussione. Andrea Luchini si prende questa contestatissima qualificazione in Champions, la terza della sua storia, con la voglia di archiviare questo episodio di cui è stato protagonista senza volerlo e di concentrarsi sul difficile obiettivo di migliorare i quarti di finale conquistati lo scorso anno. Gli Hammers, da parte loro, hanno già iniziato a preparare una Europa League in cui, ne siamo convinti, faranno parlare di sé soprattutto per le loro gesta in campo.

sabato 16 settembre 2017

Ritorno Preliminari - Perché le dimensioni... contano!

Neanche il tempo di metabolizzare il risultato dell'andata e ricaricare le pile... che ecco è già arrivato il momento di tornare in campo. I preliminari non sono un appuntamento che lasciano molto tempo per pensare e riflettere: in centottanta minuti, si è chiamati a dare tutto quello che si ha; e spesso le energie e la forma, ad inizio campionato, è ancora precaria. E' con un pò di apprensione, e qualcuno il fiato corto, che ci appresiamo quindi a scendere di nuovo in campo per questo ritorno dei preliminari. Si tratta dell'ultima possibilità di accedere alla fase a gironi della coppa più ambita, più spettacolare, più grande. Mettete allora da parte l'ansia da prestazione, date il meglio di voi e, soprattutto, divertitevi! In bocca al lupo!

 A.S. VECCHIE MANIERE - VIA DEL MARE
(and. 5 - 1)
C'è da mettere solamente il timbro. Dopo l'esaltante 1 a 5 conquistato in terra salentina, per l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna la qualificazione è diventata ormai una semplice formalità. Non mancano tuttavia le motivazioni, date dalla necessità di risalire nel ranking e di festeggiare questa convincente qualificazione in Champions davanti al proprio pubblico. Daniele Lanzilotto dovrà perciò fare molta attenzione: il rischio di un'altra imbarcata è concreto.

PIZZIGHETTONE - SAINT-ETIENNE
(and. 3 - 2)
Non può fallire proprio ora. Per Emiliano Rossi, ceccanese doc, la Champions è un obiettivo assolutamente da raggiungere; restare nel gotha del fantacalcio è infatti importante per uno come lui, abituato a calcare i più prestigiosi campi di tutta Europa. Oltretutto, dopo l'emozionante vittoria esterna conquistata sul campo dei pacianesi.. uscire ora sarebbe davvero una beffa. Il Saint-Etienne di Filippo Boccioli è davvero una bella squadra, ma probabilmente è ancora un pò troppo immatura e priva di esperienza sui campi continentali, per ambire ad una impresa.

BECS UNITED - F.C. SHAMALAYA
(and. 3 - 3)
E' il momento della verità per il milanese Simone Catalano e la vulcanica coppia composta da Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo. Due squadre allo stesso modo ambiziose, preparate e pronte al grande salto di qualità; al punto che non vogliono assolutamente fallire la loro prima, storica, qualificazione in Champions. Tra le due, è ovviamente il Becs United il favorito: lo è per fattore campo, vantaggio di essere testa di serie ed esperienza; occhio, però, che questa sfidda potrebbe riservarci moltissime sorprese, visto che l'F.C. Shamalaya, già lo ha iniziato a far vedere, ha la pellaccia davvero dura.

ATHLETIC BILBAO - BACIONA FC
(and. 1 - 4)
Salvare almeno la faccia. Dopo le quattro sberle rimediate a Milano al cospetto della terribile matricola Baciona FC di Mirko Lazzaro, per il glorioso Athletic Bilbao di Roberto Parrini l'imperativo categorico è quello di riscattarsi, in un modo o nell'altro. Lo pretende la sua storia ma soprattutto il suo popolo, che nonostante sembri già essersi rassegnato a perdere la Champions, vuole uno scatto d'orgoglio da parte della propria squadra. Di fronte, avrà però un Baciona FC elettrizzato e completamente gasato per la vicinissima qualificazione; da parte loro, sarà fondamentale mettere in mostra le doti di controllo del match per evitare ogni rischio di doccia fredda.

