Ogni inizio di stagione, lo sappiamo, suscita sorprese e alimenta i temi che anticipano, si presume, l'andamento della stagione. Quello che abbiamo vissuto in questo primo turno, molto spesso caratterizzato da ritardi e mancate consegne per via della necessità di doversi riabituare ai ritmi europei, è però una sorta di continuazione; di secondo (o terzo) episodio di un racconto che ci ha accompagnato un pò in tutto questo 2014: il dualismo tra Athletic Bilbao e l'Oriente Petrolero. L'attesissima replica della Supercoppa, infatti, è l'incontro più discusso di questa giornata ma, paradossalmente, l'unico che non è stato giocato. Il motivo? Un dannato ritardo di 7 minuti dei campioni d'europa dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, che gli consta la seconda amarezza consecutiva contro il rivale di casa Giordano. L'Oriente Express Petrolero, dopo la Supercoppa, fa il pieno anche nello scontro diretto del girone: cosa desiderare di più? Ma ovviamente, c'è stato tantissimo altro di cuiraccontare: analizziamo allora i gironi!
---Girone A---
Che non inganni l'ottimo preliminare che forse un pò aveva illuso: il ritorno dei Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini in Europa non sarà certamente tutto rose e fiori. Lo scopre, suo malgrado, nella prima trasferta dell'anno in quel di Ceccano, dove il piccolo ma determinato Bournemouth di Emiliano Rossi si impone 1 a 0 e conquista così tre punti d'oro. A recitare il ruolo di protagonista del girone, allora, si candida un pò come prevedibile Riccardo Carbone, presidente di un Genoa che dimostra di avere grandi ambizioni e di voler continuare quel ciclo che lo scorso anno lo portò sino alle semifinali. La prima prova era davvero difficile, ma nel derby contro il temutissimo Empoli di Luigi Caporiccio, anche lui di ritorno in Europa dopo un anno di stop, il Genoa si impone con forza e maturità: una vittoria da grandi squadre.
EMPOLI - GENOA
1 - 2 (67.5 - 74)
BOURNEMOUTH - QUEEN'S PARK RANGERS
1 - 0 (67 - 65)
3 GENOA - Carbone Riccardo
3 BOURNEMOUTH - Rossi Emiliano
0 EMPOLI - Caporiccio Luigi
0 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
---Girone B---
Vittoria d'esperienza e da grande squadra anche per il solito Palermo di Luca Del Monte, che si impone sul campo della Lazio del debuttante Simone D'Emilio con un ottimo 1 a 2. Luca incamera così i primi tre fondamentali punti in un girone davvero durissimo; per Simone, l'amara scoperta di come possa essere dura l'Europa. Nell'altro bigmatch del primo turno, è la squadra di casa, il Manchester Utd di Stefano Mandorlo, ad imporsi sull'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla: per Stefano è un pò come la ripresa di quel filo interrotto bruscamente ai quarti dello scorso anno; per Fabrizio l'ennesimo difficile inizio che richiede l'ennesima sua reazione d'orgoglio.
LAZIO - PALERMO
1 - 2 (69.5 - 75.5)
MANCHESTER UTD - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
2 - 1 (76 - 66.5)
3 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
3 PALERMO - Del Monte Luca
0 LAZIO - D'Emilio Simone
0 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
---Girone C---
Del tragicomico epilogo della supersfida tra Oriente Petrolero e Athletic Bilbao ne abbiamo già parlato; basti aggiungere, comunque che questa non è una semplice vittoria a tavolino per Giordano. Anzi. E' una vittoria perentoria, con ben tre gol segnati e la consapevolezza che anche senza questo ritardo il risultato non sarebbe cambiato. E vedendo l'esito dell'altro match, il campione in carica deve davvero iniziare a preoccuparsi. Si prospetta, infatti, un duello con un impressionante Cosenza di Foggia Umile che strapazza letteralmente il pur temuto Borussia Dortmund di Cesarini Paolo, che pure aveva ben impressionato nei preliminari. Insomma, la posta in gioco si fa subito alta.
ORIENTE PETROLERO - ATHLETIC BILBAO
3 - 0 (82 - 40)
COSENZA - BORUSSIA DORTMUND
4 - 0 (85.5 - 62.5)
3 COSENZA - Foggia Umile
3 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano
0 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
0 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
---Girone D---
L'unico pareggio della giornata è quello che chiude il cerchio ad una giornata un pò così così per i temutissimi pacianesi (Oriente a parte, ovviamente). E' infatti il deludente e noiosissimo 0 a 0 tra il Colo Colo e lo Zenit S. Pietroburgo. Ma se Federico Rosi, presidente dei russi, alla fine non può che essere ben felice di aver strappato un prezioso punticino in casa di una delle squadre più temute della fed, lo stesos non possiamo dire per Filippo Armellini. Il Colo Colo sembra attualmente un'anima senza meta e senza pace. Riuscirà Filippo a dare una nuova identità a questo Colo Colo che sembra smarritosi dopo la cocentissima eliminazione dello scorso anno? Staremo a vedere. E nel frattempo, l'ambizioso West Ham di un gasatissimo Simone Occhini bada molto al concreto e con un nettissimo 0 a 2 esterno in casa dei cugioni della Juventus di Andrea Luchini, se ne va solo soletto in testa alla classifica.
JUVENTUS - WEST HAM
0 - 2 (65 - 76.5)
COLO COLO - ZENIT S. PIETROBURGO
0 - 0 (64 - 55.5)
3 WEST HAM - Occhini Simone
1 COLO COLO - Armellini Filippo
1 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
0 JUVENTUS - Luchini Andrea
martedì 7 ottobre 2014
giovedì 2 ottobre 2014
I Turno - Tornano le emozioni europee
Finalmente, si riparte! Dopo il preambolo della Supercoppa Europea ed i preliminari di Champion's, che hanno confermato questo 2014 come l'anno assoluto della lega di Paciano (detentore di tutti e tre i titoli europei ed una lega con ben cinque squadre in Champions!), inizia l'attesissima fase a gironi delle nostre coppe europee. Come ogni autunno, inizia questa settimana la fase più intensa e movimentata della stagione europea, con in campo tutte le squadre partecipanti pronte a sfidarsi per raggiungere le fasi finali che si terranno l'anno prossimo. Tantissimi sono i match imperdibili che ci si presentano davanti, arricchiti in questo turno da una sfilza incredibile di derby causati dalla sorprendente coincidenza che in Champions tutte le teste di serie hanno pescato le squadre di terza fascia della propria lega. Pronti a partire? Il termine per la consegna delle formazioni sono le 18:00 di sabato. Occhio alle liste Uefa e...in bocca al lupo a tutti!
---CHAMPION'S LEAGUE---
--GIRONE A--
Il girone "istituzionale" dove sono presenti ben due presidenti delle nostre 4 leghe, ossia Giuseppe di Paciano e Riccardo del FGM, inizia con il gustosto derby tra l'Empoli di Luigi Caporiccio e il Genoa di Riccardo Carbone. C'è grande fermento tra i misti per questa superfida, che vede di fronte l'ambizioso Empoli, finora primatista in campionato, e un Genoa che, dopo aver raggiunto le semifinali di Champions dello scorso anno, si candida prepotentemente per un posto nella gloria. Ma questo turno sarà soprattutto quello del ritorno alle coppe europee dello storico Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini, campione d'europa 2012, che si prepara ad essere corsaro nella insidiosa trasferta dello sconosciuto Bournemouth, il nuovo team di Emiliano Rossi che cerca con questa denominazione di riuscire finalmente a consacrarsi in Europa. Un derby dal sapore inglese che si preannuncia spettacolare.
--GIRONE B--
L'esordio in europa dell'unica vera matricola di questa stagione, la Lazio di Simone D'Emilio, avverrà in modo soft. Si fa per dire! Da una parte, infatti, c'è il "vantaggio" di debuttare in Europa contro uno squadra della propria lega, cosa che limiterà sicuramente il sempre difficile impatto con campi di calcio finora sconosciuti; dall'altra, però, c'è lo svantaggio di partire in trasferta contro la squadra sulla carta più forte del girone, ossia quel monumento alla storia che è il Palermo di Luca Del Monte. Vincitore della Champions 2010, dopo l'eliminazione del Boca ai preliminari Luca ha l'occasione di restare l'unica squadra capace di superare la fase a gironi della Champions in sette occasioni su sette edizioni; e di sicuro avrà una motivazione in più. Un vero bigmatch, in questo girone di ferro, è anche l'altra supersfida tra il Manchester Utd di Stefano Mandorlo, pronto a portare in alto i colori di Quelli del Cucinino dopo la prima stagione in cui si è acquisita tanta esperienza in Europa, e l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla. Il campione del 2013 è ormai abituato alla pressione delle grandi sfide e di sicuro arriverà a Manchester pronto a raccogliere l'intera posta in palio. Curiosità, che aggiunge ancora più sapore alla sfida, è il fatto che anche lo scorso anno Internacional e Manchester erano nello stesso girone; e fu proprio questo incontro, a campi invertiti, ad inaugurare la loro stagione. I match furono entrambi spettacolari e terminati sempre 2 a 3 per la squadra in trasferta: insomma, una garanzia di spettacolo!
