lunedì 28 ottobre 2013

III Turno - Un infrasettimanale da leoni!

Torna l'Europa, e stavolta con quel fascino unico che è proprio del turno infrasettimanale. Ci apprestiamo a vivere così il terzo turno di questa fase a gironi e, senza neanche accorgercene, siamo arrivati già al giro di boa. Si chiude infatti il girone di andata e sarà quindi già tempo di primi bilanci per le nostre rappresentative europee; per arrivarci nelle migliori condizioni, è così fondamentale fare risultato e, possibilmente, ottenere i tre punti in questo bellissimo terzo turno, dove ci sono davvero grandissime sfide e dove potrebbero arrivare già i primi verdetti, almeno fortmenete indicativi se non definitivi. Quali? Scopriamolo nell'analisi dei vari gironi.

---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
Esame importantissimo per la capolista Stefano Mandorlo. Il suo Manchester Utd (6), infatti, è atteso nel durissimo campo del Colo Colo (3) di Filippo Armellini, una delle migliori squadre del panorama europeo che dopo aver trovato la prima vittoria scaccia crisi è pronta a ripetersi per iniziare a volare. Sarà certamente una sfida seguitissima, in particolare dalle altre due formazioni del girone, che, in contemporanea, si sfideranno per conquistare i tre preziosissimi punti in palio. Per l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla (0), in effetti è davvero arrivato il momento della verità: o i campioni in carica vincono, oppure la qualificazione diventa un miraggio. Di fronte, però, ci sarà uno Djurgarden (3) di Marco Arlesi affamato e intenzionato a dimenticare in fretta il cappotto subìto nel derby e ricominciare a correre con l'obiettivo della qualificazione: sfida spareggio.

--GIRONE B--
Hanno finora dominato il girone, ottenendo due partite su due vittorie ed avendo messo una seria ipoteca sulla qualificazione. Ma ora, per il Palermo (6) di Luca Del Monte ed il Genoa (6) di Riccardo Carbone, è arrivato il momento di affrontarsi per determinare la squadra favorita per il primo posto e, soprattutto, per non rimettere in discussione lo stesso secondo posto. Da una parte una big del fantacalcio europeo, io Palermo; dall'altra un personaggio storico ma con una carriera finora non certo all'altezza dell'avversario ma con una grandissima voglia di stupire, il Genoa. Chi vincerà? La cosa interessa comunque fino ad un certo punto a Mario Vitiello e Simone Cosma che, rispettivamente alla guida del loro Schalke 04 (0) e Lecce (0), si affrontano innanzitutto per restare a galla e prenotare il terzo posto; poi, se possibile, per sperare: sfida davvero da leggere come una ultima spiaggia con in palio i primi punti in Europa.

--GIRONE C--
La situazione è analoga a quella del girone B, dal momento che anche qui si scontrano i primi due della classe, ossia l'Athletic Bilbao (6) di Roberto Parrini ed il Boca Juniors (4) di Massimiliano Malizia. Qui, però, l'esperto e favorito Boca Juniors ha qualcosa in più da rischiare, dal momento che è quasi costretto a fare punti per avere la certezza di restare secondo. Nell'altra sfida, infatti, il Frosinone (1) di Stefano D'Aversa e il Cosenza (0) di Umile Foggia ci sono punti in palio pesanti, con due squadre che credono ancora nella qualificazione.

--GIRONE D--
La capolista Porto (6) di Sauro Luchini ha un'occasione d'oro: vincere in casa contro gli incostanti Los Angeles Galaxy (3) e volare a punteggio pieno verso i quarti di finale. La prospettiva è davvero allettante per il fortissimo debuttante del cucinino; di fronte tuttavia ci sarà un Enrico che parte da Ceccano per questa insidiosa trasferta pieno di fiducia e voglia di fare risultato. E in effetti, per Enrico sarebbero punti davvero pesanti in ottica qualificazione, obiettivo per cui scenderanno in campo anche lo Sparta Praga (0) di Tommaso Armellini, in cerca ancora di conquistare i suoi primi punti, e il West Ham (3) di Simone Occhini, che vincendo può di fatto fare fuori una diretta concorrente ed assicurarsi per lo meno il terzo posto.

---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Difficile esame di maturità per il Sunderland (6) di Emiliano Rossi. La capolista fa infatti visita ad una Ternana (3) di Marco Popolla rinfrancato dalla vittoria di due settimane fa e deciso, grazie anche all'apporto del pubblico, nel tentare l'attacco alla primatista. Spettatore interessato è il Lione (3) di Massimiliano Manta, che non può però distrarsi nella sfida internza con lo Zenit S. Pietroburgo (0) di Federico Rosi; obiettivo vincere per approfittare del risultato dell'altro campo. Dall'altra parte, però, il Lione troverà uno Zenit che non ha quasi nulla da perdere e che ha come unico scopo la vittoria; occhio a non sottovalutare un avversario ferito e con grandi potenzialità.

--GIRONE B--
Davvero difficile dire cosa ci riserverà questo turno e come disegnerà la classifica di questo incertissimo girone B. Quello su cui siamo sicuri è che ci sono due sfide pronte ad emozionarci ed a conferire punti fondamentali per chi scende in campo e farà risultato. Ne è un esempio il match tra il Borussia Dortmund (3) di Paolo Cesarini ed il Paris Saint Germain (2) di Giordano Ceccantini; due squadre che hanno il chiaro obiettivo di arrivare secondi e, in riferimento a questo turno, perlomeno di non perdere vista l'importanza dell'incontro. Tutto da seguire, infine, sarà il match tra una Juventus (1) di Andrea Luchini alla ricerca fortissima della sua prima vittoria in Europa ed un Flamengo (4) di Christian Crapa che non vuole vanificare il grandissimo successo nel derby e cercherà in questo modo di fare risultato per tentare la fuga.