VENGABOYS - LONGOBARDA
(and. 3 - 3)
Ha sudato più del dovuto il Vengaboys. Una trasferta che si pensava tranquilla come quella in casa di una debuttante assoluta, infatti, si è rivelta molto più complicata e combattuta del previsto, con un 3 a 3 che ha fatto davvero sudare il tenace Raffaello Salvini. Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini, infatti, sono tutt'altro che una sprovveduta banda di fantallenatori allo sbaraglio; e la loro Longobarda è una squadra da tenere molto, ma molto, in considerazione nel prosieguo della stagione. Tuttavia, non c'è molto di pensare alle prospettive future: oggi si scende di nuovo in campo e solo una vittoria dei lombardi potrà avverare il loro sogno di Champions. Un sogno che la Vengaboys è pronta a spezzare.

NUCLEI SCONVOLTI - BARCELLOPA
(and. 1 - 4)
Sconvolti di nome e di fatti. Al cospetto di una delle top europee come il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez,  il povero Francesco Giorgio non ha potuto far altro che assistere ad una prevedibile débacle. Troppo forte, e disumano, l'attacco del Barcellopa, che ha messo su un trio probabilmente mai visto; troppo fragile la difesa dei cosentini, a cui anche l'emozione del debutto ha giocato un brutto scherzo. In ogni caso, niente paura: l'Europa League è un'ottima competizione per fare esperienza e di sicuro sarà altrettanto stimolante della Champions. La testa, allora, va tutta a questo debutto casalingo, dove sarà importante onorare la maglia.

H2O MENTA - CARDIFF
(and. 1 - 5)
Vale, più o meno, la stessa cosa detta nelle righe precedenti riguardo i Nuclei Sconvolti: Davide Galloni, così come la sua lega intera, la Maleo Super Cup, era al debutto assoluto in FFE e il significato di questa prima partita andava ben al di là del significato. L'importante era esserci, anche se magari si era sognato tutt'altro debutto. In ogni caso, quel che ha più sorpreso è stato il fatto che ha compiere questa goleada è stato il "piccolo" Cardiff, la squadra di Giulio Pazzaglia che si scopre solamente ora essere lontana parente della timida e un pò sfortunata Inter di un paio di anni fa. Le caratteristiche di una big, seppur solamente in novanta minuti, le ha fatte vedere davvero tutte; manca solamente la cattiveria, quella che ti fa continuare a spingere anche in una gara di ritorno che non avrebbe più nulla da dire.

A.S. JUVEFOREVER 2006 - HAMMERS
(and. 0 - 0)
E' trascorsa solamente una settimana, ma qui davvero sembra essere passato molto di più. Dal triplice fischio finale raccontato nel precedente post, infatti, ne sono successe di tutti i colori. La partita, e soprattutto la mancata consegna della formazione da parte di Andrea Luchini, si è trasformato in un vero e proprio caso diplomatico, che ha visto protagonisti due agguerriti Daniele Luciani e Felice Ziccolella. Delusi, arrabbiati ed amareggiati per una penalità (il 40 d'ufficio nel punteggio partita) che non solo non gli ha permesso di ottenere di vincere all'andata, ma neanche di portarsi in una posizione di vantaggio in vista di questa gara (dove l'A.S. Juveforerever 2006 mantiene il beneficio di giocarsela da testa di serie e quindi di poter accedere in Champions semplicemente pareggiando), i due tramite un comunicato inoltrato dal presidente Marco Brenna hanno espresso tutte le loro perplessità sul sistema delle penalizzazioni chiedendo di poter avere il 2 a 0 a tavolino o, quantomeno, un annullamento del beneficio della testa di serie in modo da potersela giocare, eventualmente, a rigori e quindi ad armi pari. La risposta di Alessandro Bovieri, che ha innanzitutto ricordato a tutti di non essere il "presidente" e che le decisioni sono esclusivamente prese dall'assemblea che vota in estate eventuali modifiche al regolamento, si è così limitato ad ammettere di non avere la forza né la voglia di poter cambaire le regole in corsa, andando a fare un'eccezione che potrebbe far perdere credibilità e creare un pericoloso precedente. Rigettata anche la possibilità di chiedere ad Andrea di rinunciare al suo (considerato ingiusto) vantaggio: nel rispetto del regolamento, infatti, ogni partecipante il diritto di avvantaggiarsi di una situazione legittima senza doversi sentire in colpa o il cattivo di turno. Insomma, è in un clima davvero teso che va in scena quest'ultima gara dei preliminari. E comunque vada, l'auspicio mio e di tutti è che non vada ad influire sul prosieguo della stagione. Buona giornata a tutti!