--GIRONE C--
Il derby del girone C (in un turno che come detto vede di fronte in ogni raggruppamento la testa di serie con la terza classificata della propria lega) è sicuramente il match più atteso di tutti; forse non solo di questa giornata ma di tutta la fase a gironi. Si scontrano infatti i due Pacianesi che hanno dominato l'Europa la scorsa stagione ed hanno dato vita appena qualche settimana fa alla Supercoppa Europea. Ancora Roberto contro Giordano quindi; ancora Athletic Bilbao contro Oriente Petrolero. La sconitta in Supercoppa dei campioni d'Europa non è stata digerita bene (soprattutto se sommata alla sconfitta nella supercoppa pacianese); ovvio allora che l'Athletic Bilbao voglia assolutamente imporre la sua legge e conquistare una vittoria scacciacrisi. Da parte sua, però, anche l'Oriente Petrolero non vuole assolutamente rinunciare alla posta in palio; sfruttando anche il fattore campo, Giordano ha voglia di iniziare a dominare anche nell'Europa che conta. Dispiace lasciare poco spazio all'interessaantissimo match tra il Cosenza di Foggia Umile e il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini; i due nutrono grandi speranze di far bene, ma è ovvio che in questo girone, dove ci sono due superpotenze, questo incontro venga un pò messo in ombra, nonostante rappresenti, di fatto, già una sorta di scontro diretto. Insomma, si inizia subito a fare sul serio!
--GIRONE D--
Lo chiamano il girone "soft" di questa edizione della Champions League, ma a mio giudizio è quello più indiavolato. Quattro formazioni tutte in cerca di riscatto a affamate di successi che lotteranno ferocemente per conquistare i due posti disponibili per i quarti. Si inizia ovviamente dal derbyssimo in casa di Quelli del Cucinino tra il West Ham di Occhini Simone, che dopo aver trionfato (dopo 20 anni!) in casa propria ha intenzione di farsi valere anche in Europa, e la Juventus di uno scalpitante Andrea Luchini che debutta in Champions dopo la sfortunata passata stagione in Europa League. Ma sarà derby anche a Paciano, dal momento che il furioso Colo Colo di Filippo Armellini, determinatissimo nel voler vendicare l'eliminazione prematura dello scorso anno, si troverà di fronte lo spregiudicato Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, intenzionato a svolgere il ruolo di mina vagante del girone.
---EUROPA LEAGUE---
--GIRONE A--
Sarà un derby un pò sottotono quello che si svolgerà tra San Lorenzo e Porto. Entrambe le squadre, infatti, sono deluse per la mancata qualificazione in Champions: il San Lorenzo di Marco Arlesi perché eliminato ai preliminari, il Porto di Sauro Luchini peril non entusiasmante campionato interno dello scorso anno, quando evidentemente tutta l'attenzione e le energie erano concentrate e riservate alla Champions, dove si è raggiunta la finalissima (un match che in pochi possono vantar di aver giocato!). Insomma, il morale è sotto i tacchi, ma questa è forse l'occasione migliore per riscattarsi. Il rischio di pagare il non entusiasmante momento psicologico, causa eliminazione beffarda ai preliminari, lo vive anche il Lecce, chiamato in trasferta contro un Frosinone di Stefano D'Aversa (già campione in Europa League nel 2013) che a Ceccano sta letteralmente dominando la scena.
--GIRONE B--
A Massimiliano Malizia gli stimoli non mancano mai, così come mai viene meno il suo innato ottimismo. Appena saputo di essere stato eliminato dai preliminari, e quindi di non esser riuscito a partecipare per la prima volta nella sua carriera alla coppa più ambita, il presidente del Boca Juniors non ha mosso ciglio e subito si è dichiarato entusiasta di questa nuova esperienza, la prima, in Europa League. Obiettivo: diventare il primo ad aver fatto l'accoppiata Champions-Europa League! Gli stimoli, inoltre, ci sono anche per la caratura dei contendenti, davvero fortissimi. In questo primo turno, ad esempio, si va subito in trasferta del "Maestro" di Paciano che risponde al nome di Christian Crapa. Flamengo - Boca Juniors diventa così una delle partite più attraenti dell'intero weekend; d fronte c'è la storia della nostra federazione visto che si tratta delle due squadre che hanno vinto Champions e Coppa Uefa nel primo anno di vita di questa federazione, il 2009. E' così il revival della prima Supercoppa Europea, dove si impose proprio il Flamengo. L'altro match, chiaramente un pò oscurato da questi due big, è quello tra lo Schalke 04 di Mario Vitiello e il Lione di Massimiliano Manta. Il ceccanese ha voglia di dimenticare la scorsa sfortunatissima annata in Champions, mentre per il Lione, un vero habitué dell'Europa League, è arrivato il momento della consacrazione. Parola al campo! Buon divertimento!
---CHAMPION'S LEAGUE---
--GIRONE A--
Il girone "istituzionale" dove sono presenti ben due presidenti delle nostre 4 leghe, ossia Giuseppe di Paciano e Riccardo del FGM, inizia con il gustosto derby tra l'Empoli di Luigi Caporiccio e il Genoa di Riccardo Carbone. C'è grande fermento tra i misti per questa superfida, che vede di fronte l'ambizioso Empoli, finora primatista in campionato, e un Genoa che, dopo aver raggiunto le semifinali di Champions dello scorso anno, si candida prepotentemente per un posto nella gloria. Ma questo turno sarà soprattutto quello del ritorno alle coppe europee dello storico Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini, campione d'europa 2012, che si prepara ad essere corsaro nella insidiosa trasferta dello sconosciuto Bournemouth, il nuovo team di Emiliano Rossi che cerca con questa denominazione di riuscire finalmente a consacrarsi in Europa. Un derby dal sapore inglese che si preannuncia spettacolare.
--GIRONE B--
L'esordio in europa dell'unica vera matricola di questa stagione, la Lazio di Simone D'Emilio, avverrà in modo soft. Si fa per dire! Da una parte, infatti, c'è il "vantaggio" di debuttare in Europa contro uno squadra della propria lega, cosa che limiterà sicuramente il sempre difficile impatto con campi di calcio finora sconosciuti; dall'altra, però, c'è lo svantaggio di partire in trasferta contro la squadra sulla carta più forte del girone, ossia quel monumento alla storia che è il Palermo di Luca Del Monte. Vincitore della Champions 2010, dopo l'eliminazione del Boca ai preliminari Luca ha l'occasione di restare l'unica squadra capace di superare la fase a gironi della Champions in sette occasioni su sette edizioni; e di sicuro avrà una motivazione in più. Un vero bigmatch, in questo girone di ferro, è anche l'altra supersfida tra il Manchester Utd di Stefano Mandorlo, pronto a portare in alto i colori di Quelli del Cucinino dopo la prima stagione in cui si è acquisita tanta esperienza in Europa, e l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla. Il campione del 2013 è ormai abituato alla pressione delle grandi sfide e di sicuro arriverà a Manchester pronto a raccogliere l'intera posta in palio. Curiosità, che aggiunge ancora più sapore alla sfida, è il fatto che anche lo scorso anno Internacional e Manchester erano nello stesso girone; e fu proprio questo incontro, a campi invertiti, ad inaugurare la loro stagione. I match furono entrambi spettacolari e terminati sempre 2 a 3 per la squadra in trasferta: insomma, una garanzia di spettacolo!
--GIRONE C--
Il derby del girone C (in un turno che come detto vede di fronte in ogni raggruppamento la testa di serie con la terza classificata della propria lega) è sicuramente il match più atteso di tutti; forse non solo di questa giornata ma di tutta la fase a gironi. Si scontrano infatti i due Pacianesi che hanno dominato l'Europa la scorsa stagione ed hanno dato vita appena qualche settimana fa alla Supercoppa Europea. Ancora Roberto contro Giordano quindi; ancora Athletic Bilbao contro Oriente Petrolero. La sconitta in Supercoppa dei campioni d'Europa non è stata digerita bene (soprattutto se sommata alla sconfitta nella supercoppa pacianese); ovvio allora che l'Athletic Bilbao voglia assolutamente imporre la sua legge e conquistare una vittoria scacciacrisi. Da parte sua, però, anche l'Oriente Petrolero non vuole assolutamente rinunciare alla posta in palio; sfruttando anche il fattore campo, Giordano ha voglia di iniziare a dominare anche nell'Europa che conta. Dispiace lasciare poco spazio all'interessaantissimo match tra il Cosenza di Foggia Umile e il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini; i due nutrono grandi speranze di far bene, ma è ovvio che in questo girone, dove ci sono due superpotenze, questo incontro venga un pò messo in ombra, nonostante rappresenti, di fatto, già una sorta di scontro diretto. Insomma, si inizia subito a fare sul serio!
--GIRONE D--
Lo chiamano il girone "soft" di questa edizione della Champions League, ma a mio giudizio è quello più indiavolato. Quattro formazioni tutte in cerca di riscatto a affamate di successi che lotteranno ferocemente per conquistare i due posti disponibili per i quarti. Si inizia ovviamente dal derbyssimo in casa di Quelli del Cucinino tra il West Ham di Occhini Simone, che dopo aver trionfato (dopo 20 anni!) in casa propria ha intenzione di farsi valere anche in Europa, e la Juventus di uno scalpitante Andrea Luchini che debutta in Champions dopo la sfortunata passata stagione in Europa League. Ma sarà derby anche a Paciano, dal momento che il furioso Colo Colo di Filippo Armellini, determinatissimo nel voler vendicare l'eliminazione prematura dello scorso anno, si troverà di fronte lo spregiudicato Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, intenzionato a svolgere il ruolo di mina vagante del girone.
---EUROPA LEAGUE---
--GIRONE A--
Sarà un derby un pò sottotono quello che si svolgerà tra San Lorenzo e Porto. Entrambe le squadre, infatti, sono deluse per la mancata qualificazione in Champions: il San Lorenzo di Marco Arlesi perché eliminato ai preliminari, il Porto di Sauro Luchini peril non entusiasmante campionato interno dello scorso anno, quando evidentemente tutta l'attenzione e le energie erano concentrate e riservate alla Champions, dove si è raggiunta la finalissima (un match che in pochi possono vantar di aver giocato!). Insomma, il morale è sotto i tacchi, ma questa è forse l'occasione migliore per riscattarsi. Il rischio di pagare il non entusiasmante momento psicologico, causa eliminazione beffarda ai preliminari, lo vive anche il Lecce, chiamato in trasferta contro un Frosinone di Stefano D'Aversa (già campione in Europa League nel 2013) che a Ceccano sta letteralmente dominando la scena.