Un grandissimo in bocca al lupo a tutti e buon divertimento!

lunedì 21 ottobre 2013

Europa League - Il Flamengo non risparmia nessuno

Una sola squadra a punteggio pieno dopo le prime due giornate di questa fase a gironi, caratterizzata a quanto pare dal grandissimo equilibrio. Ma nonostante i tre preziosissimi punti raccolta dal Sunderland di Emiliano Rossi, che gli consentono di essere l'unica squadra ad aver finora sempre vinto, l'impresa della giornata è da attribuire ad un immortale Flamengo di Cristian Crapa, che vince, convince e...fa sognare i propri tifosi con la possibile impresa di essere la prima impresa a raggiungere i tre trofei in questa federazione. Un sogno, ma che il maestro di Paciano ha i mezzi per riuscire a realizzare. Ma, piuttosto che pensare a possibili scenari futuri, andiamo a vedere meglio cosa è accaduto nei due gironi.

 ---Girone A---

La rinascita e l'affossamento. Si sintetizza in questo modo il match tra la Ternana di Marco Popolla, che dimentica la sconfitta del primo turno nel derby con un grandissimo successo per 2 a 0, e lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, che in questa stagione, finora, non ne ha azzeccata una. Beffato all'ultimo nel preliminare, e retrocesso quindi in Europa League, ha raccolto finora due sconfitte pesantissime; sconfitte che hanno compromesso non poco la sua posizione. La Ternana, nel frattempo, affianca al secondo posto proprio la sua cogironista Lione, di Massimiliano Manta, con cui si prevede inizierà un duello a distanza per il secondo posto in attesa del derby della vendetta. L'unico ad essere davvero senza pensieri e problemi è allora il Sunderland di Emiliano Rossi, che batte all'inglese (2 a 0) il Lione e vola al primo posto, deciso nel chiudere il prima possibile la pratica qualificazione.

TERNANA - ZENIT S. PIETROBURGO
2 - 0 (76 - 62.5)

SUNDERLAND - LIONE
2 - 0 (75 - 59.5)

6 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
3 LIONE - Manta Massimiliano
3 TERNANA - Popolla Marco
0 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


---Girone B---

Emozioni a non finire in questo girone B, che si prospetta più spettacolare che mai. Del resto basta guardare la classsifica, completamente a scaletta, per capire che tutti possono dire la loro e che nulla è da dare per scontato. Pensiamo al Borussia Dortmund di Paolo Cesarini: dopo il primo turno era l'unico in testa a 3 punti, già deciso a tentare la fuga; oggi stiamo invece qui a commentare un batosta subita in casa del Flamengo di Christian Crapa, 4 a 1, a cui cede quindi, la vetta. Paolo, comunque, può consolarsi con il fatto che la Juventus di Luchini Andrea e il Paris Saint Germain di Giordano Ceccantini, oltre che non approfittarne, non sembrano neanche troppo in forma, visto il loro scialbo 0 a 0. Alla prossima!

JUVENTUS - PARIS SAINT GERMAIN
0 - 0 (52 - 62)

FLAMENGO - BORUSSIA DORTMUND
4 - 1 (85 - 66)

4 FLAMENGO - Crapa Christian
3 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
2 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
1 JUVENTUS - Luchini Andrea

Champion's League - Internacional, chi l'ha visto?

La domanda è d'obbligo. Dove è finito l'Internacional che ha dominato la scorsa stagione e che abbiamo ammirato innumerevoli volte? L'ultimo avvistamento c'è stato poco più di un mese fa, in occasione della Supercoppa Europea; ma asfaltato il Frosinone, l'attesissimo campione in carica ha finora preso due sberle pazzesche in questa fase a gironi. E che Fabrizio possa essere, anche inconsapevolmente, bello che appagato è un sospetto più che legittimo. Staremo a vedere se ci sarà perlomeno la riscossa dettata dall'orgoglio. Nel frattempo, osserviamo che ci sono ben cinque squadre a punteggio pieno, una per Lega con la sola eccezione dei novelli del Cucinino, che ne piazzano due; sembra insomma che un pò tutti i gironi siano indirizzati in una direzione ben precisa, ma soltanto i prossimi turni potranno confermarcelo. Chiudiamo questa presentazione con la crisi del Fanta Gruppo Misto, che oltre all'Internacional presenta addirittura altre due squadre ultime e con 0 punti: Genoa apparte, che festeggia nel migliore dei modi il decennale, è crisi nerissima.

---Girone A---

Girone delle meraviglie, più che di ferro. Le due sfide in programma regalano gol ed emozioni, ma tutte e due sono a senso unico. Da una parte il cappotto del Manchester Utd di Mandorlo Stefano, che infligge un 5 a 0 storico all'amico rivale dello Djurgarden di Arlesi Marco; dall'altra il Colo Colo di Armellini Filippo, che riscatta lo sfortunato debutto con una vittoria sensazionale contro i campioni in carica, vendicando così la sfortunata semifinale dello scorso anno. In classifica quindi, mentre il Manchester Utd vola e l'Internacional Porto Alegre affonda, si preannuncia un duello a distanza tra Djurgarden e Colo Colo. Ma le sorprese, occhio, potrebbero non essere finite qui.

COLO COLO - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
4 - 1 (88 - 70)

MANCHESTER UTD - DJURGARDEN
5 - 0 (90.5 - 60)

6 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
3 COLO COLO - Armellini Filippo
3 DJURGARDEN - Arlesi Marco
0 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio


---Girone B---

La forza dell'esperienza. Si commenta così questo girone B che sembra già ad un passo dall'emettere i suoi verdetti principali. Palermo e Genoa, che nei prossimi turni si scontreranno in un doppio confronto attesissimo, si confermano ancora una volta, stavolta in trasferta nei sentitissimi derby. Il Palermo di Luca Del Monte passeggia in Germania sul campo dello Shalke 04 di Mario Vitiello; il Genoa espugna il temuto campo del Lecce e fa festa per una stagione promettente come non mai. Il risultato è una classifica che sembra ormai segnata e con due squadre, Shalke 04 e Lecce, costrette a questo punto a giocare l'uno contro l'altro per il salvagente del terzo posto e per tornare a sperare.