giovedì 14 settembre 2017

Champion's League - Un Bacione (e un Pizzigotto) a Paciano

Se questo è solamente l'antipasto, le premesse per una stagione indimenticabile ci sono tutte. Gol, emozioni e sorprese non sono mancate in questi primi novanta minuti d'Europa. Si trattava solamente dell'andata dei preliminari, è vero, ma l'aria che si respira è già quella delle grandi occasioni. La copertina va di diritto alla vera sorpresa di questo turno, ossia la debuttante Baciona FC di Mirko Lazzaro capace di anmochilire niente di meno che i campioni d'Europa 2014 dell'Athletic Bilbao; ma è più in generale il doppio passo falso delle pacianesi, con anche il Saint-Etienne superato dal Pizzighettone di Emiliano Rossi, ad esprimere il tema principale del weekend. Crisi di risultati anche per il Fanta Gruppo Misto, che rischia forse di pagare il vuoto lasciato dai pesantissimi ritiri di Fabrizio Marzolla prima e di Luigi Caporiccio quest'anno, le cui pesantissime eredità sono davvero difficili da gestire. Da segnalare poi le goleade di due outsider come A.S. Vecchie Maniere e Cardiff, che prenotano già un posto tra i grandi d'Eurppa, e la schiacciante quanto annunciata vittoria del Barcellopa, che si conferma come una delle squadre più attrezzate. Infine, oltre al divertimento offerto da match (3-3) come quello tra F.C. Shamalaya e Becs United, c'è da segnalare anche il giallo sulla mancata consegna della formazione dell'A.S. Juveforever 2006, penalizzata ma neamche troppo visto lo 0 a 0 maturato contro gli Hammers: insomma siamo appena all'inizio ma non ci siamo fatti mancare davvero nulla!


VIA DEL MARE - A.S. VECCHIE MANIERE
1 - 5 (69-93)
Non c'è storia in terra salentina: il Vecchie Maniere di Marco Brenna passeggia e strapazza letteralmente il povero Daniele Lanzilotto, a cui forse neanche un miracolo basterà per rimontare. Troppo forte la voglia di confermarsi in Champions del presidente della Faciolada rispetto alle timide velleità di un Via del Mare che sembra avere ancora la testa alle vacanze ed agli ultimi (ancora caldissimi giù a Lecce) giorni d'estate.

SAINT-ETIENNE - PIZZIGHETTONE
2 - 3 (75-82)
A Paciano si lotta, si suda e si onora la maglia; ma alla fine a rientrare negli spogliatoi sorridenti è solamente il Pizzighettone di Emiliano Rossi. Il ceccanese espugna infatti meritatamente l'ostico campo del Saint-Etienne e prenota la quarta partecipazione consecutiva in Champions, la quinta totale. Non è ancora fuori dai giochi il volenteroso Filippo Boccioli, ma a Ceccano sarà davvero dura ribaltare il risultato.

F.C. SHAMALAYA - BECS UNITED
3 - 3 (78-83.5)
Deve essere altrettanto soddisfatta (ma non lo è) l'altra ceccanese, l'F.C. Shamalaya di Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo. La vulcanica coppia, all'atteso debutto europeo, mostra subito di che pasta è fatta realizzando una prestazione maiuscola davanti al loro emozionato pubblico. Non basta però per avere la meglio sull'arcigno Becs United di Simone Catalano, che conferma le grandi impressioni della vigilia, sfornando gol e mostrando un tasso tecnico di primissimo ordine. Il quarto gol è mancato per questione di centimetri, ma il vantaggio di giocare in casa con due risultati a disposizione su tre forse può già bastare.