--GIRONE B--
A Massimiliano Malizia gli stimoli non mancano mai, così come mai viene meno il suo innato ottimismo. Appena saputo di essere stato eliminato dai preliminari, e quindi di non esser riuscito a partecipare per la prima volta nella sua carriera alla coppa più ambita, il presidente del Boca Juniors non ha mosso ciglio e subito si è dichiarato entusiasta di questa nuova esperienza, la prima, in Europa League. Obiettivo: diventare il primo ad aver fatto l'accoppiata Champions-Europa League! Gli stimoli, inoltre, ci sono anche per la caratura dei contendenti, davvero fortissimi. In questo primo turno, ad esempio, si va subito in trasferta del "Maestro" di Paciano che risponde al nome di Christian Crapa. Flamengo - Boca Juniors diventa così una delle partite più attraenti dell'intero weekend; d fronte c'è la storia della nostra federazione visto che si tratta delle due squadre che hanno vinto Champions e Coppa Uefa nel primo anno di vita di questa federazione, il 2009. E' così il revival della prima Supercoppa Europea, dove si impose proprio il Flamengo. L'altro match, chiaramente un pò oscurato da questi due big, è quello tra lo Schalke 04 di Mario Vitiello e il Lione di Massimiliano Manta. Il ceccanese ha voglia di dimenticare la scorsa sfortunatissima annata in Champions, mentre per il Lione, un vero habitué dell'Europa League, è arrivato il momento della consacrazione. Parola al campo! Buon divertimento!
lunedì 29 settembre 2014
Arrivati gli attesi sorteggi europei, tutti da vedere!
Si, davvero tutti da vedere, ma (purtroppo) quasi per niente da sentire. Si rivela infatti come sempre più difficile del previsto riuscire a portare a termine degli apparentemente semplici video da pubblicare qui! Stavolta abbiamo risolto il problema della poca qualità del video, ma solo a video terminato (e caricato su youtube dopo circa 8 ore e mezza) mi accorgo che Massimiliano per quasi tutto il tempo ha tenuto il suo bel ditone della mano sinistra sulla cassa audio del tablet, di fatto annullando ogni voce. Eh vabè, pazienza! L'importante è godersi l'emozione dell'estrazione delle palline! Buon divertimento!
Si inizia, come sempre, con i due gironi di Europa League:
Si prosegue poi con gli attesissimi gironi della Champion's League...
...interrotto ovviamente dal solito allarme "batteria"!
Si inizia, come sempre, con i due gironi di Europa League:
Si prosegue poi con gli attesissimi gironi della Champion's League...
...interrotto ovviamente dal solito allarme "batteria"!
venerdì 26 settembre 2014
Champion's League - Boca e Lecce, la beffa è..nella testa!
Doccia gelata. Avevamo detto che si respirava una certa aria da ribaltone, ma sinceramente speravamo che non si vericasse in un modo così beffardo. Questi preliminari ce li ricorderemo come quelli in cui è uscita alla ribalta una vecchia regola finora quasi mai verificatasi; una regola che è stata decisiva in ben due casi, ossia quella secondo cui a parità di gol non si guarda la somma dei punteggi come in qualsiasi altro doppio scontro diretti (quarti e semifinali) ma si dia un premio alla squadra testa di serie. Un pò come nei play off della Lega Pro per intenderci, dove a parità di gol passa il turno la squadra migliore piazzatasi in campionato. Una regola che a mio giudizio è giustissima poiché premia e incentiva la corsa al quarto posto nei rispettivi campionati (altrimenti arrivare quarti o quinti non cambierebbe nulla). In ogni caso, buona o cattiva che sia, per quest'anno questa è la regola, e a farne le spese sono il Lecce di Simone Cosma ed il Boca Juniors di Massimiliano Malizia, a cui non non è bastato fare più punti degli avversari. Crudeltà del fantacalcio. A vedere i grandi numeri, poi, c'è ancora una volta da fare i complimenti a Paciano, lega che detiene tutti i titoli e qualifica ben cinque squadre in Champions: dominio totale insomma!
SCHALKE 04 - BORUSSIA DORTMUND
1 - 2 (69 - 72.5)
(and. 0 - 1)
A Gelsenkirchen tutti ci credevano nella possibile rimonta contro gli odiati cugini del Borussia Dortmund. Mario, dal canto suo, ha schierato quanto di meglio la propria rosa poteva permettergli, ma non è bastato. Paolo Cesarini, infatti, conferma di avere tra le mani una vera wolfswagen, capace di dettare ritmi e travolgere al suo cammino ogni avversario. Questo derby viene vinto infatti dai gialloneri di Germania, che anche in dieci, anche in trasferta, ottengono una nuova vittoria per 1 a 2. Insomma, nonostante la buona volontà dello Schalke, il bieglietto per la champions viene strappato di prepotenza dal Dortmund. Ed a Cortona è già iniziato il countdown per il debutto!
ZENIT S. PIETROBURGO - LECCE
1 - 0 (66 - 63)
(and. 0 - 1)
Lo avevamo detto, chiarito e ribadito. Ma Simone Cosma si è rifiutato volontariamente anche solo di pensarci a questa eventualità. Uscire fuori dopo aver vinto all'andata staccando di 17 punti e mezzo l'avversario è una cosa quasi inconcepibile. La trasferta a San Pietroburgo, si sà, è sempre stata proibitiva per tutti; a livello climatico e ambientale è davvero pesante, e dover scendere in un'atmosfera ostile non è mai facile per nessuno, figurarsi per il caldo, emotivo e passionale Lecce. Detto, fatto. Allo Zenit bastava un 1 a 0. 1 a 0 è stato. Freddezza e cinismo russo allo stato puro.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - BOCA JUNIORS
1 - 1 (69 - 68.5)
(and. 1 - 1)
Poteva succedere a chiunque, è successo al Boca. Uscire in questo modo beffardo poteva davvero capitare a chiunque (vedasi il Lecce, appena sopra); ma quello che è quasi impossibile che riaccada è quello che ha compiuto Massimiliano nella sua carriera. Sei presenze in champion's consecutive, sei volte almeno nei quarti di fianle e 1 vittoria a rendere meraviglioso il suo palmares. Ed ora, l'incantesimo è rotto. Lo rompe, e forse solamente così poteva accadere, uno degli altri cinque mostri sacri ad aver conquistato una Champions, l'Internacional di Fabrizio Marzolla. Da lui, nonostante il doppio pareggio, nonostante i due punti e mezzo fatti in più dell'avversario, fa meno male. L'Internacional soffre, lotta con coraggio e alla fine tira un sospiro di sollievo: ad uscire è il Boca Juniors. Ma con onore. Ad uscire è il Boca Juniors e d'improvviso anche l'Europa League diventa attesissima.
SAN LORENZO - QUEEN'S PARK RANGERS
1 - 2 (68 - 72)
(and. 0 - 1)
Il ritorno fantastico. Neanche nei propri sogni il nostro caro Giuseppe avrebbe potuto immaginare, per il suo ritorno in Europa, un rientro così. Già tornare nei vecchi, carissimi, gironi Champion's sarebbe stato per lui un onore per lui; ma farlo eliminando una squadra dal nome così è stato semplicemente divino. L'esperienza, la determinazione e la voglia di entrare nella storia di Giuseppe non hanno lasciato scampo al pur volenteroso San Lorenzo di Marco Arlesi, che esce sconfitto anche in questo match di ritorno. Una giornata per lui "troppo normale" affinché si potesse compiere il "miracolo", per restare in tema con la squadra di cui parliamo, tanto amata dal pontefice, che i tifosi argentini speravano. Ed allora, bentornato tra i grandi al nostro Giuseppe ed un grandissimo in bocca al lupo a Marco, che si consola comunque con la partecipazione in Europa League.
SCHALKE 04 - BORUSSIA DORTMUND
1 - 2 (69 - 72.5)
(and. 0 - 1)
A Gelsenkirchen tutti ci credevano nella possibile rimonta contro gli odiati cugini del Borussia Dortmund. Mario, dal canto suo, ha schierato quanto di meglio la propria rosa poteva permettergli, ma non è bastato. Paolo Cesarini, infatti, conferma di avere tra le mani una vera wolfswagen, capace di dettare ritmi e travolgere al suo cammino ogni avversario. Questo derby viene vinto infatti dai gialloneri di Germania, che anche in dieci, anche in trasferta, ottengono una nuova vittoria per 1 a 2. Insomma, nonostante la buona volontà dello Schalke, il bieglietto per la champions viene strappato di prepotenza dal Dortmund. Ed a Cortona è già iniziato il countdown per il debutto!