SCHALKE 04 - PALERMO
0 - 3 (65.5 - 82.5)

LECCE - GENOA
0 - 2 (59 - 74)

6 GENOA - Carbone Riccardo
6 PALERMO - Del Monte Luca
0 SHALKE 04 - Vitiello Mario
0 LECCE - Cosma Simone


---Girone C---

Una squadra sola al comando, ma non è quella che ti aspetti. Se la corsa per il secondo è davvero da fare sull'Athletic Bilbao di Roberto Parrini come tutti pensavamo, infatti, le due squadre costrette ad inseguire, Frosinone e Cosenza, sono nei guai, perché il giovane talento pacianese sembra candidarsi davvero ad essere la sorpresa di questa stagione. Due partite e due vittorie, girone saldamente in mano ed una sicurezza che stupisce davvero. Ne fa le spese il Cosenza di Umile Foggia, che partito con grandi aspettative si ritrova ora a dover inseguire disperatamente ed a fare la corsa sul Frosinone di Stefano D'Aversa, che si mangia le mani per la beffa casalinga nel derby contro il Boca Juniors di Massimiliano Malizia. Un punto d'oro quello di Massimiliano, conquistato con esperienza e che alla fine potrebbe davvero risultare decisivo.

COSENZA - ATHLETIC BILBAO
1 - 3 (71.5 - 81)

FROSINONE - BOCA JUNIORS
2 - 2 (77.5 - 72)

6 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
4 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
1 FROSINONE - D'Aversa Stefano
0 COSENZA - Foggia Umile


---Girone D---

Il campione in carica di Quelli del Cucinino si conferma anche in Europa. Niente da dire, infatti, sulle capacità del fortisismo Sauro Luchini, che con il suo Porto sta davvero meravigliando tutti e che si candida certamente per un risultato importante in questa stagione. Questo turno arriva addirittura un 4 a 1 nel derby contro il West Ham di Simone Occhini, da molti dato come una delle squadre più pericolose di questa fase a gironi. Gli inglesi, ora, sono costretti a ricominciare un pò tutto da capo, dal momento che vengono raggiunti in classifica dai Los Angeles Galaxy di Enrico Levantini, battuto proprio dal West Ham nel primo turno ma vittorioso in questo turno per 1 a 0 contro lo Sparta Praga di Armellini Tommaso. Tre punti d'oro per Enrico, che torna a sperare in una grande stagione; davvero tanta rabbia, invece, in casa Paciano, dove Tommaso è costretto a leccarsi le ferite ed a non sbagliare più.

PORTO - WEST HAM
4 - 1 (89.5 - 69.5)

LOS ANGELES GALAXY - SPARTA PRAGA
1 - 0 (70.5 - 64.5)

6 PORTO - Luchini Sauro
3 WEST HAM - Occhini Simone
3 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
0 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso

martedì 15 ottobre 2013

II Turno - Sveglia, siamo sotto gli occhi di tutti!

Dopo tre settimane, e in mezzo una pausa per le nazionali,si riaccendono i palcoscenici europei. In programma c'è un importantissimo secondo turno della fase a gironi dove, entrati ormai nella fase calda della stagione, è tempo di rispondere per tutti alla chiamata. Se infatti chi ha ben figurato nel primo turno è chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere, questa giornata appare fondamentale soprattutto per chi si ritrova ancora al palo, dal momento che un nuovo risultato negativo potrebbe portare ad una situazione davvero critica in classifica. Mettiamoci che questo sembra un pò essere il turno dei derby, essendo ben cinque le stracittadine in programma, abbiamo davvero tanta carne al fuoco per garantirci un weekend davvero dalle fortissime emozioni. Ma analizziamo la situazione nei vari gironi.

---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
Non si aspetta altro a Cortona. Il Djurgarden (3) di Marco Arlesi e il Manchester Utd (3) di Stefano Mandorlo, le sorprese della prima giornata, si sfidano infatti in un classicissimo della di Quelli del Cucinino. Questo derby però, rispetto ai tanti scontri di questi anni, è davvero speciale e passerà alla storia come il loro primo derby in europa dove in palio c'è addirittura il primato del girone. Insomma, sarà davvero una sfida da non perdere, come da non perdere (soprattutto per i diretti interessati) è la supersfida tra il Colo Colo (0) di Filippo Armellini e l'Internacional di Porto Alegre (0) di Fabrizio Marzolla. Solamente pochi mesi fa i due si sfidavano nelle semifinali della Champion's League, mentre ora sono costretti a vincere per non rischiare di veder compromessa la loro situazione nella fase a gironi. In effetti sembra passato un secolo, anche se una vittoria di uno dei due potrebbe già smentirci.

--GIRONE B--
E' la giornata del doppio derby. Nel Fanta Gruppo Misto il Genoa (3) di Riccardo Carbone, che festeggia il decennale della sua Rossoblù 2003 (un marchio che ormai lo contraddistingue in tutto, da Hattrick al fantacalcio) andando a far visita a Simone Cosma, Lecce (0), che però non potrà certamente fare regali al suo cogironista avendo più bisogno che mai di punti per inserirsi nel discorso qualificazione. Come il Genoa, anche l'altra polista è impegnata in trasferta in un derby, quello in Germania contro lo Shalke 04 (0) di Mario Vitiello. Per Mario è il debutto casalingo in Europa e stavolta è obbligatorio fare punti. Visto il duello dello scorso anno per lo scudetto a Ceccano (andato poi a Mario) siamo sicuri che non mancheranno le motivazioni da parte di entrambi.

--GIRONE C--
Impegno fuori casa anche in questo girone per le capoliste. Il Boca Juniors (3) di Massimiliano Malizia tenterà di espugnare il Matusa del Frosinone (0) di Stefano D'Aversa, squadra però sempre pericolosa che venderà cara la sua pelle. Gara ad alta tensione anche a Cosenza (0), dove Umile Foggia non può fallire lo scontro diretto casalingo contro l'Athletic Bilbao (3) di Parrini Roberto; se infatti è proprio l'Athletic la squadra su cui fare la corsa per il secondo posto, perdere questo confrotno potrebbe davvero risultare già decisivo. Vietate sbagliare.