BACIONA FC - ATHLETIC BILBAO
4 - 1 (84-71)
Il curioso triangolo Ceccano - Paciano - Fantabacchi si chiude con lo scontro diretto tra quest'ultime due leghe, nel match che regala sicuramente le maggiori emozioni di questa andata dei preliminari. Era la partita della star di questo turno; quella più attesa perché vedeva mettersi all'opera un ex campione d'Europa come l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini. Ma da quella primavera del 2014 sembra esser passato un secolo. La debuttante Baciona FC, dell'entusiasta e motivatissimo Mirko Lazzaro, prende di sopresa tutti strapazzando i ben più quotati rivali, decretando l'exploit milanese (che punta a portare 5 squadre nella coppa regina) e la contemporanea crisi della storica lega pacianese, ad un passo dalla doppia eliminazione.

LONGOBARDA - VENGABOYS
3 - 3 (80.5-83)
Carattere e grinta sono le caratteristiche che più hanno impressionato della lega debuttante in questa edizione delle coppe europee, la Maleo Super Cup. Qualità messe in mostra soprattutto dalla tenace Longobarda del duo Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini, che per nulla intimoriti ed emozionati da questo storico appuntamento, hanno affrontato a viso aperto e senza paura una delle squadre più importanti a livello europeo da due anni a questa parte: il Vengaboys di Raffaello Salvini. La squadra della temutissima lega ABDC, dopo questo pirotecnico 3 a 3, resta ancora la favorita potendo contare sul vantaggio riservato alle teste di serie, ma questa Longobarda è davvero da non prendere sotto gamba.

BARCELLOPA - NUCLEI SCONVOLTI
4 - 1 (87.5-68.5)
Appena novanta minuti di gioco e già crisi dichiarata per il Fanta Gruppo Misto: non basta il 5 a 1 patito dal Via del Mare, c'è anche il 4 a 1 subìto dai Nuclei Sconvolti in casa del Barcellopa. Perlomeno però, questa débacle ha delle importanti attenuanti, dal momento che non ce la sentiamo davvero di mortificare il volenteroso Francesco Giorgio, catapultato nel giorno dell'emozionante debutto europeo nel fortino di una delle squadre più attrezzate di questa federazione. Il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez quest'anno promette davvero scintille, e questo non è solo che l'inizio: lo fermi chi può.

CARDIFF - H2O MENTA
5 - 1 (91-71.5)
La goleada che non ti aspetti. Ci ricordavamo dell'Inter di Giulio Pazzaglia come di una squadra tenace, grintosa e compatta; limitata tuttavia dal punto di vista tecnico ed un pò spuntata in attacco, dal momento che in sei partite riuscì a raccoglie appena 6 punti senza mai realizzare due gol nella stessa partita. Bene, dimenticatevi tutto questo e resettate ogni valutazione, perché questo Giulio versione Cardiff è tutt'altra cosa. Spettacolo, classe, gol e tanto, tanto divertimento; al punto che il povero Davide Galloni non ha potuto che assistere al debutto peggiore che potesse immaginare. Ma allora il dubbio sorge sponteneo: residui del calcio d'agosto o vera mina vagante della prossima Champions? Per saperlo non dovremo attendere molto.

HAMMERS - A.S. JUVEFOREVER 2006
0 - 0 (65-40)
Questo ricchissimo e divertentissimo antipasto della stagione europea si chiude con il meno noioso 0 a 0 che si ricordi a memoria d'uomo. Non potendoci far mancare nulla, ecco che questa sfida ci regala anche il primo "caso" della stagione. Tutto parte dalla mancata consegna della formazione, inaspettata quanto incredibile, da parte di Andrea Luchini. La sua A.S. Juveforever 2006, sempre precisa e puntuale si dimentica questa volta del primo impegno europeo. Può capitare, è capitato e capiterà (speriamo sempre meno). Il problema è che il regolamento (scritto quando ancora i preliminari non c'erano) non appare molto sensato in quanto a penalità per mancate consegne nei preliminari (ipotesi che non era mai accaduta). Si applica così l'espressa norma del 40 d'ufficio in caso di mancata consegna della 1° formazione, ma è il 65 dei padroni di casa degli Hammers a montare la polemica. Sentitisi (cosa giustificabile) un pò puniti dal regolamento, che lascia il vantaggio ad Andrea di poter pareggiare al ritorno per essere sicuro di passare il turno, Daniele Luciani e Felice Ziccollela chiedono un intervento del legislatore o perlomeno di cavalleria da parte degli avversari chiedendo loro di rinunciare a questo vantaggio per giocarsela ad armi pari. Non sappiamo ancora come finirà la vicenda, ma una cosa è certa: questa Europa non è e non sarà mai noiosa!

sabato 9 settembre 2017

Andata Preliminari - Quanta eccitazione per il debutto!

Si inizia. Dopo tante settimane di attesa, finalmente in questo weekend in Europa si torna a parlare di fantacalcio giocato. Tantissime le attese per una stagione che si preannuncia grandiosa ed appassionante, con otto leghe (tra cui l'ultima new entry Maleo Super Cup) e tanti volti vecchi e nuovi pronti a darsi battaglia fino alla fine. Il lungo cammino della Champions inizia qui, con le otto interessantissme sfide dei preliminari che mettono di fronte le sedici squadre (due per lega) che si giocano gli ultimi otto disponibili per la Coppa più importante: andiamo a scoprirle!

VIA DEL MARE - A.S. VECCHIE MANIERE
Il presidente Brenna Marco della Faciolada ricomincia anche quest'anno dai preliminari, con il chiaro intento di confermare la sua presenza in Champion's e di migliorare il suo cammino fermatosi agli ottavi dello scorso anno. Contro avrà però un Via del Mare di Daniele Lanzilotto con il dente avvelenato che deve assolutamente riscattarsi dalla sfortunata stagione dello scorso anno e tornare in Champions dopo otto anni (quando partecipava alla storica lega Fanta Volvera).

SAINT-ETIENNE - PIZZIGHETTONE
Esame da non sottovalutare anche per Emiliano Rossi, uno dei senatori della FFE. La rincorsa al suo primo titolo europeo (fallito per ben due volte proprio all'ultimo atto) riparte infatti dal nuovo nome (Pizzighettone) e dal difficile campo del Saint-Etienne, la tana del pacianese Filippo Boccioli che torna in Europa a due anni di distanza dal suo debutto europeo e che ha voglia di stupire tutti regalandosi la sua prima partecipazione in Champions.

F.C. SHAMALAYA - BECS UNITED
E' arrivato il giorno del debutto europeo per l'ambiziosa coppia formata da Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo. L'F.C. Shamalaya è l'ennesimo prodotto della caldera e super competitiva cantera ceccanese (lega che vanta quest'anno ben 40 compagini!). Il primo ostacolo europeo è rappresentato per loro dall'ostico Becs United di Simone Catalano, il talento del fantabacchi che ha davvero ben impressionato lo scorso anno in Europa League nonostante la prematura eliminazione. Occhio, perché stavolta Simone punta in grande.

BACIONA FC - ATHLETIC BILBAO
Il secondo debutto europeo di questa stagione è targato proprio Fantabacchi. Dopo un anno costretto ad osservare i suoi compagni dalla tv, ecco che anche per Mirko Lazzaro è finalmente arrivato il momento di scendere in campo. Tutto è pronto per lo storico debutto europeo del glorioso Baciona FC, e le premesse per uno spettacolo da ricordare ci sono tutte, avversario compreso. Il primo avversario sul suo cammino è infatti niente di meno che l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, il campione di Champions del 2014 che non vuole assolutamente perdere il suo abbonamento alla coppa più importante della FFE che dura da quattro anni. Ci sarà da divertirsi!

LONGOBARDA - VENGABOYS
Archiviata la fruttuosa ma dolorosa avventura in Europa League dello scorso anno, dove arrivò alle semifinali prima di arrendersi al Palermo, per il Vengaboys di Raffaello Salvini è arrivato il momento di tornare a pensare in grande. L'appuntamento della Champions fa gola davvero a tutti e in particolare a lui, che già due anni fa dimostrò tutto il suo valore raggiungendo, al debutto, i quarti di finale. Attenzione, però, a non sottovalutare lo scoglio da affrontare prima di raggiungere gli ambiti gironi di Champions. La Longobarda, la prima squadra debuttante della nuova arrivata lega Maleo Super Cup, è infatti una squadra piena di entusiasmo che avrà adrenalina e voglia di stupire a non finire: e Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini stanno già adoperandosi per una impresa grandiosa.

BARCELLOPA - NUCLEI SCONVOLTI
Sulla carta, la squadra favorita è il Nuclei Sconvolti di Francesco Giorgio; ma ad essere sinceri stentiamo non poco a crederlo. Nulla contro il volenteroso e determinato Francesco, che a tanti anni di distanza da quando entrò a contatto con la nostra realtà (partecipò infatti nel 2006 alla storica C&C Cup, l'antenata di questa federazione) riesce finalmente a prendere parte ufficialmente alle competizioni europee; tuttavia, dobbiamo dire che il sorteggio gli è stato davvero malevolo, avendolo messo contro l'armata Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, campione d'Europa League nel 2016. La squadra dell'ABDC, la lega che ha dominato la scorsa stagione, si presenta infatti con un roster spaventoso e ci vorrà davvero un miracolo per riuscire ad eliminarla.

CARDIFF - H2O MENTA
Tantissima voglia di scendere in campo e godersi questo debutto anche in questa sfida, forse la più incerta di tutte. Da una parte il Cardiff di Giulio Pazzaglia, il rappresentante del Cucinino che torna in Europa dopo due anni e che ha voglia di mettersi finalmente in luce; dall'altra l'H2O Menta di Davide Galloni, uno dei pilastri della nuova lega Maleo Super Cup. Per entrambi c'è l'opportunita di approdare per la prima volta in Champions a giocarsi il ruolo di cenerentola che potrebbe trasformarsi in mina vagante; per entrambi la serenità che, male che vada, ci si godrà l'Europa da privilegiati partecipanto ad una competizione come l'Europa League che rappresenta comunque un'ottimo trampolino di lancio.

HAMMERS - A.S. JUVEFOREVER 2006
A chiudere questo ricco e interessantissimo programma c'è la sfida tra gli Hammers di Luciani Daniele e Ziccolella Felice e l'A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini. I primi, provenienti dalla Faciolada, sono al debutto loro ufficiale nelle competizioni europee, mentre il secondo, lo storico partecipante del Cucinino, è ormai un ospite fisso della nostra FFE. Arrivato al quinto anno consecutivo di partecipazioni, Andrea vuole fare il salto di qualità dopo l'ottima stagione dello scorso anno dove arrivò tra le top eight d'Europa. Obbligatorio, quindi, superare questo ostacolo per continuare a sognare in grande. In bocca al lupo a tutti!

giovedì 7 settembre 2017

Sorteggio in emergenza, ma la stagione può partire!

Ci siamo. Anche quest'anno la FFE è pronta a ripartire ed a farci sognare. La stagione del decimo anniversario, la seconda ad otto leghe e la prima per i neoentrati della Maleo Super Cup di Lodi sta per iniziare. A fare da preludio, come sempre, c'è il video dei sorteggi dei preliminari, che nei prossimi due turni (giornate 3 e 4) faranno da antipasto a questa grandissima annata. Questa volta, ve lo dico, è stata più dura che mai non avendo a disposizione né il presentatore né i bussolotti; ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Buon divertimento a tutti!


venerdì 2 giugno 2017

Sostituzione per la Santeliana, benvenuta Maleo Super Cup!

Sostituzione annunciata. In federazione si vociferava già da tempo, almeno un anno, di una possibile sostituzione della Fantalega Santeliana; e qualche giorno fa è arrivata l'ufficialità. Alla base della decisione, comunicata in modo definitivo al sottoscritto dal presidente Danilo Verrecchia circa un mese fa, sicuramente la difficoltà di alcuni partecipanti nell'abbracciare il progetto di queste coppe europee; progetto mai pienamente digerito. Parliamo ovviamente di qualche eccezione su una maggioranza di partecipanti che invece hanno sempre mostrato grande attaccamento e professionalità; tuttavia, anche l'introduzione del ranking ha fatto emergere chiaramente il poco appeal suscitato dalla FFE rispetto ad altre leghe. Non è stato tuttavia solamente questo aspetto, su cui i vertici europei erano pronti a lavorare concedendo almeno un altro anno per favorire l'integrazione della lega, a far decidere al presidente Danilo di staccare la spina. Il massimo rappresentante della Santeliana, infatti, ha deciso di rinunciare anche a causa di impegni personali che non gli avrebbero permesso di presenziare in modo assiduo a tutti gli appuntamenti stagionali; una decisione che gli fa davvero onore e che conferma la sua grandissima professionalità già dimostrata fin dall'inizio. E così, dopo due anni, la Fantalega Santeliana lascia la FFE. Sono stati due anni comunque intensi, pieni di emozioni e pagine importanti per la nostra federazione, che si è aperta al mondo, ha allargato i propri confini ed ha assunto una fisionomia completamente nuova. La FFE, oggi, è davvero un grande universo fantacalcistico che raccoglie dentro di sé tantissime realtà differenti accomunate tutte dallo stesso spirito e dalla stessa passione per il fantacalcio. L'espansione prima a sei e poi ad otto non solo ha aumentato la competitività, l'importanza e l'attenzione all'obiettivo europeo, ma ha dato vita ad un gruppo eterogeneo ma allo stesso tempo compatto di appassionati che vivono questo gioco come puro e sano divertimento. E questi grandi risultati ottenuti non potevano certamente essere ridimensionati dall'uscita di una lega; no, non potevamo interrompere il percorso intrapreso. Ecco allora, che Alessandro Bovieri si è subito messo alla ricerca di una nuova new entry che avesse tutte le credenziali per appartenere a questo gruppo. In realtà, non è stata una vera e propria ricerca perché nel corso dei mesi le richieste di adesione sono state, in verità, tantissime; e la ricerca, di fatto, è stata una scelta. E senza pensarci un attimo, era chiaro fin dall'inizio su chi dovvesse ricadere. Signori e signori, diamo quindi il più caloroso benvenuto alla Maleo Super Cup! Si trata di una lega ultradecennale (perlomeno la parte documentata, perché i partecipanti giurano e spergiurano che il fantacalcio, loro, lo fanno da molti e molti anni prima) proveniente da Maleo, in provincia di Lodi! Il loro presidente Beppe Asti, aveva già richiesto mesi fa la possibilità di aderire alla FFE, ricevendo però un triste due di picche. Su nostro consiglio gli proponemmo di richiedere l'adesione alle tante altre federazioni presente nel circus del Mondiale per Club... ma niente: nessuna gli piaceva come la nostra. Troppo multimediali, troppo disorganizzate, troppo dispersive, le altre: solo la nostra FFE era davvero a misura d'uomo come piaceva a loro. E alla fine, quando ormai si erano rassegnati, ecco la tanto attesa chiamata! Davanti al loro entusiasmo, devo ammettere che sono rimasto davvero sorpreso ed orgoglioso! Insieme, , ne sicuro, vivremo tante avventure, emozioni e gioie; di quelle che solamente i brividi delle coppe europee possono trasmettere. Da parte mia e da parte di tutti gli affiliati alla FFE, benvenuti!