ZENIT S. PIETROBURGO - LECCE
1 - 0 (66 - 63)
(and. 0 - 1)
Lo avevamo detto, chiarito e ribadito. Ma Simone Cosma si è rifiutato volontariamente anche solo di pensarci a questa eventualità. Uscire fuori dopo aver vinto all'andata staccando di 17 punti e mezzo l'avversario è una cosa quasi inconcepibile. La trasferta a San Pietroburgo, si sà, è sempre stata proibitiva per tutti; a livello climatico e ambientale è davvero pesante, e dover scendere in un'atmosfera ostile non è mai facile per nessuno, figurarsi per il caldo, emotivo e passionale Lecce. Detto, fatto. Allo Zenit bastava un 1 a 0. 1 a 0 è stato. Freddezza e cinismo russo allo stato puro.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - BOCA JUNIORS
1 - 1 (69 - 68.5)
(and. 1 - 1)
Poteva succedere a chiunque, è successo al Boca. Uscire in questo modo beffardo poteva davvero capitare a chiunque (vedasi il Lecce, appena sopra); ma quello che è quasi impossibile che riaccada è quello che ha compiuto Massimiliano nella sua carriera. Sei presenze in champion's consecutive, sei volte almeno nei quarti di fianle e 1 vittoria a rendere meraviglioso il suo palmares. Ed ora, l'incantesimo è rotto. Lo rompe, e forse solamente così poteva accadere, uno degli altri cinque mostri sacri ad aver conquistato una Champions, l'Internacional di Fabrizio Marzolla. Da lui, nonostante il doppio pareggio, nonostante i due punti e mezzo fatti in più dell'avversario, fa meno male. L'Internacional soffre, lotta con coraggio e alla fine tira un sospiro di sollievo: ad uscire è il Boca Juniors. Ma con onore. Ad uscire è il Boca Juniors e d'improvviso anche l'Europa League diventa attesissima.
SAN LORENZO - QUEEN'S PARK RANGERS
1 - 2 (68 - 72)
(and. 0 - 1)
Il ritorno fantastico. Neanche nei propri sogni il nostro caro Giuseppe avrebbe potuto immaginare, per il suo ritorno in Europa, un rientro così. Già tornare nei vecchi, carissimi, gironi Champion's sarebbe stato per lui un onore per lui; ma farlo eliminando una squadra dal nome così è stato semplicemente divino. L'esperienza, la determinazione e la voglia di entrare nella storia di Giuseppe non hanno lasciato scampo al pur volenteroso San Lorenzo di Marco Arlesi, che esce sconfitto anche in questo match di ritorno. Una giornata per lui "troppo normale" affinché si potesse compiere il "miracolo", per restare in tema con la squadra di cui parliamo, tanto amata dal pontefice, che i tifosi argentini speravano. Ed allora, bentornato tra i grandi al nostro Giuseppe ed un grandissimo in bocca al lupo a Marco, che si consola comunque con la partecipazione in Europa League.
martedì 23 settembre 2014
Ritorno preliminari - Si torna subito in campo!
Neanche il tempo di riprendere il fiato e di leggere i risultati delle gare di andata, che si torna già in campo per il ritorno. E' quello che ci ha riservato il calendario, prevedendo questo affascinante turno infrasettimanale che ci permette di godere di questo doppio confronto ravvicinato e ci mette subito di fronte ai primi, fondamentali, verdetti della stagione. Aria di ribaltone o conferma delle pur, sudatissime, vittorie dell'andata? Questo non lo sappiamo davvero, ma non c'è dubbio che ci aspettano quattro partite tiratissime dove le padroni di casa sono le testa di serie che non hanno certamente intenzione di abbandonare così precocemente i loro sogni europei. Del resto, c'è da considerare che in questo doppio confronto a parità di gol passa proprio la squadra che parte sulla carta con i favori dovuti all'essere testa di serie. Buon divertimento e ovviamente in bocca al lupo a tutti!
SCHALKE 04 - BORUSSIA DORTMUND
(and. 0 - 1)
Mario, dopo aver perso in modo abbastanza sfortunato per appena due punti, si affida al fattore campo ed al calore del suo pubblico, sperando che il fattore campo risulti decisivo proprio come accaduto due giorni fa. Ma al di là di questo importante fattore psicolgico, sarà importante portare avanti una gara a testa alta, con la convinzione di potercela fare e il carattere di chi non molla mai. Di fronte allo Schalke 04 ci sarà però un Paolo Cesarini che non vuole mancare assolutamente la qualificazione, ora che è ad un passo. Per lui il compito sarà doppiamente difficile, dovendo proteggere a tutti i costi la sua porta senza però rinunciare ad offendere. Sarà una guerra di nervi, più che di tecnica e bel gioco, questo lo sappiamo. Del resto, la provenienza dalla fredda e risoluta Germania delle due squadre in questione, lasciano facilmente intuire che idea del fantacalcio abbiano i due manager.
ZENIT S. PIETROBURGO - LECCE
(and. 0 - 1)
"Posso solo fare meglio!" dice il buon Federico commentando la brutta sconfitta in casa del Lecce; e d'altronde come dargli torto, visti i ben due voti persi. Tuttavia, questo match, nonostante la grande differenza di punti da cui si riparte, vede il Lecce in vantaggio di un solo gol, il che vuol dire che ancora nulla è da dare per scontato. A Federico basterà vincere, e il fattore campo, in aggiunta a quello psicologico non avendo nulla da perdere, potrebbero creare quel miracolo fantacalcistico che serve. Tutto dipenderà da come il Lecce affronterà la gara e soprattutto saprà gestire la situazione. Una prova di maturità che varrebbe la Champions.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - BOCA JUNIORS
(and. 1 - 1)
Il sud america è in fibrillazione per queste match. Una tra l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla e il Boca Juniors di Massimiliano Malizia sarà costretto, al termine di questi novanta minuti, a dire addio alle ambizioni da Champion's e questo sarà uin duro colpo da digerire. L'eterna sfida tra Argentina e Brasile è dunque destinato a rinnovarsi anche qui, e come sempre l'esito è incertissimo e quanto mai aperto. L'andata ha confermato l'assoluto valore di questi due team e la loro determinazione nel non voler cedere. Di fatto, però, ha solamente rimandato di poche ore un verdetto che in federazione aspettiamo tutti trepidanti. In bocca al lupo!
SAN LORENZO - QUEEN'S PARK RANGERS
(and. 0 - 1)
Non è per nulla finita. I Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini, pur vincendo all'andata, non possono affatto dormire sonni tranquilli, E questo non solo per la lunga trasferta che dovranno affrontare. La sfida più dura sarà infatti quella che li aspetta sul campo, dove un indiavolato San Lorenzo è pronto a tutto pur di prendersi i gironi della coppa più importante della nostra federazione. Marco Arlesi, da bravo stratega, ha già messo in atto una trappola per il rivale. Il nostro Giuseppe, storico rappresentante di Paciano e di questa intera Fed che ha contribuito a creare, saprà evitarla? Buon divertimento a tutti!
SCHALKE 04 - BORUSSIA DORTMUND
(and. 0 - 1)
Mario, dopo aver perso in modo abbastanza sfortunato per appena due punti, si affida al fattore campo ed al calore del suo pubblico, sperando che il fattore campo risulti decisivo proprio come accaduto due giorni fa. Ma al di là di questo importante fattore psicolgico, sarà importante portare avanti una gara a testa alta, con la convinzione di potercela fare e il carattere di chi non molla mai. Di fronte allo Schalke 04 ci sarà però un Paolo Cesarini che non vuole mancare assolutamente la qualificazione, ora che è ad un passo. Per lui il compito sarà doppiamente difficile, dovendo proteggere a tutti i costi la sua porta senza però rinunciare ad offendere. Sarà una guerra di nervi, più che di tecnica e bel gioco, questo lo sappiamo. Del resto, la provenienza dalla fredda e risoluta Germania delle due squadre in questione, lasciano facilmente intuire che idea del fantacalcio abbiano i due manager.
ZENIT S. PIETROBURGO - LECCE
(and. 0 - 1)
"Posso solo fare meglio!" dice il buon Federico commentando la brutta sconfitta in casa del Lecce; e d'altronde come dargli torto, visti i ben due voti persi. Tuttavia, questo match, nonostante la grande differenza di punti da cui si riparte, vede il Lecce in vantaggio di un solo gol, il che vuol dire che ancora nulla è da dare per scontato. A Federico basterà vincere, e il fattore campo, in aggiunta a quello psicologico non avendo nulla da perdere, potrebbero creare quel miracolo fantacalcistico che serve. Tutto dipenderà da come il Lecce affronterà la gara e soprattutto saprà gestire la situazione. Una prova di maturità che varrebbe la Champions.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - BOCA JUNIORS
(and. 1 - 1)
Il sud america è in fibrillazione per queste match. Una tra l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla e il Boca Juniors di Massimiliano Malizia sarà costretto, al termine di questi novanta minuti, a dire addio alle ambizioni da Champion's e questo sarà uin duro colpo da digerire. L'eterna sfida tra Argentina e Brasile è dunque destinato a rinnovarsi anche qui, e come sempre l'esito è incertissimo e quanto mai aperto. L'andata ha confermato l'assoluto valore di questi due team e la loro determinazione nel non voler cedere. Di fatto, però, ha solamente rimandato di poche ore un verdetto che in federazione aspettiamo tutti trepidanti. In bocca al lupo!