--GIRONE D--
Ennesimo derby di questo turno, ancora una volta in casa di Quelli del Cucinino, per il Porto (3) di Sauro Luchini e il West Ham (3) di Simone Occhini. Due squadre davvero ambiziose e competitive che se la giocheranno ad armi pari per proseguire il loro cammino a punteggio pieno; ovvio, quindi, che ci sono tutte le premesse per un grande spettacolo. Clima ben diverso è quello che si respira invece a Los Angeles, dove i Galaxy (0) di Enrico Levantini giocano una sorta si spareggio con lo Sparta Praga (0) di Tommaso Armellini: entrambi sconfitti nella prima giornata, chi vince questo match si rimette subito in carregiata. Ma tanta è la paura di perdere, ed il rischio di una partita senza gol e spettacolo è quindi molto alto.

---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Il Sunderland (3) di Emiliano Rossi e il Lione (3) di Massimiliano Manta non hanno per nulla voglia di vanificare le belle vittorie del primo turno e così si preparano a questo match tra capoliste intenzionate entrambe a fare punti. Il pareggio, però, non è affatto così scontato ritrovandosi a gestire due squadre che più a difendersi sembrano amare il gioco d'attacco. Riparte da Terni, invece, la finora sfortunatissima avventura dello Zenit S. Pietroburgo (0) di Federico Rosi in Europa; di fronte avrà però un avversario con il dente altrettanto avvelenato, dal momento che anche la Ternana (0) di Marco Popolla proviene da un preliminare perso e da una sconfitta al primo turno che brucia tantissimo. Vincerà chi dimenticherà le recenti sconfitte e giocherà senza paura di perdere.

--GIRONE B--
Il Borussia Dortmund (3) di Cesarini Paolo, ritrovatosi in testa alla classifica dopo i primi novanta minuti, volano in Brasile con la ferma intenzione di fare punti. Occhio però al Flamengo (1) di Christian Crapa; a Paciano viene definito "il maestro", e non a caso se si va a guardare la sua folta bacheca che, tra l'altro, comprende anche una Coppa Uefa ed una Supercoppa Europea. Sarà una sfida aperta a qualsiasi risultati, poi, il match tra la Juventus (0) di Andrea Luchini, voglioso di raccogliere la prima gioia europea davanti al proprio pubblico, ed il Paris Saint Germain (1) di Giordano Ceccantini, che toltosi il "dente" del Flamengo ha voglia di fare punti.

Insomma, tanti derby e scontri diretti tra squadre a pari punti; in una parola, sfide che andranno a delineare meglio le classifiche dei rispettivi gironi e, per questo, fondamentali. Un grandissimo in bocca al lupo a tuti!

martedì 1 ottobre 2013

Europa League - Sunderland, ordine e disciplina!

L'avventura di Di Canio al Sunderland è già finita, ma fantacalcisticamente parlando è appena iniziata e, a dirla tutta, è anche ben avviata. Ci riferiamo però al Sunderland di Rossi Emiliano, laziale sfegatato che da qualche mese vive in Inghilterra e che ha scelto di diventare presidente del Sunderland, ne siamo sicuri, proprio in omaggio a Paolo Di Canio. E così, mentre, la un pò stramba formula utilizzata nella realtà da Paolo, tutta fatta di autorità, ordine e disciplina come immaginiamo piaccia a lui, nella realtà non ha funzionato (vedasi esonero prematuro dopo un vero e proprio ammutinamento dei giocatori), potrebbe invece funzionare qui, dove il Sunderland fa il colpaccio della giornata; giornata in cui le squadre provenienti dai preliminari non brillano, probabilmente perché stanche dal recente doppio confronto. Ma andiamo a vedere ciò che è accaduto nei singoli gironi, non prima di sottolineare già da ora i successi casalinghidel Lione e nel Borussia Dortmund nei rispettivi derby: eccole, allora, due papabili candidate ad essere protagoniste!

---Girone A---

Derby combatuttissimo in casa FGM, dove il Lione di Manta Massimiliano vince grazie al dodicesimo uomo in campo, ossia il pubblico di casa. Un match davvero equilibrato e tiratissimo, con solamente un gol acciuffato nel finale a decretare la vittoria del Lione e la conquista di tre preziosissimi punti da parte dell'ambizioso Massimiliano, voglioso di far dimenticare a tutti la pessima scorsa stagione. Torna così a casa a mani vuote il Lecce, che torna in salento ancora una volta con una cocente delusione; peccato, ma non bisogna demoralizzarsi visto il buon gioco espresso. E lo stesso discorso vale per lo Zenit S. Pietroburgo di Rosi Federico, che dopo l'eliminazione al fotofinish ai preliminari subisce una nuova beffa ancora da un ceccanese, stavolta Rossi Emiliano. Lo Zenit, però, è davvero una grande squadra capace di porre rimedio a questa bruciante sconfitta.

LIONE - TERNANA
2 - 1 (72.5 - 71.5)

ZENIT S. PIETROBURGO - SUNDERLAND
2 - 3 (73.5 - 80.5)

3 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
3 LIONE - Manta Massimiliano
0 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
0 TERNANA - Popolla Marco


---Girone B---

Derby senza storia a Cortona, dove il Borussia Dortmund di Cesarini Paolo dà una lezione "europea" alla Juventus di Luchini Andrea, evidentemente ancora provata dallo sfortunato preliminare. Fatto sta che questo Borussia Dortmund è davvero un'ottima squadra che si candida ad essere la vera  e propria corazzata del girone. Dovrà però vedersela con due volponi come Ceccantini Giordano e Crapa Christian, due tra i più esperti manager provenienti da Paciano. Nel derby loro dedicato in questo weekend, decidono di non farsi troppo male e la partita, molto equilibrata, termina con un 1 a 1 che alla fine sembra accontentare tutti. E allora è impossibile non ripensare allo scorso anno, quando proprio in Europa League erano inseriti nello stesso girone e...passarono entrambi. Quelli del cucinino sono avvertiti.

BORUSSIA DORTMUND - JUVENTUS
2 - 0 (74.5 - 59.5)

PARIS SAINT GERMAIN - FLAMENGO
1 - 1 (66.5 - 69)

3 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
1 FLAMENGO - Crapa Christian
1 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
0 JUVENTUS - Luchini Andrea

Champion's League - Li abbiamo provocati e mo...