SAN LORENZO - QUEEN'S PARK RANGERS
(and. 0 - 1)
Non è per nulla finita. I Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini, pur vincendo all'andata, non possono affatto dormire sonni tranquilli, E questo non solo per la lunga trasferta che dovranno affrontare. La sfida più dura sarà infatti quella che li aspetta sul campo, dove un indiavolato San Lorenzo è pronto a tutto pur di prendersi i gironi della coppa più importante della nostra federazione. Marco Arlesi, da bravo stratega, ha già messo in atto una trappola per il rivale. Il nostro Giuseppe, storico rappresentante di Paciano e di questa intera Fed che ha contribuito a creare, saprà evitarla? Buon divertimento a tutti!
lunedì 22 settembre 2014
Champion's League - A vincere è il fattore campo
Come era un pò prevedibile, non ci sono vittorie schiaccianti in questo turno di andata dei preliminari di Champion's League. Da una parte i pochi gol registrati in Serie A, dall'altra la tensione per l'avvio della stagione europea, hanno contribuito infatti a rendere questi veri e propri spareggi più equilibrati e combattuti che mai. A fare la differenza, allora, sono stati i particolari come i due preziosi punticini del fattore campo, che si dimostra rispettato in ben 3 casi su quattro. Unica eccezione è la più forte delle squadre in trasferta (che, non dimentichiamolo, sono le teste di serie e che avranno il vantaggio di giocarsela in casa al ritorno), ossia l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla, che stoppa l'atrettanto atteso Boca Juniors di Massimiliano Malizia. Per il resto, è una sfilza di 1 a 0 che rinvia alla gara di ritorno ogni verdetto. Ma non dovremo atendere a lungo: si torna in campo già domani!BORUSSIA DORTMUND - SCHALKE 04
1 - 0 (67 - 65)
Match assolutamente equilibrato quello tra il Borussia di Paolo Cesarini e lo Schalke 04 di Mario Vitiello. Entrambi scendono in campo con un certo timore reverenziale, ed alla fine ha vinto l'unico dei due ad aver un attimo rotto il ghiaccio e spezzato la tensione, grazie proprio all'apporto caloroso del pubblico di casa. Un risultato che, se lascia tanta amarezza allo Schalke, non permette al Borussia di dormire sonni tranquilli, in vista della gara di ritorno. Questo derby tedesco ha ancora molto da dire.
LECCE - ZENIT S. PIETROBURGO
1 - 0 (69 - 51.5)
Se nelle altre gare è l'equilibrio ad aver regnato sovrano, lo stesso non possiamo dire per la sfida tra il Lecce e lo Zenit S. Pietroburgo. I russi guidati da Federico Rosi si mostrano infatti impreparati al debutto e, forse sorpresi dall'ultimo caldo di fine estate, ne combinano di guai. Ben due sono infatti i voti persi, che rendono questo 1 a 0 fin troppo bugiardo per ciò che si è visto in campo. Il Lecce di Simone Cosma, però, deve rammaricarsi per non aver chiuso definitivamente la pratica, ed ora sarà costretta a volare in Russia stando molto accorto a non perdere a sua volta la testa. Stavolta a causa del freddo.
BOCA JUNIORS - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
1 - 1 (70.5 - 67.5)
La sfida più attesa mantiene parzialmente le aspettative, e ci regala il preliminare più incerto ed avvincente dei quattro. Né il Boca di Massimiliano Malizia, né l'Internacional di Fabrizio Marzolla, hanno la minima intenzione di rinunciare alla coppa dalle grandi orecchie, e venderanno carissima la loro pelle. Il vantaggio in punti di Massimiliano sarà annullato come sappiamo dal fattore campo favorevole stavolta all'Internacional; e allora ci sarà davvero da divertirsi; in una delle gare che potrebbero segnare già gli equilibri di questa stagione europea.
QUEEN'S PARK RANGERS - SAN LORENZO
1 - 0 (69 - 64.5)
Rivincita Queen's. La vendetta è un piatto che va servito freddo, e Giuseppe questo lo sa davvero bene. Nella riedizione della finalissima del 2011, seppur con l'attuale presidente del San Lorenzo che nulla a che fare con l'ex Roberto Bagnai, i Queen's Park Rangers si impongono 1 a 0, togliendosi così di dosso i brutti ricordi. Ma questa sfida, completamente estranea alle vicende del passato, deve ancora esprimere il suo verdetto e così Marco Arlesi ha ancora l'opportunità per ribaltare le sorti del doppio confronto. Non sarà affatto facile contro un vecchio volpone come Giuseppe, ma nel fantacalcio nulla è impossibile.
venerdì 19 settembre 2014
Andata Preliminari - Tanti colossi chiamati alla prova!
Conseguenze di un'annata dalle mille sorprese. Se infatti la scorsa stagione abbiamo visto più di qualche big del nostro sistema europeo faticare nei propri campionati interni, ecco che questo va a riflettere subito in ambito europeo, costringendole a passare per le ardue forche caudine dei preliminari. Il tutto, ovviamente, a vantaggio dello spettacolo di questi spareggi, che tra le otto squadre pronti al loro debutto europeo vedrà cimentarsi addirittura tre squadre che in passato si sono aggiudicati la Champion's League. Quattro sfide tutte da seguire quindi, che assicurano gol, spettacolo e tanto, tanto divertimento. Il tutto per accedere alla fase a gironi della coppa più ambita, quella in gradi cambiare, per sempre, i destini di una carriera ed entrare nell'olimpo del fantacalcio. Analizziamo allora quello che si aspetta!BORUSSIA DORTMUND - SCHALKE 04
L'occasione del riscatto. Si riassume così il match che vedrà di fronte il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini (Quelli del Cucinino) e lo Schalke 04 di Mario Vitiello. Lo scorso anno infatti, alla loro prima stagione, entrambi hanno patito duramente l'esame del debutto europeo, uscendo mestamente (Mario in Champion's, Paolo in Europa League) alla fase a gironi. Una stagione che grida vendetta e che può essere riscattata a partire da questa sfida preliminare. Per Paolo, oltretutto, passare il turno significherebbe guadagnare per la prima volta l'accesso alla Champions; mica roba da niente..
LECCE - ZENIT S. PIETROBURGO
L'incostanza fatta squadra. Per Simone Cosma, presidente del Lecce (FGM) e Federico Rosi, manager dello Zenit S. Pietroburgo (Paciano), questa è l'ennesima prova di maturità della loro, incostante, carriera. Si tratta di due squadre che ormai da qualche anno frequentano il nostro circus internazionale, ma stranamente questa è la prima volta che si trovano di fronte. Sempre lì, a lottare e sgomitare per un risultato importante, non hanno mai raggiunto una semifinale europea (per entrambi il miglior risultato sono i quarti di Champions di due anni fa, non male comunque!), causa soprattutto i loro frequenti sbalzi di rendimento. Federico ancora grida vendetta per la scorsa eliminazione ai preliminari (che fece da preludio ad una fase a gironi in Europa League da dimentcare); a Simone, invece, brucia ancora l'eliminazione ai gironi Champions ad opera dei cugini del Genoa. Quest'anno, come sempre, ci riprovano più agguerriti che mai. Lo Zenit potrà sfruttare il fattore campo al ritorno, ma la sfida si presenta ai nastri di partenza incerta più che mai!
BOCA JUNIORS - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
La sfida tra colossi. Il vincitore della prima storica Champions del 2009, il Boca Juniors di Massimiliano Malizia (Ceccano), uno dei due recordman ad aver sempre preso parte ai quarti di finale di Champions in tutte e sei le edizioni (!!), sfida il vincitore della Champions League 2013, l'Internacional Porto Alegre delle meraviglie di Fabrizio Marzolla che stupì il mondo (vinse semifinali e finale in dieci!). Il Boca Juniors parte leggermente sfavorito sulla carta, ma noi tutti sappiamo che di Max non bisogna mai, mai, fidarsi. L'Internacional è ormai al vertice europeo da due stagioni e lo scorso anno regalò spettacolo con una rimonta nella fase a gironi senza precedenti ed una eliminazione in semifinale davvero per un nulla. Curiosamente, tra i due abbiamo un solo precedente, i quarti di Champions 2011-2012 dove Massimiliano eliminò con qualche affanno Fabrizio allora presidente dell'F. C Interceptor. Ma erano altri tempi. E tra una settimana, comunque vada, sarà finito un ciclo.
QUEEN'S PARK RANGERS - SAN LORENZO
E' il loro primo incontro. Ma non è una sfida banale. Questo Qpr - San Lorenzo sa di storia, richiama alla mente un passato glorioso. Per i più giovani di questa federazione, probabilmente, non dirà nulla, ma per me che ho visto crescere ed evolversi questa federazione, questo match mette i brividi. Era il 2011, quando i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini, coofondatore insieme a me della FFE, raggiunse la finalissima. Tutta Paciano era in fermento. Ma non era il suo momento, lui avrebbe vinto la Champions solamente un anno dopo. Quello fu l'anno del San Lorenzo di Roberto Bagnai, della squadra che riuscì a conquistare il mondo, l'unica della nostra federazione ad aggiudicarsi il Mondiale per Club. Ed allora, nonostante sia passato un secolo fantacalcistico, nonostante il vecchio Qpr di Giuseppe non ci sia più e ritorni in Europa in punta di piedi dopo un anno di pausa forzata, nonostante questo San Lorenzo non si quello dell'eroica impresa, ma bensì la squadra di Marco Arlesi... bè, questa ragazzi non è una sfida qualunque. In bocca al lupo ragazzi!
martedì 16 settembre 2014
Giordano show, la Supercoppa va all'Oriente Petrolero!
Double del Cecca! La stagione europea, come anticipato nel precedente post, è iniziata in questo weekend con l'ormai tradizionale preambolo della Supercoppa Europea, che mette di fronte le due squadre campioni della scorsa stagione. Stavolta, poi, l'appuntamento era particolarmente atteso per via del fatto che si trattava di un derby tutto in casa pacianese (per la statistica...è la seconda volta che capita; la prima, nella stagione 2010-2011, vedeva però di fronte due ceccanesi, peraltro fratelli come Luca e Marco Del Monte). Opposti in questo match tutto da seguire c'erano infatti l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, trionfatore della scorsa Champion's League, e l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini, che qualche mese fa si è imposto in Europa League. Il match, vibrante e divertentissimo, non ha avuto, però, quasi mai storia; e un pò a sorpresa ha visto prevalere con un netto 3 a 1 la squadra di Giordano Ceccantini, che apre così la sua stagione europea nel meglio dei modi. Un'occasione persa, indubbiamente, per Roberto, che puntava a chiudere il cerchio di un'annata incredibile con questa bella soddisfazione. Per lui, comunque, le occasioni per rifarsi non mancheranno comunque, anche in vista dell'attesissimo Mondiale per Club che lo aspetta.
ATHLETIC BILBAO - ORIENTE PETROLERO
Parrini Roberto - Ceccantini Giordano
1 - 3 (68 - 82.5)
Il match, sempre controllato da Giordano, non è mai stato in discussione, e tutto il pubblico accorso a Paciano per assistere a questo vero e proprio evento si è davvero divertito. Una squadra che sembra destinata a raccogliere ancora moltissimo quella di Giordano, che intende così continuare il suo ciclo vincente e che sembra aver trovato nuova linfa proprio grazie al cambio di nome. Eh si, a quanto pare la scelta di abbandonare lo storico Paris Saint Germain, proprio nel momento in cui si è riusciti ad ottenere quel trofeo tanto voluto, non ha fatto altro che rivitalizzare ancora di più l'ambiente che rischiava di sentirsi appagato. E ogni dubbio e perplessità intorno a questa scelta è andato così scomparendo con questa limpida e netta vittoria. Complimentissimi quindi a Giordano, che conferma così il suo incredibile feeling con i derby (anche in finale di Europa League aveva superato un suo compagno di lega, il Colo Colo di Filippo Armellini!), segno evidentemente di un grandissimo carattere e di una forte personalità. E inoltre, non possiamo rimarcare il fatto che Giordano è il primo a vincere almeno un titolo europeo con due squadre diverse. Complimenti davvero!
ATHLETIC BILBAO - ORIENTE PETROLERO
Parrini Roberto - Ceccantini Giordano
1 - 3 (68 - 82.5)
Il match, sempre controllato da Giordano, non è mai stato in discussione, e tutto il pubblico accorso a Paciano per assistere a questo vero e proprio evento si è davvero divertito. Una squadra che sembra destinata a raccogliere ancora moltissimo quella di Giordano, che intende così continuare il suo ciclo vincente e che sembra aver trovato nuova linfa proprio grazie al cambio di nome. Eh si, a quanto pare la scelta di abbandonare lo storico Paris Saint Germain, proprio nel momento in cui si è riusciti ad ottenere quel trofeo tanto voluto, non ha fatto altro che rivitalizzare ancora di più l'ambiente che rischiava di sentirsi appagato. E ogni dubbio e perplessità intorno a questa scelta è andato così scomparendo con questa limpida e netta vittoria. Complimentissimi quindi a Giordano, che conferma così il suo incredibile feeling con i derby (anche in finale di Europa League aveva superato un suo compagno di lega, il Colo Colo di Filippo Armellini!), segno evidentemente di un grandissimo carattere e di una forte personalità. E inoltre, non possiamo rimarcare il fatto che Giordano è il primo a vincere almeno un titolo europeo con due squadre diverse. Complimenti davvero!
domenica 7 settembre 2014
Effettuati i sorteggi dei preliminari di Champion's!
Con una settimana di ritardo sul programma previsto, arriva finalmente il tanto atteso sorteggio dei preliminari di Champion's League! Quest'anno poi, sembra davvero riduttivo parlare di semplici preliminari, visti i grandissimi nomi che scenderanno subito in campo per raggiungere gli agognati gironi di Champion's League. Sono infatti ben tre i campioni di Champion's costretti a passare per le difficili forche caudine degli spareggi: si tratta del Boca Juniors di Massimiliano Malizia (Ceccano), dei Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini (Paciano) e dell'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla (Fanta Gruppo Misto), campioni rispettivamente nel 2009, 2012 e 2013. Tre grandissime squadre che hanno la ferma intenzione di tornare ai fasti del passato ed aprire un nuovo ciclo, dopo una stagione abbastanza difficile. Ma non ci sono solamente loro in questi preliminari. Da tenere sott'occhio, infatti ci sono squadre in cerca finalmente della consacrazione, come lo Shalke 04 di Mario Vitiello, il Lecce di Simone Cosma, lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi e le due vere mine vaganti provenienti dalla lega di Quelli del Cucinino. Ci riferiamo al Borussia Dortmund di Paolo Cesarini, che debutta in Champion's League, e al San Lorenzo di Marco Arlesi; quel Marco che ha deciso di mettere in soffitta lo storico nome Djurgarden per passare agli argentini del San Lorenzo, un nome che in questa federazione ha un'eredità davvero pesante, essendo appartenuto al campione d'Europa (2011) e del Mondo (2012) Roberto Bagnai.
Insomma, c'è già tanta carne al fuoco! Prima di lasciarvi, finalmente, all'atteso video svoltosi sempre a casa Levantini, alcune note tecniche: si gioca nelle giornate 3 e 4, con le squadre testa di serie che giocano il ritorno in casa. Entro la terza giornata va anche consegnata la Lista Uefa; scadenza questa che riguarda tutte le squadre partecipanti alle Coppe Europee, non solo quelle impegnate nei preliminari. Infine, vi ricordo che nel prossimo weekend, in concomitanza con la giornata 2, c'è il gustoso antipasto della Supercoppa Europea tra i campioni d'Europa in carica dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini e l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini, vincitore della scorsa Europa League sotto le insegne ed i colori del Paris Saint Germain. Buon divertimento!
Insomma, c'è già tanta carne al fuoco! Prima di lasciarvi, finalmente, all'atteso video svoltosi sempre a casa Levantini, alcune note tecniche: si gioca nelle giornate 3 e 4, con le squadre testa di serie che giocano il ritorno in casa. Entro la terza giornata va anche consegnata la Lista Uefa; scadenza questa che riguarda tutte le squadre partecipanti alle Coppe Europee, non solo quelle impegnate nei preliminari. Infine, vi ricordo che nel prossimo weekend, in concomitanza con la giornata 2, c'è il gustoso antipasto della Supercoppa Europea tra i campioni d'Europa in carica dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini e l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini, vincitore della scorsa Europa League sotto le insegne ed i colori del Paris Saint Germain. Buon divertimento!
mercoledì 21 maggio 2014
Stagione finita, ecco tutte le candidature europee!
La stagione si è appena conclusa e allora, prima di andare in vacanza, divertiamoci un pò a scoprire cosa è successo nelle nostre leghe gemellate e, soprattutto, ad iniziare a capire chi avremo di fronte il prossimo anno nelle coppe europee. Quello che ci siamo messi alle spalle è stato un anno davvero importante nelle nostre leghe private, dove hanno prevalso alla fine partecipanti un pò inaspettati. Ad eccezione di Ceccano, dove è tornato allo scudetto l'immenso Luca Del Monte (4° scudetto per lui, con annesso primato eguagliato di Massimiliano Malizia), in tutte le nostre leghe, infatti, a vincere lo scudetto è stato l'outsider, perfino un partecipante che non lo aveva vinto in due casi su tre. Parliamo ovviamente di Riccardo Carbone nel Fanta Gruppo Misto e di Roberto Parrini nel Fantacalcio Pacianese, che confermano la loro magnifica stagione europea (rispettivamente semifinale di Champion's e addirittura vittoria sempre nella corra regina) anche tra le propria mura. Ma non possiamo definire un evento lo scudetto di Simone Occhini in Quelli del Cucinino, scudetto che mancava da quasi vent'anni (lo aveva vinto nella stagione del debutto, la stagione 1994-1995!!).
Ma al di là dei vincitori, dobbiamo dire che non ci sono grandissime sorprese nel plotone dei qualificati. Appena tre sono le new entry rispetto allo scorso anno e di queste solamente uno (Simone D'Emilio della Lega Fantacalcio Ceccanese) è il debuttante assoluto; per gli altri due, ossia Luigi Caporiccio del Fanta Gruppo Misto e Giuseppe Armellini del Fantacalcio Pacianese il loro è solamente un ritorno, specie per Giuseppe che di queste coppe europee è uno dei padri fondatori. C'è poi da dire che un quarto cambiamento probabilmente ci sarà a Ceccano, dove Daniele Fratangeli dovrebbe avvicendarsi con Stefano D'Aversa nella nominatività ufficiale della squadra: ma qui parliamo di pura formalità, dal momento che concretamente nulla cambierà. Bene, addentriamoci allora brevemente nell'analisi delle quattro leghe!
LEGA FANTACALCIO CECCANESE
A Ceccano, ma anche in Europa, diciamo sempre che "chi vuol vincere è con Luca che dovrà sicuramente vedersela". Ed è davvero così. Si spiegano così dieci podi in undici stagioni, con quattro scudetti e ben cinque secondi posti. Può capitare di batterlo, ma con Luca giocare a fantacalcio è come giocare sempre in trasferta, si parte sempre sfavoriti. Poi magari si fa l'impresa e lo si batte, ma il più delle volte è lui a vincere. Competenza, passione e dedizione a non finire, Luca ha trionfato per la quarta volta staccando largamente Emiliano Rossi, che torna secondo dopo dieci anni. Emiliano, più per sfiga che per altro, non ha mai vinto un titolo pur essendo sempre presente; quest'nno è partito alla grande, ma l'infortunio di Rossi ha infranto ogni speranza. Si consola comunque con la qualificazione diretta in Champion's, premio che raggiunge anche il neopromosso Simone D'Emilio, la vera sorpresa della stagione. Ceccano, con il sistema delle serie che ormai ben conoscete, sforna di continuo nuovi talenti e promesse, che vanno a prendere (ahimé per me!) il posto di molti della vecchia guardia. Simone, come anche Mario Vitiello, scudettato a sorpresa lo scorso anno ed ora confermatosi con un ottimo quarto posto che gli consente di giocare i Play Off, sono due chiarissimi esempi di come le nuove generazioni che si sono fatte le ossa nella nostra Serie B stanno ora iniziando a farsi conoscere nel fantacalcio che conta. Play Off, poi, anche per l'altro storico nostro partecipante, Massimiliano Malizia, che ha acchiappato l'ultima posizione utile per continuare la sua costanze presenza in Champion's League ai danni della coppia formata da Stefano D'Aversa e Daniele Fratangeli, anche loro affermatisi ormai già da qualche anno. Mancano l'Europa (e ancor più grave retrocedono in Serie B) Enrico Levantini e il sottoscritto Alessandro Bovieri, che dopo aver riconquistato la massica categoria lo scorso anno, rovino tutto con una stagione davvero sfortunatissima (Abbiati, Gomez ed El Shaarawy come esempi bastano?). Tra un paio d'anni, forse, starò qui a raccontare il mio ritorno in Europa; nel frattempo racconto la vostra!