Mai mettersi a scherzare con la fame. Ci riferiamo ovviamente alla fame di vittorie, di gloria e divertimento ed entusiasmo che "Quelli del Cucinino..." hanno subito mostrato di avere. In Champions, arrivano 4 vittorie su 4 per le compagini di Cortona, che meravigliano e stupiscono tutti per la loro grinta, il loro carattere e, evidentemente, le loro capacità e la loro competenza. Abbiamo salutato un'ottima lega come la Beast League, ma abbiamo trovato un'altra altrettanto forte, forse di più. Per il resto questo primo turno regala tanti altri gol ed emozioni, tra conferme e sorprese, con una sola costante: non si pareggia. Le conferme arrivano da Ceccano, dove i due marchi storici, Palermo e Boca Juniors, sono come sempre gli unici a non deludere; le sorprese arrivano dalle altre due leghe che, oltre alle un pò inattese e molto piacevoli e meritatissime prime vittorie in Champion's del Genoa e dell'Athletic Bilbao, raccolgono solo beffe e legnate, campioni in carica dell'Internacional compreso. Ma vediamo meglio quanto accaduto.

---Girone A---

Il girone di ferro non si smentisce; e arrivano le prime due sorpresone di questa Champion's League. Due tra le squadre più quotate di questa Champion's League, inserite peraltro nello stesso girone, steccano entrambe la prima partita; e l'idea è che non sia stata solamente una svista, un errore di valutazione, una giornataccia. Eh no, perché le due formazioni del cucinino sono davvero pericolosissime. Ok l'effetto sorpresa, ma qui si rischia davvero grosso. Lo si è visto nel 2 a 1 strappato di forza dallo Djurgarden di Marco Arlesi sul Colo Colo di Filippo Armellini, la cui trasferta nel freddo svedese dovrà subito riscattare; lo si è visto, soprattutto, nel pirotecnico incontro di Porto Alegre, dove un per nulla intimidito Manchester Utd ha fatto la sua partita sotto gli occhi un pò increduli dei tanti tifosi brasiliani ormai abituati a vedere dominare la loro squadra: 2 a 3 e colpaccio perfettamente riuscito ai danni dei campioni d'Europa. Che inizio!

DJURGARDEN - COLO COLO
2 - 1 (72.5 - 71)

INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - MANCHESTER UTD
2 - 3 (72 - 80.5)

3 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
3 DJURGARDEN - Arlesi Marco
0 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
0 COLO COLO - Armellini Filippo



---Girone B---

Girone, questo, che sicuramente fa meno scalpore del precedente. Se non altro per le due vittorie casalinghe e, ovviamente, la vittoria del solito Luca Del Monte che con il suo Palermo liquida in fretta le velleità di un Lecce di Simone Cosma che forse risente ancora nelle gambe la fatica del preliminare. Fatto sta che tra il Palermo ed il Lecce c'è ancora un gap vistoso di esperienza, capacità, storia e tradizione; caratteristiche queste che fanno del Palermo una delle naturali candidate per la Champions. Nell'altro incontro, il Genoa di Riccardo Carbone, al debutto con la nuova denominazione, ottiene la sua prima storica vittoria in Champion's League; gol, spettacolo e tutt'altra musica rispetto alla precedente, un pò anonima, partecipazione. A farne le spese è un pur volenteroso Schalke 04 di Mario Vitiello; il giovane talento ceccanese torna in Germania con zero punti ma con molta esperienza in più.

GENOA - SCHALKE 04
4 - 2 (85.5 - 75)

PALERMO - LECCE
2 - 0 (73.5 - 58.5)

3 GENOA - Carbone Riccardo
3 PALERMO - Del Monte Luca
0 SHALKE 04 - Vitiello Mario
0 LECCE - Cosma Simone



---Girone C---

La sicurezza di Ceccano è anche lui, Massimiliano Malizia. Con Luca è il più vincente manager ceccanese e la sua forza è quella di confermarsi nel corso del tempo e degli anni. Anche quest'anno, Massimiliano parte con il piede giusto, intenzionato a ritrovare lo smalto di un tempo e, soprattutto, tornare a vincere. Come nel caso di Luca, ne fa le spese un'altra ambiziosa pretendente del fanta gruppo misto, il Cosenza, che viene rimandato a casa con un 2 a 0; la sua qualificazione se la giocherà ovviamente negli altri incontri. E proprio in ambito qualificazione, importantissima è la vittoria dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini sul Frosinone di Stefano D'Aversa. I canarini, dopo aver passato il turno preliminare, vengono sconfitti nettamente da una delle squadre che si candidano al ruolo di rivleazione di questa stagione europea. I prossimi esami ci diranno se sarà così.

BOCA JUNIORS - COSENZA
2 - 0 (74 - 65)

ATHLETIC BILBAO - FROSINONE
2 - 0 (75 - 63)

3 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
3 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
0 COSENZA - Foggia Umile
0 FROSINONE - D'Aversa Stefano



---Girone D---

Il girone sulla carta più equilibrato della Champion's conferma le attese della vigilia, e presenta due match davvero emozionanti e combattuti. Tuttavia, la mancanza anche qui di pareggi,solamente sfiorati, spacca subito la classifica in due rendendo già le prossime gare fondamentali. Il vero colpaccio arriva dalla Rep. Ceca, dove allo Sparta di Tommaso Armellini non basta il cuore e l'impegno: il Porto del tanto temuto Sauro Luchini colpisce in velocità e di contropiede, aprendo la spesso lenta e macchinosa difesa avversaria. La beffa per i padroni di casa arriva proprio per un soffio, con una vittoria per 2 a 1 del Porto, che gioca peraltro anche in dieci, che vale davvero oro. Match meritatamente portato a casa anche dall'altra squadra del cucinino, il West Ham di Simone Occhini, che in casa supera con un rigorosissimo 1 a 0 il Los Angheles Galaxy. Per la squadra di Enrico l'ennesimo inizio sfortunato nelle coppe europee, dove non è mai seriamente riuscito a dare il meglio di sé. Per fortuna, ci sarà modo per tutti di riscattarsi.

SPARTA PRAGA - PORTO
1 - 2 (70 - 72.5)

WEST HAM - LOS ANGELES GALAXY
1 - 0 (71.5 - 63)

3 PORTO - Luchini Sauro
3 WEST HAM - Occhini Simone
0 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
0 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico

venerdì 27 settembre 2013

I Turno - Scocca l'ora del debutto europeo

Ci siamo. Dopo l'aperitivo della Supercoppa Europea e l'antipasto dei preliminari, siamo finalmente giunti al primo vero appuntamento europeo della stagione, come sempre il più atteso. Questo weekend che sta per iniziare vede infatti prendere finalmente il via il grande spettacolo delle Coppe Europee. 24 squadre e 6 gironi pronti ad infiammarsi per l'inizio di una lunga ed affascinante cavalcata che ci porterà fino alle due finalissime. In palio, come sempre, i prestigiosi trofei europei, gli unici in grado di arricchire la nostra bacheca di storia e portare lustro ed orgoglio ad una intera lega. La magia delle coppe europee, l'attesa per un confronto al di fuori dei propri confini, il fascino dello scontro diretto. Tutto questo è la Federazione Fantacalcio Europeo, arrivata ormai alla sesta edizione. Ma basta con gli onori; andiamo a presentare i magnifici sei gironi usciti fuori dalle nostre urne ed i fantastici match che siamo pronti a gustarci.

---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
Sarà l'ambizioso ed esperto Manchester Utd di Stefano Mandorlo, debuttante come con la nuova lega di Quelli del Cucinino, ad aprire questa nuova edizione con i campioni in carica dell'Internacional di Porto Alegre. Marzolla Fabrizio, che ha stravinto la Supercoppa di inizio stagione, non vuol fermarsi qui e promette spettacolo, nell'intento di arrivare dove nessuno è mai arrivato: vincere la seconda Champion's League, peraltro di seguito. Stefano, che inizio più proibitivo non potrà avere, sbarca però in Brasile con l'intento di fare almeno un punto. E d'altronde, in un girone come questo, non a caso subito definito il girone di ferro di questa Champion's, ogni partita sarà una finale. Come lo sarà il match dell'altro grande debuttante, Marco Arlesi, che con il suo Djurgarden ospita un Colo Colo affamato di vittorie. In cinque edizioni Filippo Armellini ha sempre superato la fase a gironi, e questo dovrebbe preoccupare non poco i propri avversari; la trasferta in svedese si preannuncia quindi subito un importante snodo del girone da non fallire assolutamente.

--GIRONE B--
Inizia da genova il cammino, si spera lungo, dello Schalke 04 di Mario Vitiello. Il golden boy di Ceccano, rivelazione dell'ultimo campionato e vincitore di uno storico scudetto, è al suo debutto in Europa, dove vuole dettare ovviamente legge. Di fronte avrà Riccardo Carbone, che rientra in europa, dopo un anno di stop, dalla prota principale della Champion's. Costretto ad abbandonare la storica denominazione Rossoblù 2003, Riccardo ha adottato quella del Genoa, da cui il suo caro Cosenza ha preso i colori. Mario, quindi, troverà un Riccardo con il dente avvelenato, per una sfida che si preannuncia infuocata. Ma infuocata sarà anche il "derby del sud" tra il Palermo di Luca Del Monte ed il Lecce di Simone Cosma. Il come sempre fortissimo Palermo, tra i pochi che può vantare una Champion's in bacheca, vuole subito partire con una vittoria, ma il Lecce è squadra che ha dimostrato di avere grandi mezzi e di voler ripercorrere le orme del suo compagno di lega dell'Internacional. Per lui, che ha grandi ambizioni, subito una prova di forza.

--GIRONE C--
Qualche anno fa avremo detto che questo girone è il meno equilibrato, almeno per il primo posto. Tutto apparentemente troppo facile per Massimiliano Malizia, l'animale capace di sbranare qualsiasi preda. Tuttavia, da qualche tempo il Boca Juniors non è più quella quasi imbattibile armata di un tempo; e così l'incontro casalingo contro il Cosenza di Umile Foggia potrebbe presentare più di qualche difficoltà. Umile, da sempre dominatore in casa ma un pò sfortunato in Europa, vuole questa volta imporre la sua legge anche qui; partendo col botto. Ma fuochi d'artificio si attendono anche nella sfida tra l'Athletic Bilbaco di Roberto Parrini e il Frosinone di Stefano D'Aversa, campioni dell'Europa League in carica. Ormai lo sappiamo, con il Frosinone non si ci annoia mai; ma l'Athletic Bilbao vuole dimostrare di non essere la cenerentola del girone.

--GIRONE D--
Un girone tutto da scoprire. E' molto probabile che la rivelazione di questa edizione della Champion's League provenga da questo girone, composto da squadre poco inquadrabili. Da una parte due debuttanti, il quotato Porto di Sauro Luchini e il temibile West Ham di Simone Occhini, entrambi debuttanti e provenienti rispettivamente da vincitore e da presidente della nuova lega de Quelli del Cucinino, dall'altra due squadre di due storiche leghe (Ceccano e Paciano) che hanno già calcato i terreni europei ma senza fortuna e che, quindi, hanno oggi grandi motivazioni. Si parte con lo Sparta Praga di Tommaso Armellini che ospita il Porto e i Los Angeles Galaxy di Enrico Levantini che rendono visita al West Ham. Ci sarà da divertirsi...e studiare gli avversari.

---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Obiettivo vincere. Lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, ancora infuriato e deluso per la cocente eliminazione dai preliminari, ospita l'unico rappresentante ceccanese in questa competizione, il camaleontico Emiliano Rossi che anche quest'anno ha cambiato denominazione: non più Malaga, ma Sunderland. Emiliano, storico fondatore ormai dieci anni fa della Lega di Ceccano, è protagonista dell'incredibile record di non aver mai vinto un titolo. Ci prova quest'anno a sfatare il taboo con una squadra di grandissimo livello a detta di molti. Un cliente scomodo, quindi, per Federico. Tantissima, poi, è l'attesa per il derby del fanta gruppo misto tra il Lione di Massimiliano Manta e la Ternana di Marco Popolla. Massimiliano riparte dalla delusione dello scorso anno in Champions convinto nella possibilità di disputare una stagione importante; allo stesso modo, però, la Ternana vuole dimenticare la sconfitta nei preliminari e ripetere l'ottimo girone disputato un anno fa sempre qui in Europa League.