FANTACALCIO PACIANESE
L'appetito vien mangiando! Per Roberto Parrini, presidente dell'Athletic Bilbao, la stagione che si è appena chiusa difficilmente si ripeterà. L'accoppiata scudetto - Champion's League è un qualcosa di eccezionale, un'impresa unica e quasi impossibile da ripetere. Ed è questo che fa comprendere il divino stato di grazia di Roberto in questa stagione, dove ha prima stupito tutti per il gran gioco, poi ha dimostrato di essere anche deciso e spietato, a livello di cattiveria agonistica ovviamente, andandosi a prendere la Champion's partendo da sfavorito e lo scudetto, togliendolo dalle mani del Colo Colo di Filippo Armellini, che ad una giornata dalla fine era secondo ad appena mezzo (mezzo!) punto. Insomma, stagione miracolosa per uno che sembra esser stato baciato dal destino. Tutto il contrario dello stesso Filippo, che sarà sicuramente felice di aver chiuso la sua stagione horribilus. Prima l'eliminazione dalla Champions, poi la cocente delusione nella finale-derby di Europa League e infine la beffa scudetto: meglio dimenticare in fretta e organizzare il riscatto nella prossima stagione: d'altronde il carattere e la pellaccia per reagire non mancano. Ottima stagione anche per il Paris Saint Germain di Giordano Ceccantini, che riconquista un podio dopo diversi anni e, soprattutto, torna a qualificarsi in Champion's da campione in caria di Europa League: sarà una delle squadre più temibili della prossima fase a gironi. Vanno ai preliminari lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi (sesto, ma ha vinto la coppa) e i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini: un grandissimo ritorno che alza di sicuro il livello e l'interesse di queste coppe europee. Al Flamengo di Christian Crapa, il maestro che però da qualche anno di troppo sembra galleggiare senza aver più la forza di lottare per un trofeo, non restano che le briciole dell'Europa League, mentre peggio ancora va allo sfortunatissimo Tommaso Armellini, che manca addirittura la qualificazione dopo esser partito, ad inizio anno, come una delle squadre favorite addirittura per lo scudetto. A far compagnia con Tommaso c'è il giovane "caparezza" della lega, Filippo Bocciolli, a cui spetta il difficile compito di far ripartire la disastrata eredità lasciatagli da Fuschiotto jonni; l'esempio da prendere a modello è, ovviamente, Roberto Parrini. Magari un giorno lo si eguaglierà.
FANTA GRUPPO MISTO
La maledizione è finita! Per Riccardo Carbone il fantacalcio sembrava avergli davvero voltato le spalle. Con la sua vecchia lega cosentina, dopo lo scudetto (esattamente dieci anni fa) nella stagione del debutto, erano arrivate stagioni anonime, prima addirittura dello scioglimento della lega. Si è continuato a coltivare questa passione nella storica C&C Cup (una sorta di lega mista tra Ceccano e Cosenza che può essere definita come l'antenata di questa federazione), dove però oltre ad essere il cofondatore non ha mai davvero inciso. E' arrivato poi il Fanta Gruppo Misto, la lega tra gli appassionati "sparsi" per l'Italia conosciuti in questi anni e che non avevano una propria lega per affiliarsi a questa federazione. Tanto impegno, dedizione, organizzazione..ma per Riccardo dopo tre anni la bocca era ancora asciutta. Il riscatto arriva, finalmente, in questa stagione, dove si compie la storica accoppiata Scudetto - Golden Cup, a cui si aggiunge una prestigiosa semifinale europea. Insomma, cosa desiderare di più?. Con lui, si qualificano direttamente in Champion's anche Foggia Umile, padre-padrone in casa propria e ansioso di dominare anche qui, e Luigi Caporiccio, che dopo un anno di pausa ha finalmente l'opportunità di vendicare la sciagurata campagna europea di due anni fa. Dovrà passare dai preliminari l'ex campione in carica della Champion's Fabrizio Marzolla, alle prese con la difficile fase della ricostruzione dopo il ciclo incredibilmente vincente, e Simone Cosma, deciso finalmente a riscattarsi dopo stagioni un pò in ombra. "Solamente" Europa League, infine per Massimiliano Manta, che sembra davvero essersi affezionato a questa competizione. Fuori dall'Europa, oltre alla cenerentola Daniele Lanzillotto, reduce da due stagioni disastrose, e Marco Popolla: per loro l'obiettivo numero uno sarà certamente quello di tornare quanto prima a calcare campi internazionali.
QUELLI DEL CUCININO
E chiudiamo infine conl'ultima, ma solo temporalmente e quindi per approdo cronologico di entrata, lega di questa federazione: gli amici di Cortona de Quelli del Cucinino. La stagione, a casa loro, verrà ricordata come quella dello storico ritorno alla vittoria di Simone Occhini, che sembra esser stato colpito da una sorta di maledizione durata quasi vent'anni. Era stato lui, nel lontano 1994-1995 (quando io avevo otto anni e non sapevo neanche cosa fosse il fantacalcio) a vincere la prima, storica, annata di fantacalcio. E da quel momento, il vuoto. Tante speranze disilluse, tanta delusione e tante amarezze che, però, sono state finalmente tutte ripagate da questo scudetto, anche in questo caso abbinato al triondo di coppa, che ha fatto impazzire di gioia Simone, pronto ora a tornare in Champion's con una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Fiducia che ovviamente non manca al duo Stefano ed Emanuele Mandorlo, che pur restando a mani asciutte, hanno concluso una stagione davvero ad altissimi livelli che consente agli esperti fratelli di tornare ad interpretare il ruolo di una delle principali favorite della Champion's. Champions in cui ci sarà anche Andrea Luchini grazie alla stupenda rimonta effettuata nel girone di ritorno (per lui un debutto in questa competizione, solo sfiorata lo scorso anno con l'eliminazione nei preliminari). Dovrà sudarsi l'accesso coppa regina della FFE, invece, un big come Marco Arlesi che farà di tutto sicuramente per giocare, il prossimo anno, una stagione da protagonista. Play Off anche per Paolo Cesarini, che proverà a debuttare in Champion's dopo una stagione un pò anonima in Europa League ed un campionato dove per il potenziale della propria squadra ci sono più rimpianti che gioie. Delusione, tanta delusione, invece,in casa di Sauro Luchini; e non solamente per la mancata vittoria in Champion's League, che pure brucia e continuerà a bruciare. E' arrivato, infatti, un deludentissimo sesto posto, lontano dalle posizioni che contano, che regala comunque il "contentino" dell'Europa League, l'appiglio a cui, la prossima stagione, Sauro potrà fare riferimento per ripartire. Sono ancora costretti a dover rimandare il loro debutto europeo, invece, Giulio Pazzaglia e Cristian Alunno. Due manager storici, che però in queste ultime stagioni proprio non sono riusciti a trovare il bandolo della matassa. La prossima, sarà la loro stagione del riscatto, ne siamo sicuri.
Bene, dopo questo (come sempre) interminabile post, e fatti i complimenti a tutti i vincitori della nostre leghe federate, vi auguro di trascorrere una bellissima estate. Vi lascio però due compiti per le vacanze:
a) Dare il nome della squadra (realmente esistente) con cui si intende partecipare alla prossima stagione europea; ogni partecipante ha il diritto di precedenza sul proprio nome utilizzato nella stagione appena finita;
b) Leggere il regolamento, e proporre eventuali modifiche che saranno votate con referendum da tutti i qualificati alla prossima stagione europea. Per proporre referendum c'è tempo fino al 31 luglio.
Buone vacanze a tutti!
Ma al di là dei vincitori, dobbiamo dire che non ci sono grandissime sorprese nel plotone dei qualificati. Appena tre sono le new entry rispetto allo scorso anno e di queste solamente uno (Simone D'Emilio della Lega Fantacalcio Ceccanese) è il debuttante assoluto; per gli altri due, ossia Luigi Caporiccio del Fanta Gruppo Misto e Giuseppe Armellini del Fantacalcio Pacianese il loro è solamente un ritorno, specie per Giuseppe che di queste coppe europee è uno dei padri fondatori. C'è poi da dire che un quarto cambiamento probabilmente ci sarà a Ceccano, dove Daniele Fratangeli dovrebbe avvicendarsi con Stefano D'Aversa nella nominatività ufficiale della squadra: ma qui parliamo di pura formalità, dal momento che concretamente nulla cambierà. Bene, addentriamoci allora brevemente nell'analisi delle quattro leghe!
LEGA FANTACALCIO CECCANESE
A Ceccano, ma anche in Europa, diciamo sempre che "chi vuol vincere è con Luca che dovrà sicuramente vedersela". Ed è davvero così. Si spiegano così dieci podi in undici stagioni, con quattro scudetti e ben cinque secondi posti. Può capitare di batterlo, ma con Luca giocare a fantacalcio è come giocare sempre in trasferta, si parte sempre sfavoriti. Poi magari si fa l'impresa e lo si batte, ma il più delle volte è lui a vincere. Competenza, passione e dedizione a non finire, Luca ha trionfato per la quarta volta staccando largamente Emiliano Rossi, che torna secondo dopo dieci anni. Emiliano, più per sfiga che per altro, non ha mai vinto un titolo pur essendo sempre presente; quest'nno è partito alla grande, ma l'infortunio di Rossi ha infranto ogni speranza. Si consola comunque con la qualificazione diretta in Champion's, premio che raggiunge anche il neopromosso Simone D'Emilio, la vera sorpresa della stagione. Ceccano, con il sistema delle serie che ormai ben conoscete, sforna di continuo nuovi talenti e promesse, che vanno a prendere (ahimé per me!) il posto di molti della vecchia guardia. Simone, come anche Mario Vitiello, scudettato a sorpresa lo scorso anno ed ora confermatosi con un ottimo quarto posto che gli consente di giocare i Play Off, sono due chiarissimi esempi di come le nuove generazioni che si sono fatte le ossa nella nostra Serie B stanno ora iniziando a farsi conoscere nel fantacalcio che conta. Play Off, poi, anche per l'altro storico nostro partecipante, Massimiliano Malizia, che ha acchiappato l'ultima posizione utile per continuare la sua costanze presenza in Champion's League ai danni della coppia formata da Stefano D'Aversa e Daniele Fratangeli, anche loro affermatisi ormai già da qualche anno. Mancano l'Europa (e ancor più grave retrocedono in Serie B) Enrico Levantini e il sottoscritto Alessandro Bovieri, che dopo aver riconquistato la massica categoria lo scorso anno, rovino tutto con una stagione davvero sfortunatissima (Abbiati, Gomez ed El Shaarawy come esempi bastano?). Tra un paio d'anni, forse, starò qui a raccontare il mio ritorno in Europa; nel frattempo racconto la vostra!
FANTACALCIO PACIANESE
L'appetito vien mangiando! Per Roberto Parrini, presidente dell'Athletic Bilbao, la stagione che si è appena chiusa difficilmente si ripeterà. L'accoppiata scudetto - Champion's League è un qualcosa di eccezionale, un'impresa unica e quasi impossibile da ripetere. Ed è questo che fa comprendere il divino stato di grazia di Roberto in questa stagione, dove ha prima stupito tutti per il gran gioco, poi ha dimostrato di essere anche deciso e spietato, a livello di cattiveria agonistica ovviamente, andandosi a prendere la Champion's partendo da sfavorito e lo scudetto, togliendolo dalle mani del Colo Colo di Filippo Armellini, che ad una giornata dalla fine era secondo ad appena mezzo (mezzo!) punto. Insomma, stagione miracolosa per uno che sembra esser stato baciato dal destino. Tutto il contrario dello stesso Filippo, che sarà sicuramente felice di aver chiuso la sua stagione horribilus. Prima l'eliminazione dalla Champions, poi la cocente delusione nella finale-derby di Europa League e infine la beffa scudetto: meglio dimenticare in fretta e organizzare il riscatto nella prossima stagione: d'altronde il carattere e la pellaccia per reagire non mancano. Ottima stagione anche per il Paris Saint Germain di Giordano Ceccantini, che riconquista un podio dopo diversi anni e, soprattutto, torna a qualificarsi in Champion's da campione in caria di Europa League: sarà una delle squadre più temibili della prossima fase a gironi. Vanno ai preliminari lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi (sesto, ma ha vinto la coppa) e i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini: un grandissimo ritorno che alza di sicuro il livello e l'interesse di queste coppe europee. Al Flamengo di Christian Crapa, il maestro che però da qualche anno di troppo sembra galleggiare senza aver più la forza di lottare per un trofeo, non restano che le briciole dell'Europa League, mentre peggio ancora va allo sfortunatissimo Tommaso Armellini, che manca addirittura la qualificazione dopo esser partito, ad inizio anno, come una delle squadre favorite addirittura per lo scudetto. A far compagnia con Tommaso c'è il giovane "caparezza" della lega, Filippo Bocciolli, a cui spetta il difficile compito di far ripartire la disastrata eredità lasciatagli da Fuschiotto jonni; l'esempio da prendere a modello è, ovviamente, Roberto Parrini. Magari un giorno lo si eguaglierà.
FANTA GRUPPO MISTO
La maledizione è finita! Per Riccardo Carbone il fantacalcio sembrava avergli davvero voltato le spalle. Con la sua vecchia lega cosentina, dopo lo scudetto (esattamente dieci anni fa) nella stagione del debutto, erano arrivate stagioni anonime, prima addirittura dello scioglimento della lega. Si è continuato a coltivare questa passione nella storica C&C Cup (una sorta di lega mista tra Ceccano e Cosenza che può essere definita come l'antenata di questa federazione), dove però oltre ad essere il cofondatore non ha mai davvero inciso. E' arrivato poi il Fanta Gruppo Misto, la lega tra gli appassionati "sparsi" per l'Italia conosciuti in questi anni e che non avevano una propria lega per affiliarsi a questa federazione. Tanto impegno, dedizione, organizzazione..ma per Riccardo dopo tre anni la bocca era ancora asciutta. Il riscatto arriva, finalmente, in questa stagione, dove si compie la storica accoppiata Scudetto - Golden Cup, a cui si aggiunge una prestigiosa semifinale europea. Insomma, cosa desiderare di più?. Con lui, si qualificano direttamente in Champion's anche Foggia Umile, padre-padrone in casa propria e ansioso di dominare anche qui, e Luigi Caporiccio, che dopo un anno di pausa ha finalmente l'opportunità di vendicare la sciagurata campagna europea di due anni fa. Dovrà passare dai preliminari l'ex campione in carica della Champion's Fabrizio Marzolla, alle prese con la difficile fase della ricostruzione dopo il ciclo incredibilmente vincente, e Simone Cosma, deciso finalmente a riscattarsi dopo stagioni un pò in ombra. "Solamente" Europa League, infine per Massimiliano Manta, che sembra davvero essersi affezionato a questa competizione. Fuori dall'Europa, oltre alla cenerentola Daniele Lanzillotto, reduce da due stagioni disastrose, e Marco Popolla: per loro l'obiettivo numero uno sarà certamente quello di tornare quanto prima a calcare campi internazionali.
QUELLI DEL CUCININO
E chiudiamo infine conl'ultima, ma solo temporalmente e quindi per approdo cronologico di entrata, lega di questa federazione: gli amici di Cortona de Quelli del Cucinino. La stagione, a casa loro, verrà ricordata come quella dello storico ritorno alla vittoria di Simone Occhini, che sembra esser stato colpito da una sorta di maledizione durata quasi vent'anni. Era stato lui, nel lontano 1994-1995 (quando io avevo otto anni e non sapevo neanche cosa fosse il fantacalcio) a vincere la prima, storica, annata di fantacalcio. E da quel momento, il vuoto. Tante speranze disilluse, tanta delusione e tante amarezze che, però, sono state finalmente tutte ripagate da questo scudetto, anche in questo caso abbinato al triondo di coppa, che ha fatto impazzire di gioia Simone, pronto ora a tornare in Champion's con una rinnovata fiducia nei propri mezzi. Fiducia che ovviamente non manca al duo Stefano ed Emanuele Mandorlo, che pur restando a mani asciutte, hanno concluso una stagione davvero ad altissimi livelli che consente agli esperti fratelli di tornare ad interpretare il ruolo di una delle principali favorite della Champion's. Champions in cui ci sarà anche Andrea Luchini grazie alla stupenda rimonta effettuata nel girone di ritorno (per lui un debutto in questa competizione, solo sfiorata lo scorso anno con l'eliminazione nei preliminari). Dovrà sudarsi l'accesso coppa regina della FFE, invece, un big come Marco Arlesi che farà di tutto sicuramente per giocare, il prossimo anno, una stagione da protagonista. Play Off anche per Paolo Cesarini, che proverà a debuttare in Champion's dopo una stagione un pò anonima in Europa League ed un campionato dove per il potenziale della propria squadra ci sono più rimpianti che gioie. Delusione, tanta delusione, invece,in casa di Sauro Luchini; e non solamente per la mancata vittoria in Champion's League, che pure brucia e continuerà a bruciare. E' arrivato, infatti, un deludentissimo sesto posto, lontano dalle posizioni che contano, che regala comunque il "contentino" dell'Europa League, l'appiglio a cui, la prossima stagione, Sauro potrà fare riferimento per ripartire. Sono ancora costretti a dover rimandare il loro debutto europeo, invece, Giulio Pazzaglia e Cristian Alunno. Due manager storici, che però in queste ultime stagioni proprio non sono riusciti a trovare il bandolo della matassa. La prossima, sarà la loro stagione del riscatto, ne siamo sicuri.
Bene, dopo questo (come sempre) interminabile post, e fatti i complimenti a tutti i vincitori della nostre leghe federate, vi auguro di trascorrere una bellissima estate. Vi lascio però due compiti per le vacanze:
a) Dare il nome della squadra (realmente esistente) con cui si intende partecipare alla prossima stagione europea; ogni partecipante ha il diritto di precedenza sul proprio nome utilizzato nella stagione appena finita;
b) Leggere il regolamento, e proporre eventuali modifiche che saranno votate con referendum da tutti i qualificati alla prossima stagione europea. Per proporre referendum c'è tempo fino al 31 luglio.
Buone vacanze a tutti!
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