--GIRONE B--
Festival del derby. Il girone B di questa Europa League parla tutto umbro-toscano, con due squadre della Lega di Paciano e due rappresentative de Quelli del Cucinino di Cortona. Ma ci sarà tempo per incrociarsi sugli appennini: per ora si rimane in patria per disputare due magnifici derby europei che richiameranno, ne siamo sicuri, tantissimo pubblico. Da una parte un classico di Paciano: il Paris Saint Germain di Giordano Ceccantini, che ha più di qualcosa da farsi perdonare ai propri tifosi dopo lo sciagurato preliminare, contro il Famengo di Christian Crapa, il "mago", che sembra presentarsi con un'ottimo organico. A Cortona, invece, impazza l'attesa per il revival della finale del '97 tra Borussia Dortmund e Juventuis. Ma qui, di fronte, non ci saranno Sammer e Del Piero, bensì Paolo Cesarini e Andrea Luchini, intenzionati a iniziare questa prima lovo avventura europea in modo speciale.

Bene, ci siamo. Tra poche ore le parole lasceranno finalmente spazio al campo. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento, con le coppe europee della FFE!

mercoledì 25 settembre 2013

Video Sorteggi, ma la qualità... è solo in campo!

Dopo un paio di giorni di silenzio, arrivano finalmente gli attesissimi sorteggi delle Coppe Europee! Tantissime le sorprese e le emozioni che tutti noi vivremo in questa stagione, dal momento che vi preannuncio che ci saranno gironi davvero spettacolari. Ma senza anticiparvi nulla, vi lascio godere dei video che io ed Enrico, ieri sera, abbiamo registrato.

Purtroppo, però, la qualità dei video, al contrario delle squadre che scenderanno in questa stagione, stavolta è davvero pessima. Dopo le 8 ore trascorse a caricare il breve filmato dei preliminari, registrato in Full-HD, abbiamo direi giustamente deciso di registrare con meno qualità. Tuttavia, non abbiamo fatto i conti con il fatto che questa volta non saremmo stati in tre, bensì solamente due. E così, nessuno era alla "regia" a monitorare le cose. Risultato? Le squadre scritte nei fogliettini estratti sono completamente illegibili. E a far chiarezza c'è solamente il riassunto finale; chiarezza, però, che si paga a carissimo costo, dal momento che viene quasi il torcicollo (l'immagine è infatti capovolta sulla destra). Insomma, un disastro! Perlomeno, l'audio è alquanto decente, magra consolazione.

Si inizia con il sorteggio dei due gironi di Europa League...




...interrotti da una chiamata ad Enrico...



...per chiudere con i quattro magnifici gironi della Champion's League!


lunedì 23 settembre 2013

Champion's League - Rimonta Galaxy, Zenit beffato!

Arriva, inaspettato, il ribaltone. Su quattro match, in fin dei conti, ne arriva solamente uno; ma è comunque una notizia, almeno dopo i risultati dell'andata. E' il Los Angeles Galaxy a compiere l'impresa; o meglio: è lo Zenit San Pietroburgo a fare la frittata, perdendo in casa un match che era possibile controllare. La sfortuna, indubbiamente, ci ha messo però del suo, dal momento che la squadra pacianese deve arrendersi solamente ai punti e, addirittura, per mezzo punto. Suda freddo anche il Manchester Utd, ma alla fine ce la fa a discapito di una coraggiosa e commovente Ternana. Delineati così gli equilibri della Champions: a comandare è Ceccano, che fa il pienone con ben 5 compagini; seguono Fanta Gruppo Misto e Ternana, con 4 squadre, e infine Paciano, che avrà solamente 3 squadre a rappresentarla (in cambio, avrà il gruppo più nutrito in Europa League). In settimana, prima possibile, gli attesissimi sorteggi; ma ora riviviamo insieme le quattro gare:

LECCE - PARIS SAINT GERMAIN
1 - 0 (70.5 - 65)
(and. 3 - 0)
E' stata una festa al Via del Mare. Dopo il 3 a 0 subito in casa, il Paris Saint Germain di Ceccantini Giordano è arrivato a Lecce con la sola intenzione di godersi l'ultimo weekend estivo al mare: impossibile, infatti, provare a fare il miracolo. In campo, i francesi hanno sfiorato il gol senza trovarlo, e così arriva un'altra vittoria meritata per il Lecce di Cosma Simone, che entra così a pieno merito tra le grandi d'Europa. Si può iniziare a sognare.

MANCHESTER UTD - TERNANA
2 - 3 (75.5 - 78.5)
(and. 1 - 0)
Brividi Champions. Il debutto europeo di Mandorlo Stefano è la migliore vetrina per lo spettacolo delle coppe europee, che fanno saggiare all'ambizioso manager del "Cucinino" le emozioni ed il divertimento di partecipare a queste competizioni. Arriva infatti una qualificazione che dà entusiasmo a tutto l'ambiente; tuttavia, sono ancora impresse le emozioni di ansia e paura vissute ieri. La Ternana, infatti, oltrepassa la manica con la chiara intenzione di stupire e vincere. Con la testa senza pensieri, senza pressioni e l'unico scopo di ottenere la vittoria senza far calcoli, gli umbri di Popolla Marco gettano il cuore in campo e spaventano i 76mila dell'Old Trafford, che vivono un'ora e mezza appesi tra il sogno e l'incubo. Il Manchester Utd mostra di avere in attacco le armi per colpire chiunque, ma vanno letteralmente in bambola in difesa, facendosi infilare per ben tre volte. Alla fine è 3 a 2 per la Ternana; ma la meritata gioia per questa partita non viene goduta a causa della notizia che l'impresa è riuscita solo a metà: per il maggior numero di punti realizzati nel doppio confronto, passa il Manchester. Sospirone per Stefano; a volte si impara anche dalle vittorie.

ZENIT S. PIETROBURGO - LOS ANGELES GALAXY
0 - 1 (64.5 - 69)
(and. 2 - 1)
Beffa, tremenda beffa per i tanti tifosi russi che altro non desideravano che applaudire i propri beniamini per la terza qualificazione in Champion's League consecutiva. Purtroppo per loro, invece, è arrivata la clamorosa eliminazione dopo la vittoria esterna di una settimana fa. Non che i Los Angeles Galaxy di Levantini Enrico abbiano fatto faville; loro hanno pensato solamente a fare il loro e, soprattutto a crederci fino alla fine. E' tutta da attribuire degli uomini mandati in campo da Rosi Federico, invece, la responsabilità dell'eliminazione. Bastava fare un gol, un maledettissimo gol; ma ieri la porta degli avversari più che stregata sembrava non esserci proprio. Un match preparato per difendersi, in cui è bastato un gol degli avversari per scombinare tutti i piani. Naturalmente, il fattore fortuna è stato determinante (la somma dei punti totali è di appena mezzo punto a favore di Enrico!), ovviamente; ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci. Bravi gli uomini di Enrico, che tirano un grandissimo sospiro di sollievo.

FROSINONE - JUVENTUS
1 - 1 (69 - 70)
(and. 3 - 2)
Quello che non fa lo Zenit, ci pensa il Frosinone a farlo. Per gli uomini di Stefano D'Aversa, infatti, stessa attenzione in difesa, stessa tattica finalizzata a spezzare il gioco avversario, stessa cura nel non scoprirsi troppo. Ma con la sola differenza di aver saputo gestire il match, controllare gli avversari a centrocampo e, soprattutto, non aver rinunciato ad attaccare. E infatti, a fare la differenza, è proprio quel gol messo a segno dai ciociari che vanifica tutte le velleità offensive della Juventus. Andrea Luchini non fa nulla di meno né di più di Enrico, che nel match precedente ha compiuto l'impresa; ha avuto solamente la sfortuna di incontrare una squadra con maggiore esperienza, non a caso campione in carica dell'Europa League, a cui non tremano le gambe appena respira l'atmosfera continentale. Senza brillare, massima concretezza. E il risultato è arrivato. Attenzione, che tra le grandi d'Europa c'è anche il Frosinone.

venerdì 20 settembre 2013

Ritorno Preliminari - Difficile raddrizzare la situazione

Neanche il tempo di meditare sul risultato ottenuto, positivo o negativo che sia, che è già il momento di scendere nuovamene in campo. Ci sono infatti da definire ed assegnare gli ultimi quattro posti disponibili per i gironi Champion's e, conseguentemente, andare a riempire tutti i buchi lasciati in Europa League per le squadre che non ce la faranno a superare questo turno. Come abbiamo già anticipato nel precedente post, questo turno di ritorno si prospetta davvero duro per chi è uscito sconfitto una settimana fa. Anche a causa delle quattro sconfitte interne, chi insegue è chiamato infatti ad una vera e propria impresa che difficilmente potrà verificarsi a meno di clamorosi passi falsi. La verità è che probabilmente non è un caso che si trovino a recuperare le squadre terminate quinte nei rispettivi campionati e che, a differenza, tutte le quarte si trovino ad un passo dalla Champions: i valori, insomma, anche nel fantacalcio si fanno sentire. Ma vediamo la situazione math per match.

LECCE - PARIS SAINT GERMAIN
(and. 3 - 0)
Appare francamente impossibile la missione di Giordano Ceccantini, che dopo la mancata consegna dell'andata, e la sonora sconfitta per 3 a 0 con annesso "doppiaggio" in termini di punti, si prepara ad andare in salento all'unico scopo di farsi una bella vacanza di fine estate. Il Lecce di Cosma Simone si prepara a festeggiare la conquista di un altro anno importante tra i grandi del fantacalcio, menre i parigini hanno fallito anche quest'anno l'accesso alla Champions League; si rifaranno il prossimo anno e, nel frattempo, c'è una sempre stimolante Europa League da conquistare.

MANCHESTER UTD - TERNANA
(and. 1 - 0)
Old Trafford, stadio strapieno, tifo assordante, atmosfera magica. E' in queste proibitive condizioni che la Ternana di Popolla Marco proverà a fare quella che si preannuncia come una vera e propria gara di Davide contro Golia. La quadratura del Manchester di Mandorlo Stefano, l'esperienza e l'apporto del pubblico non possono far altro che ritenerci che il debutto in Champions per la squadra del cucinino sia davvero alle porte. Occhio comunque alla Ternana, che non ha nulla da perdere ormai...

ZENIT S. PIETROBURGO - LOS ANGELES GALAXY
(and. 2 - 1)
Come se la giocherà Federico? E' queste che sicuramente Leventini Enrico si sta chiedendo, sperando che non baderà troppo a coprirsi per cercare piuttosto di fare un match d'attacco, lasciando spazi in difesa. Del restro, Rosi Federico non è un grande amante degli scontri diretti, se è vero che finora ha sempre superato la fase a gironi della Champions salvo poi essere subito estromesso ai quarti. Quel che è certo è che Enrico non avrà molta scelta: lui si che dovrà scegliere per forza di attaccare. Sarà difficile, in questo scenario, davanti ad un pubblico che ti tifa contro, riuscire a non subire gol. Prova di maturità per entrambi.

FROSINONE - JUVENTUS
(and. 3 - 2)
Dopo il match di andata, siamo un pò dispiaciuti peril fatto che una delle due squadre sarà costretta a restare fuori dai gironi champions. Eh si, perché sia il Frosinone di D'Aversa Stefano che la Juventus di Luchini Andrea hanno mostrato di giocare un gran calcio, regalandoci gol ed emozioni. Si riparte dal 3 a 2 in favore della squadra ceccanese, che avrà l'onore di ospitare la Juventus. Una Juventus costretta a rincorrere e buttare il cuore oltre l'ostacolo, dimostrando di possedere le caratteristiche che da sempre la contraddistinguono: carattere e fiducia in loro stessi. Andrea, del resto, ci dovrà credere e provare fino alla fine perché contro questo Frosinone non si ci può certamente rilassare. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento!