mercoledì 1 gennaio 2014
Ecco il 2014, un anno di sfide!
Da parte mia, e da tutta la lega fantacalcio ceccanese, il più caloroso e grandissimo augurio di buon 2014! Tanti auguri alle nostre quattro leghe che danno vita al circuito europeo, ai loro presidenti, ai loro partecipanti, ma anche a tutti coloro che ci seguono o che semplicemente passano di qui! Che sia per tutti un anno pieno di gioia e soddisfazioni! Sarà un anno importantissimo quello che ci aspetta, non meno di quello appena trascorso. E' il caso allora di voltare un attimo le spalle per vedere il 2013 che ci siamo messi alle spalle e tirare qualche bilancio. E' stato l'anno, certamente, dell'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla. E' il dominatore dell'anno, con la conquista della Champion's League, la vittoria in Supercoppa Europea ed una fase a gironi, proprio in questi ultimi mesi, da incorniciare per la straordinaria rimonta compiuta. Davvero, cosa chiedere di più? Un grandissimo complimenti va poi al solito, immenso, Palermo di Luca Del Monte, il finalista sconfitto in Champion's. Se volete vincere, ve la dovrete vedere con lui, che nei momenti importanti c'è sempre, con una regolarità a dir poco impressionante. Per lui, con la qualificazione appena conquistata ai quarti di Champion's, arriva la sesta partecipazione alla fase finale consecutiva; un record assoluto condiviso con il Boca Juniors di Massimiliano Malizia, i due ceccanesi irresistibili. Ma l'anno appena trascorso è anche stato l'anno del Frosinone di Stefano D'Aversa, che assieme al suo socio Daniele Fratangeli ha portato a casa una fantastica Europa League. Infine, è stato un anno di grandissimo cambiamento con l'addio alla nostra federazione della Lega Beast League di San Gimignano e l'arrivo dei nostri amici di Cortona della lega "Quelli del Cucinino..." a cui il nostro più caloroso ed affettuoso saluto. Spero davvero che questa prima parte di stagione vi abbia fatto apprezzare il nostro circuito di coppe europee. Del resto, è ora che arriva il meglio, con una fase finale che come sempre sarà emozionante, affascinante e, ovviamente, ricca di gloria per coloro che andranno infine a vincere. Da questo punto di vista, ci chiediamo tutti se questo 2014 sarà l'anno che cadrà il taboo della "seconda volta". Finora, nessuno mai ha vinto più di una coppa in Europa (Supercoppe escluse). Provano a raggiungere questo incredibile record il Palermo, il Boca Juniors e l'Internacional Porto Alegre in Champion's League, il Flamengo in Europa League. Ma prima di addentrarci nelle cose di casa nostra, c'è da organizzare e pensare all'appuntamento più spettacolare dell'anno, il Mondiale per Club. Il torneo, giunto ormai alla quarta edizione, sarà come sempre "ospitato" sul nostro blog e vedrà al via quattro squadre rappresentanti quattro diverse federazioni. A noi, non resta che tifare per il nostro rappresentante, ovviamente l'Internacional Porto Alegre. Buon anno a tutti e che sia un 2014 ricco di soddisfazioni sia fantacalcistiche che, ovviamente e soprattutto, extrafantacalcistiche!
mercoledì 25 dicembre 2013
Buon Natale a tutti!
Come i partecipanti storici ben sapranno, ecco che puntualmente a Natale arrivano gli auguri da parte della nostra Federazione a tutte le leghe associate ed ovviamente ai loro rappresentanti e componenti. Tanti auguri di Buon Natale che quindi sono indirizzati alla lega di Ceccano, risalgono l'A1 per giungere in umbria, a Paciano, e percorrere la sponda occidentale del lago trasimeno per giungere fino alla new entry Cortona. Infine, auguri che si smistano un pò ovunque tra Torino, Lecce, Fondi e Cosenza per fare ad uno ad uno gli auguri ai nostri componenti "misti". Insomma, tantissimi auguri di Natale a tutti, vecchi e nuovi partecipanti! Spero, per tutti voi, che trascorriate queste festività in compagnia, in allegria e in serenità!
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Notizie Blog - Ricorrenze - Festività
martedì 17 dicembre 2013
Europa League - Orgoglio umbro, ancora doppietta!
E' un anno particolare questo per questa federazione. L'asse Ceccano - Paciano che ha determinato a fodnare questa federazione, infatti, vive calcisticamente un duello anche nella Lega Pro, con il Perugia ed il Frosinone in lotta per conquistare la promozione in Serie B (e che bello sarebbe se entrambe riuscissero in questa impresa!). Lo scontro diretto in programma in questo fine settimana a Frosinone (8 km da casa) è terminato 1 a 1; pareggio che lascia il Perugia in testa al campionato con il Frosinone subito ad inseguire con appena 2 punti di distacco. Ma l'orgoglio umbro noi lo abbiamo visto anche nella scorsa settimana in questa federazione, quando per la seconda volta in due anni, due squadre rappresentanti della lega di Paciano, Flamengo e Psg si ritrovano nello stesso girone di Europa League e per la seconda volta lo dominano, andandosi a conquistare la qualificazione. Complimenti davvero! A questo punto si completa il quadro di questa prima fase. Esaminiamola insieme.
---Girone A---
Termina in parità la supersfida tra il Lione di Massimiliano Manta ed il Sunderland di Emiliano Rossi. Con questo risultato, il titolo di vincitrice del girone va così al Sunderland, che nello scontro diretto di andata aveva vinto contro i rappresentanti "misti". Due ottime squadre che si faranno certamente valere nella fase a scontri diretti. Salutano l'Europa, invece, lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi e la Ternana di Marco Popolla. Si congedano con lo scontro diretto che assegnava il terzo posto del girone; terzo posto che va allo Zenit che stravince per 3 a 0 e che, forse, ha qualche rimpianto per non aver saputo raccogliere un punto in quattro partite; chissà, magari c'era davvero la possibilità di giocarsela.
ZENIT S. PIETROBURGO - TERNANA
3 - 0 (78 - 48)
LIONE - SUNDERLAND
1 - 1 (70 - 67)
13 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
13 LIONE - Manta Massimiliano
6 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
3 TERNANA - Popolla Marco
---Girone B---
Impeto umbro. Come dicevamo in sede di presentazione, il girone B di Europa League si tinge di rosso perugino, con due vittorie meritatissime e schiaccianti del Flamengo di Christian Crapa, 3 a 0 esterno contro il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini, e del Paris Saint Germain, 3 a 1 casalingo contro la Juventus di Andrea Luchini. Si chiudono in questo modo, quindi, i vari calcoli che avevano fatto da preludio a quest'ultimo turno. Due vittorie, queste, che rompono l'iniziale equilibrio del girone, consacrando le esperte squadre pacianesi sulle incostanti e debuttanti squadre di Cortona che, ne siamo sicuri., il prossimo anno ci riproveranno più agguerrite che mai.
PARIS SAINT GERMAIN - JUVENTUS
3 - 1 (80.5 - 66.5)
BORUSSIA DORTMUND - FLAMNEGO
0 - 3 (64 - 83)
13 FLAMENGO - Crapa Christian
9 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
5 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
5 JUVENTUS - Luchini Andrea
---Girone A---
Termina in parità la supersfida tra il Lione di Massimiliano Manta ed il Sunderland di Emiliano Rossi. Con questo risultato, il titolo di vincitrice del girone va così al Sunderland, che nello scontro diretto di andata aveva vinto contro i rappresentanti "misti". Due ottime squadre che si faranno certamente valere nella fase a scontri diretti. Salutano l'Europa, invece, lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi e la Ternana di Marco Popolla. Si congedano con lo scontro diretto che assegnava il terzo posto del girone; terzo posto che va allo Zenit che stravince per 3 a 0 e che, forse, ha qualche rimpianto per non aver saputo raccogliere un punto in quattro partite; chissà, magari c'era davvero la possibilità di giocarsela.
ZENIT S. PIETROBURGO - TERNANA
3 - 0 (78 - 48)
LIONE - SUNDERLAND
1 - 1 (70 - 67)
13 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
13 LIONE - Manta Massimiliano
6 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
3 TERNANA - Popolla Marco
---Girone B---
Impeto umbro. Come dicevamo in sede di presentazione, il girone B di Europa League si tinge di rosso perugino, con due vittorie meritatissime e schiaccianti del Flamengo di Christian Crapa, 3 a 0 esterno contro il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini, e del Paris Saint Germain, 3 a 1 casalingo contro la Juventus di Andrea Luchini. Si chiudono in questo modo, quindi, i vari calcoli che avevano fatto da preludio a quest'ultimo turno. Due vittorie, queste, che rompono l'iniziale equilibrio del girone, consacrando le esperte squadre pacianesi sulle incostanti e debuttanti squadre di Cortona che, ne siamo sicuri., il prossimo anno ci riproveranno più agguerrite che mai.
PARIS SAINT GERMAIN - JUVENTUS
3 - 1 (80.5 - 66.5)
BORUSSIA DORTMUND - FLAMNEGO
0 - 3 (64 - 83)
13 FLAMENGO - Crapa Christian
9 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
5 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
5 JUVENTUS - Luchini Andrea
Champion's League - Internacional in stato di grazia!
Il post, lo diciamo subito, andrebbe dedicato anche al Genoa di Riccardo Carbone ed al West Ham di Simone Occhini, che con due fantastiche vittorie hanno conquistato il secondo posto e la qualificazione ai quarti di Champion's League. Ma a rubargli la scena non è una squadra qualunque, è l'Internacional, i campioni in carico. E' doveroso, infatti, mettere in primo piano l'assurda fase a gironi dei brasiliani, che dopo aver conquistato un solo misero punto nel girone di andata ha messo in fila, nel girone di ritorno, tre vittorie su tre andando a prendersi di forza una qualificazione che sembrava impossibile. Numeri da grande squadra, da campione; per uno Internacional che vuole essere la prima a vincere per la seconda volta una Champion's League, oltretutto di seguito. D'altronde, con uno stato di forma come questo ogni sogno è possibile, anche il Mondiale per Club che si avvicina sempre di più.
---Girone A---
A vederla a posteriori, la vittoria della svolta è stata quella ottenuta in trasferta contro la capolista Manchester Utd; prendere lì uno o tre punti alla fine non cambiava nulla (infatti, si doveva comunque vincere questa partita) ma ha dato una spinta psicologica incredibile. Il risultato è stato che nel match, questo si davvero decisivo, contro il Colo Colo di Filippo Armellini, l'Internacional è sceso in campo con una convinzione e consapevolezza dei propri mezzi che solamente chi ha già alzato un trofeo può avere. Ed è quello che forse è mancato al Colo Colo, una vera corazzata che però in Europa soffre incredibilmente la pressione. Per Filippo, sconfitto mestamente 1 a 0, almeno la consolazione di essere dirottato in Europa League, dal momento che lo Djurgarden di Marco Arlesi fallisce il match point per acchiappare il terzo posto non andando oltre lo 0 a 0 nel derby con il Manchester Utd di Stefano Mandorlo, felice di aver salvato il primato grazie ad un prezioso punto e ad una differenza reti invidiabile.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - COLO COLO
1 - 0 (70.5 - 62)
DJURGARDEN - MANCHESTER UTD
0 - 0 (61.5 - 65)
10 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
10 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
7 COLO COLO - Armellini Filippo
6 DJURGARDEN - Arlesi Marco
---Girone B---
Finisce sicuramente come è giusto che finisse. Il Genoa è sempre stato in seconda posizione in questo girone e, diciamolo, sarebbe stata una grandissima beffa perderlo all'ultimo turno, peraltro nel derby. E invece la storia va un pò come i liguri sognavano, con una bellissima vittoria per 3 a 1 che dà modo a tutti i tifosi accorso al Luigi Ferraris di sfogare la loro gioia per la prima storica qualificazione nella fase a scontri diretti. Per il Lecce l'Europa comunque non finisce, dal momento che lo Schalke 04 di Mario Vitiello non riesce a battere la capolista Palermo di Luca Del Monte, con cui impatta 0 a 0, e si preclude la possibilità di salire al terzo posto. Ci si riproverà il prossimo anno!
PALERMO - SCHALKE 04
0 - 0 (61 - 62)
GENOA - LECCE
3 - 1 (79 - 68)
13 PALERMO - Del Monte Luca
10 GENOA - Carbone Riccardo
6 LECCE - Cosma Simone
5 SCHALKE 04 - Vitiello Mario
---Girone C---
Il girone meno equilibrato della Champions (al punto che era già tutto deciso), termina con un bel punto interrogativo e tanti "se..". A Ceccano si dice: "se nonn' teneva tre pall' era n' flipper" (se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper, ndr), come per dire che parlare con i "se" e con i "ma" è inutile. Tuttavia, dobbiamo ammettere che proprio in quest'ultimo turno, finalmente, abbiamo ammirato nuovamente il Frosinone di Stefano D'Aversa campione dell'Europa League nello scorso anno, che nel giorno del congedo europeo saluta tutti con una bellissima vittoria esterna per 2 a 3 contro i cugini del Boca Juniors di Massimiliano Malizia; e guai a dire che Massimiliano avesse tirato i remi in barca, dal momento che ha giocato da grande e oltretutto aveva un primo posto da guadagnare. Ma i rimpianti maggiori sono ovviamente del Cosenza di Umile Foggia, che con la vittoria esterna per 1 a 2 contro la capolista termina ad un solo punto dal secondo posto e di mostra ancora una volta di essere davvero una squadra da temere. Nella sostanza dei fatti, quindi, ci ritroviamo con una classifica ben pià corta di quella che ci eravamo abituati a vedere, e con l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini che può festeggiare l'accesso per la prima alla fase a scontri diretti con un bel biglietto da visita. D'altronde, ha la responsabilità di una lega intera, dal momento che di Paciano è rimasta solamente lei.
ATHLETIC BILBAO - COSENZA
1 - 2 (68.5 - 72)
BOCA JUNIORS - FROSINONE
2 - 3 (73.5 - 78)
12 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
9 COSENZA - Foggia Umile
4 FROSINONE - D'Aversa Stefano
---Girone D---
Doppietta di Cortona. La vittoria per 2 a 1del West Ham di Simone Occhini nell'attesissimo derby contro il Porto di Luchini Sauro (già sicuro della qualificazione e del primo posto), consente infatti alla Lega debuttante nella nostra federazione di presentare addirittura tre squadre ai quarti di finale, facendo segnare il record stagionale. Questa vittoria rende inutile il tentativo di Enrico Levantini di guadagnare la qualificazione; e meno male, visto il pasticcio combinato che avrebbe davvero potuto creare tanta tanta amarezza. I Los Angeles Galaxy sbagliano infatti a consegnare la panchina e perdono ben due voti. I rimpianti, però, sono tutti dello Sparta Praga che nonostante questo grande aiuto non riescono a vincere e, con un mesto 0 a 0, salutano per questa stagione l'Europa.
WEST HAM - PORTO
2 - 1 (77 - 66)
SPARTA PRAGA - LOS ANGELES GALAXY
0 - 0 (61 - 59)
13 PORTO - Luchini Sauro
10 WEST HAM - Occhini Simone
6 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
4 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
---Girone A---
A vederla a posteriori, la vittoria della svolta è stata quella ottenuta in trasferta contro la capolista Manchester Utd; prendere lì uno o tre punti alla fine non cambiava nulla (infatti, si doveva comunque vincere questa partita) ma ha dato una spinta psicologica incredibile. Il risultato è stato che nel match, questo si davvero decisivo, contro il Colo Colo di Filippo Armellini, l'Internacional è sceso in campo con una convinzione e consapevolezza dei propri mezzi che solamente chi ha già alzato un trofeo può avere. Ed è quello che forse è mancato al Colo Colo, una vera corazzata che però in Europa soffre incredibilmente la pressione. Per Filippo, sconfitto mestamente 1 a 0, almeno la consolazione di essere dirottato in Europa League, dal momento che lo Djurgarden di Marco Arlesi fallisce il match point per acchiappare il terzo posto non andando oltre lo 0 a 0 nel derby con il Manchester Utd di Stefano Mandorlo, felice di aver salvato il primato grazie ad un prezioso punto e ad una differenza reti invidiabile.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - COLO COLO
1 - 0 (70.5 - 62)
DJURGARDEN - MANCHESTER UTD
0 - 0 (61.5 - 65)
10 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
10 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
7 COLO COLO - Armellini Filippo
6 DJURGARDEN - Arlesi Marco
---Girone B---
Finisce sicuramente come è giusto che finisse. Il Genoa è sempre stato in seconda posizione in questo girone e, diciamolo, sarebbe stata una grandissima beffa perderlo all'ultimo turno, peraltro nel derby. E invece la storia va un pò come i liguri sognavano, con una bellissima vittoria per 3 a 1 che dà modo a tutti i tifosi accorso al Luigi Ferraris di sfogare la loro gioia per la prima storica qualificazione nella fase a scontri diretti. Per il Lecce l'Europa comunque non finisce, dal momento che lo Schalke 04 di Mario Vitiello non riesce a battere la capolista Palermo di Luca Del Monte, con cui impatta 0 a 0, e si preclude la possibilità di salire al terzo posto. Ci si riproverà il prossimo anno!
PALERMO - SCHALKE 04
0 - 0 (61 - 62)
GENOA - LECCE
3 - 1 (79 - 68)
13 PALERMO - Del Monte Luca
10 GENOA - Carbone Riccardo
6 LECCE - Cosma Simone
5 SCHALKE 04 - Vitiello Mario
---Girone C---
Il girone meno equilibrato della Champions (al punto che era già tutto deciso), termina con un bel punto interrogativo e tanti "se..". A Ceccano si dice: "se nonn' teneva tre pall' era n' flipper" (se mio nonno avesse avuto tre palle sarebbe stato un flipper, ndr), come per dire che parlare con i "se" e con i "ma" è inutile. Tuttavia, dobbiamo ammettere che proprio in quest'ultimo turno, finalmente, abbiamo ammirato nuovamente il Frosinone di Stefano D'Aversa campione dell'Europa League nello scorso anno, che nel giorno del congedo europeo saluta tutti con una bellissima vittoria esterna per 2 a 3 contro i cugini del Boca Juniors di Massimiliano Malizia; e guai a dire che Massimiliano avesse tirato i remi in barca, dal momento che ha giocato da grande e oltretutto aveva un primo posto da guadagnare. Ma i rimpianti maggiori sono ovviamente del Cosenza di Umile Foggia, che con la vittoria esterna per 1 a 2 contro la capolista termina ad un solo punto dal secondo posto e di mostra ancora una volta di essere davvero una squadra da temere. Nella sostanza dei fatti, quindi, ci ritroviamo con una classifica ben pià corta di quella che ci eravamo abituati a vedere, e con l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini che può festeggiare l'accesso per la prima alla fase a scontri diretti con un bel biglietto da visita. D'altronde, ha la responsabilità di una lega intera, dal momento che di Paciano è rimasta solamente lei.
ATHLETIC BILBAO - COSENZA
1 - 2 (68.5 - 72)
BOCA JUNIORS - FROSINONE
2 - 3 (73.5 - 78)
12 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
9 COSENZA - Foggia Umile
4 FROSINONE - D'Aversa Stefano
---Girone D---
Doppietta di Cortona. La vittoria per 2 a 1del West Ham di Simone Occhini nell'attesissimo derby contro il Porto di Luchini Sauro (già sicuro della qualificazione e del primo posto), consente infatti alla Lega debuttante nella nostra federazione di presentare addirittura tre squadre ai quarti di finale, facendo segnare il record stagionale. Questa vittoria rende inutile il tentativo di Enrico Levantini di guadagnare la qualificazione; e meno male, visto il pasticcio combinato che avrebbe davvero potuto creare tanta tanta amarezza. I Los Angeles Galaxy sbagliano infatti a consegnare la panchina e perdono ben due voti. I rimpianti, però, sono tutti dello Sparta Praga che nonostante questo grande aiuto non riescono a vincere e, con un mesto 0 a 0, salutano per questa stagione l'Europa.
WEST HAM - PORTO
2 - 1 (77 - 66)
SPARTA PRAGA - LOS ANGELES GALAXY
0 - 0 (61 - 59)
13 PORTO - Luchini Sauro
10 WEST HAM - Occhini Simone
6 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
4 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
martedì 10 dicembre 2013
VI Turno - Arrivano i nodi al pettine, chi passa?
E' l'ora della verità. Questa bellissima e combattutissima fase a gironi, dopo cinque turni davvero emozionanti, è giunta finalmente a termine. E' l'ultimo e decisivo turno che chiude la prima fase della nostra stagione europea; quella, quindi, in cui ci saranno gli ultimi verdetti mancanti prima di definire il quadro della seconda fase e la griglia degli scontri diretti. Tantissime le sfide decisive, tutte da dentro o fuori. Ed allora analizziamo la situazione, come sempre, girone per girone.
---CHAMPION'S LEAGUE---
--GIRONE A--
I calcoli se li stanno facendo tutti, in questo girone infernale. Unica certezza: il Manchester Utd (9) di Stefano Mandorlo è ai quarti. Per il secondo posto, tutto dipenderà dalla supersfida tra il Colo Colo di Filippo Armellini e i campioni in carica dell'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla, entrambi appaiati a 7 punti. Chi vincerà questa sfida sarà sicuramente la seconda squadra a qualificarsi, con anche la possibilità di finire al primo posto. Le cose si complicano però in caso di pareggio, dove comunque il Colo Colo ha altissime possibilità di passare essendo in vantaggio negli scontri diretti. La mina vagante inquesto caso è però lo Djurgarden (5) di Marco Arlesi, che vincendo contro la capolista salirebbe proprio ad 8. E incredibilmente, in caso di arrivo con tre squadre a pari punti, conterebbe non i punti nelle sfide dirette (sarebbero ancora pari, tutti a 5 punti!) ma la differenza reti totale, dove il Colo Colo (0) è ancora in vantaggio sull'Internacional (-1) e lo Djurgarden (-6) che quindi è praticamente fuori a meno di vincere con 6 gol di scarto. In gioco, comunque, c'è anche il terzo posto, che in caso di vittoria dello Djurgarden rischierebbe di trasformare questa giornata in un incubo per chi dovesse perdere tra Colo Colo e Internacional. Che spettacolo!
--GIRONE B--
Situazione molto simile, ma meno complicata anche nel girone B, dove il Palermo (12) di Luca Del Monte è anche sicuro del primo posto. Qui la sfida decisica è tra il Genoa (7) di Riccardo Carbone e il Lecce (6) di Simone Cosma. Un derby davvero attesissimo quello in casa FGM, dove Riccardo ha a disposizione due risultati su tre. L'incognita è allora per il terzo posto, obiettivo ancora possibile per lo Schalke 04 di Mario Vitiello (4) che in caso di vittoria contro la capolista Palermo (derby anche qui, ceccanese) pò davvero far paura al Lecce nel discorso per il terzo posto (in caso di mancata vittoria di quest'ultima. Più tranquillo il Genoa, che essendo in vantaggio negli scontri diretti con Mario è sicuro comunque del terzo posto.
--GIRONE C--
Tutto deciso, o quasi nel girone C. Con il Frosinone (1) di Stefano D'Aversa ormai fuori, ed il Cosenza (6) di Foggia Umile sicuro del terzo posto, l'attenzione è tutta per la sfida a distanza tra Boca Juniors di Malizia Massimiliano (10) e Athletic Bilbaco di Roberto Parrini (12) per il primato. Il Boca dovrà giocare il derby, ma la sfida per l'Athletic sembra più difficile, dal momento che gioca contro il Cosenza che comunque vincendo si assicurerebbe in Europa League un avversario più morbido risultando la migliore terza.
--GIRONE D--
Il Porto (13) di Sauro Luchini, dopo aver conquistato qualificazione e primo posto, punta a terminare imbattuto questa fase a gironi. Andrà però in casa del West Ham di Simone Occhini (7), in un derby scintillante dove gli inglesi non possono sbagliare per assicurarsi il secondo posto. A Simone basta il pareggio (è in vantaggio negli scontri diretti contro i LA Galaxy), ma in caso di sconfitta i Los Angeles Galaxy (5) di Enrico Levantini hanno la possibilità di sorpassarli. Enrico, però, è costretto a vincere, avendo comunque il paracadute dell'Europa League in caso di pareggio. Una sconfitta contro lo Sparta Praga (3) di Tommaso Armellini, infine, permetterebbe a quest'ultimo di acchiappare il preziosissimo terzo posto che porta all'Europa League.
---EUROPA LEAGUE---
--GIRONE A--
C'è solo da decidere il primo posto in questo girone A. E quale occasione migliore, allora, per il bigmatch tra Lione di Massimiliano Manta e Sunderland di Emiliano Rossi? I due sono appaiati a 12 punti, ma Emiliano, avendo vinto all'andata, possono anche pareggiare per vincere il girone. In ballo un inutile terzo posto nella sfida tra Zenit S Pietroburgo di Rosi Federico (3) e Ternana di Marco Popolla (3) a cui basta il pareggio per mantenere il podio.
--GIRONE B--
L'ultimo posto utile per accedere ai quarti è quello in palio in questo girone, dove il Flamengo (10) di Christian Crapa è l'unico ad avere la certezza di passare il turno, oltretutto come primo del girone. La sfida centrale è quella che vede il Paris Saint Germain (6) di Giordano Ceccantini ospitare la Juventus (5) di Andrea Luchini. Vincendo, il Psg si qualificherebbe, portando le due pacianesi ai quarti e bissando curiosamente la doppia qualificazione dello scorso anno, dove era nel girone sempre in quello del Flamengo. Vincendo, invece, la Juventus non sarebbe comunque sicura di passare, dal momento che il Borussia Dortmund (5) ha i suoi stessi punti ed è in vantaggio negli scontri diretti. In bocca al lupo a tutti!
---CHAMPION'S LEAGUE---
--GIRONE A--
I calcoli se li stanno facendo tutti, in questo girone infernale. Unica certezza: il Manchester Utd (9) di Stefano Mandorlo è ai quarti. Per il secondo posto, tutto dipenderà dalla supersfida tra il Colo Colo di Filippo Armellini e i campioni in carica dell'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla, entrambi appaiati a 7 punti. Chi vincerà questa sfida sarà sicuramente la seconda squadra a qualificarsi, con anche la possibilità di finire al primo posto. Le cose si complicano però in caso di pareggio, dove comunque il Colo Colo ha altissime possibilità di passare essendo in vantaggio negli scontri diretti. La mina vagante inquesto caso è però lo Djurgarden (5) di Marco Arlesi, che vincendo contro la capolista salirebbe proprio ad 8. E incredibilmente, in caso di arrivo con tre squadre a pari punti, conterebbe non i punti nelle sfide dirette (sarebbero ancora pari, tutti a 5 punti!) ma la differenza reti totale, dove il Colo Colo (0) è ancora in vantaggio sull'Internacional (-1) e lo Djurgarden (-6) che quindi è praticamente fuori a meno di vincere con 6 gol di scarto. In gioco, comunque, c'è anche il terzo posto, che in caso di vittoria dello Djurgarden rischierebbe di trasformare questa giornata in un incubo per chi dovesse perdere tra Colo Colo e Internacional. Che spettacolo!
--GIRONE B--
Situazione molto simile, ma meno complicata anche nel girone B, dove il Palermo (12) di Luca Del Monte è anche sicuro del primo posto. Qui la sfida decisica è tra il Genoa (7) di Riccardo Carbone e il Lecce (6) di Simone Cosma. Un derby davvero attesissimo quello in casa FGM, dove Riccardo ha a disposizione due risultati su tre. L'incognita è allora per il terzo posto, obiettivo ancora possibile per lo Schalke 04 di Mario Vitiello (4) che in caso di vittoria contro la capolista Palermo (derby anche qui, ceccanese) pò davvero far paura al Lecce nel discorso per il terzo posto (in caso di mancata vittoria di quest'ultima. Più tranquillo il Genoa, che essendo in vantaggio negli scontri diretti con Mario è sicuro comunque del terzo posto.
--GIRONE C--
Tutto deciso, o quasi nel girone C. Con il Frosinone (1) di Stefano D'Aversa ormai fuori, ed il Cosenza (6) di Foggia Umile sicuro del terzo posto, l'attenzione è tutta per la sfida a distanza tra Boca Juniors di Malizia Massimiliano (10) e Athletic Bilbaco di Roberto Parrini (12) per il primato. Il Boca dovrà giocare il derby, ma la sfida per l'Athletic sembra più difficile, dal momento che gioca contro il Cosenza che comunque vincendo si assicurerebbe in Europa League un avversario più morbido risultando la migliore terza.
--GIRONE D--
Il Porto (13) di Sauro Luchini, dopo aver conquistato qualificazione e primo posto, punta a terminare imbattuto questa fase a gironi. Andrà però in casa del West Ham di Simone Occhini (7), in un derby scintillante dove gli inglesi non possono sbagliare per assicurarsi il secondo posto. A Simone basta il pareggio (è in vantaggio negli scontri diretti contro i LA Galaxy), ma in caso di sconfitta i Los Angeles Galaxy (5) di Enrico Levantini hanno la possibilità di sorpassarli. Enrico, però, è costretto a vincere, avendo comunque il paracadute dell'Europa League in caso di pareggio. Una sconfitta contro lo Sparta Praga (3) di Tommaso Armellini, infine, permetterebbe a quest'ultimo di acchiappare il preziosissimo terzo posto che porta all'Europa League.
---EUROPA LEAGUE---
--GIRONE A--
C'è solo da decidere il primo posto in questo girone A. E quale occasione migliore, allora, per il bigmatch tra Lione di Massimiliano Manta e Sunderland di Emiliano Rossi? I due sono appaiati a 12 punti, ma Emiliano, avendo vinto all'andata, possono anche pareggiare per vincere il girone. In ballo un inutile terzo posto nella sfida tra Zenit S Pietroburgo di Rosi Federico (3) e Ternana di Marco Popolla (3) a cui basta il pareggio per mantenere il podio.
--GIRONE B--
L'ultimo posto utile per accedere ai quarti è quello in palio in questo girone, dove il Flamengo (10) di Christian Crapa è l'unico ad avere la certezza di passare il turno, oltretutto come primo del girone. La sfida centrale è quella che vede il Paris Saint Germain (6) di Giordano Ceccantini ospitare la Juventus (5) di Andrea Luchini. Vincendo, il Psg si qualificherebbe, portando le due pacianesi ai quarti e bissando curiosamente la doppia qualificazione dello scorso anno, dove era nel girone sempre in quello del Flamengo. Vincendo, invece, la Juventus non sarebbe comunque sicura di passare, dal momento che il Borussia Dortmund (5) ha i suoi stessi punti ed è in vantaggio negli scontri diretti. In bocca al lupo a tutti!
martedì 3 dicembre 2013
Europa League - Anche il Flamengo nel gregge
Manca ormai solamente un posto da assegnare in questa pur sempre avvincente e combattuta Europa League. Arriva infatti la prima sconfitta del Sunderland, ma i giochi sono ormai chiusi da tempo e c'è da assegnare solo il primo posto, obiettivo che interessa molto anche al Lione. Nel girone B, arriva il primo verdetto con la qualificazione, e il primato certo, del Flamengo di Christian Crapa, la squadra che era favorita già alla vigilia per la sua esperienza e il suo palmares. Ma vediamo più nel dettaglio la situazione dei vari gironi alla luce di questo quinto e penultimo turno.
---Girone A---
Sfatati due maledizioni con un'unica gara Arriva infatti la prima sconfitta per il Sunderland di Emiliano Rossi, che si ferma così dopo quattro vittorie consecutive, e di conseguenza arriva la prima vittoria, 2 a 1, per lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, che dimostra quindi onorare la competizione fino alla fine nonostante l'eliminazione (e la mancata consegna, a dir la verità). Nell'altro match, la Ternana di Marco Popolla perde il derby e con esse le ormai residue speranze di qualificazione a vantaggio proprio del Lione di Massimiliano Manta, che porta a casa tre punti fondamentali che gli fanno agganciare la capolista. La corsa per il primato si concluderà nel prossimo turno con l'attesissimo scontro diretto.
TERNANA - LIONE
0 - 1 (62.5 - 68)
SUNDERLAND - ZENIT S. PIETROBURGO
1 - 2 (70 - 75.5)
12 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
12 LIONE - Manta Massimiliano
3 TERNANA - Popolla Marco
3 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
---Girone B---
Nell'equilibrio generale, è l'esperienza e la capacità di uno come Christian, non a casa soprannominato "il Maestro" in quel di Paciano, che fanno la differenza. Il 3 a 1 casalingo nel derby contro lo storico rivale e amico Giordano Ceccantini permettono al Flamengo di compiere infatti il passo decisivo che gli porta un doppio risultato: qualificazione e primo posto. Per il resto, ossia il secondo posto, c'è ancora da sudare freddo. Eh si, perché questa sconfitta il Paris Saint Germain, che però resta artefice del suo destino. L'1 a 1 nel tesissimo derby di Cortona tra la Juventus di Andrea Luchini ed il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini non accontenta nessuno, dal momento che entrambe restano appaiate a pari punti ed alle spalle dello stesso Giordano.
JUVENTUS - BORUSSIA DORTMUND
1 - 1 (71 - 69)
FLAMNEGO - PARIS SAINT GERMAIN
3 - 1 (78.5 - 71.5)
10 FLAMENGO - Crapa Christian
6 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
5 JUVENTUS - Luchini Andrea
5 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
---Girone A---
Sfatati due maledizioni con un'unica gara Arriva infatti la prima sconfitta per il Sunderland di Emiliano Rossi, che si ferma così dopo quattro vittorie consecutive, e di conseguenza arriva la prima vittoria, 2 a 1, per lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi, che dimostra quindi onorare la competizione fino alla fine nonostante l'eliminazione (e la mancata consegna, a dir la verità). Nell'altro match, la Ternana di Marco Popolla perde il derby e con esse le ormai residue speranze di qualificazione a vantaggio proprio del Lione di Massimiliano Manta, che porta a casa tre punti fondamentali che gli fanno agganciare la capolista. La corsa per il primato si concluderà nel prossimo turno con l'attesissimo scontro diretto.
TERNANA - LIONE
0 - 1 (62.5 - 68)
SUNDERLAND - ZENIT S. PIETROBURGO
1 - 2 (70 - 75.5)
12 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
12 LIONE - Manta Massimiliano
3 TERNANA - Popolla Marco
3 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
---Girone B---
Nell'equilibrio generale, è l'esperienza e la capacità di uno come Christian, non a casa soprannominato "il Maestro" in quel di Paciano, che fanno la differenza. Il 3 a 1 casalingo nel derby contro lo storico rivale e amico Giordano Ceccantini permettono al Flamengo di compiere infatti il passo decisivo che gli porta un doppio risultato: qualificazione e primo posto. Per il resto, ossia il secondo posto, c'è ancora da sudare freddo. Eh si, perché questa sconfitta il Paris Saint Germain, che però resta artefice del suo destino. L'1 a 1 nel tesissimo derby di Cortona tra la Juventus di Andrea Luchini ed il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini non accontenta nessuno, dal momento che entrambe restano appaiate a pari punti ed alle spalle dello stesso Giordano.
JUVENTUS - BORUSSIA DORTMUND
1 - 1 (71 - 69)
FLAMNEGO - PARIS SAINT GERMAIN
3 - 1 (78.5 - 71.5)
10 FLAMENGO - Crapa Christian
6 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
5 JUVENTUS - Luchini Andrea
5 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
Champion's League - Il Boca Jrs, come sempre, ci sarà
Ci sono squadre che incarnano dentro di sé una vocazione europea estranea a tutte le altre; si tratta di squadre che hanno fatto e stanno facendo la storia di questa federazione. Tra queste, forse menzione speciale hanno le tre regine d'Europa, ossia le tre squadre che fin dalla prima edizione si sono sempre, e dico sempre, qualificate nella fase a scontri diretti della Champion's League. Nel novero di queste corazzate continentali finora troviamo due ceccanesi, Palermo e Boca Juniors, ed una pacianese, Colo Colo. Tuttavia, il Palermo di Luca Del Monte ha già ottenuto una nuova qualificazione consecutiva, la sesta; e lo stesso Boca Juniors ha ottenuto in questo turno l'aspirata qualificazione. Resta così solamente al Colo Colo, invischiato nel girone di ferro e tra l'altro unica delle tre a non aver mai vinto una Champions, a dover continuare a mantenere questo record. Per il resto, a Porto e Palermo si aggiungono altre tre squadre già sicure di approdare ai quarti: sono il Manchester Utd di Stefano Mandolo, l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini ed il Boca Juniors di Massimiliano di cui si è già detto. Complimenti davvero a loro! Nell'ultimo turno arriveranno i nomi delle ultime tre grandi squadre che saranno presenti ai quarti.
---Girone A---
Era il girone di ferro alla vigilia dopo i sorteggi; e si sta confermando tale. Tanti gol, spettacolo ed equilibrio in questo girone A e l'unica cosa che ci viene da pensare è che sia un peccato che due di queste squadre dovranno abbandonare i loro sogni. In questo turno, l'unica a festeggiare è l'unica squadre che, paradossalmente, perde: il Manchester United di Stefano Mandorlo. Al triplice fischio dell'arbitro, i giocatori erano sicuri di aver compromesso un pò tutto, ma alla fine la gioia ha preso il sopravvento grazie alla notizia del contemporaneo pareggio nell'altra sfida che consegna i quarti agli inglesi. Dal Cile, infatti, giunge notizia di uno straordinario 3 a 3 tra il Colo Colo di Filippo Armellini e lo Djurgarden di Marco Arlesi. Un pareggio bellissimo, che però non fa felice nessuno: il Colo Colo viene ripreso dall'Internacional con cui se la vedrà nell'ultimo turno in uno scontro diretto accesissimo; lo Djurgarden, poi, è ormai appeso ad un filo e quasi certo di non arrivare secondo, mentre dovrà in ogni caso vincere per sperare nel terzo posto. E allora l'impresa della giornata è tutta dell'Internacional di Marzolla Fabrizio. I campioni in carica si confermano infatti tali, e con cuore e carattere vanno ad espugnare un campo difficilissimo, strappando tre punti che portano questa squadra ad un passo dalla qualificazione.
COLO COLO - DJURGARDEN
3 - 3 (80 - 80)
MANCHESTER UTD - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
2 - 3 (73.5 - 78)
9 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
7 COLO COLO - Armellini Filippo
7 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
5 DJURGARDEN - Arlesi Marco
---Girone B---
Il Genoa sapeva che quello che aveva di fronte sarebbe stato un turno delicatissimo. Di fronte c'era infatti uno Schalke 04 di Mario Vitiello rivitalizzato dai recenti risultati e convinto di poter fare una rimonta storica. Ma oltre a tenere a bada lo Schalke, c'era da stare attenti al Lecce di Simone Cosma, che in casa affrontava un Palermo ormai troppo sazio per scendere in campo con motivazioni importanti. E così, come previsto, il Lecce si prende di forza i 3 punti e va alla rincorsa del Genoa, mentre questi riesce con qualche difficoltà perlomeno a tenere a bada Mario Vitiello, che ora si ritrova ultimo con la sola speranza di raggiungere il terzo posto (il secondo, ormai è irraggiungibile a causa degli scontri diretti). Sarà quindi l'attesissimo derby FGM a decidere il secondo posto. La sfida è già attesissima...
SCHALKE 04 - GENOA
1 - 1 (71.5 - 70.5)
LECCE - PALERMO
3 - 0 (81.5 - 64.5)
12 PALERMO - Del Monte Luca
7 GENOA - Carbone Riccardo
6 LECCE - Cosma Simone
4 SCHALKE 04 - Vitiello Mario
---Girone C---
Il girone C, ormai, ha davvero pochissimo da dire. Con due vittorie esterne, Boca Juniors e Athletic Bilbao si confermano le squadre più forti del torneo e si prendono di forza la qualificazione ai quarti. L'Athletic Bilbao di Roberto Parrini conquista tre punti fondamentali sul campo della cenerentola Frosinone di Stefano D'Aversa con 2 a 1 combattuto e divertente; il Boca Juniors di Massimiliano Malizia ammutolisce invece il pubblico del San Vito, che sognava il sorpasso, con un 3 a 1 sul Consenza che ha il sapore di una vera disfatta. In ogni caso, il Cosenza può consolarsi con il terzo posto che la dirotta in Europa League dove due anni fa si raggiunse addirittura la finale. Resta, quindi, da decidere solamente a chi andrà il primato di questo girone: utile ad evitare un cliente scomodo come il Porto.
COSENZA - BOCA JUNIORS
1 - 3 (66 - 79)
FROSINONE - ATHLETIC BILBAO
1 - 2 (67 - 72)
12 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
6 COSENZA - Foggia Umile
1 FROSINONE - D'Aversa Stefano
---Girone D---
Già, il Porto. Lo squadrone di Sauro Luchini riesce a rendere semplice anche quello che sembra difficile. E così arriva un 1 a 0 con il minimo sforzo che lo porta a 13 punti; nessuno come lui. E' lo Sparta Praga di Tommaso Armellini, allora, a tornare a Paciano a mani vuote e con la certezza di non poter più arrivare seconda. A loro, resta così solamente la speranza di raggiungere il terzo posto, ma per farlo dovranno battere i Los Angeles Galaxy di Enrico Levantini nell'attesissimo scontro diretto casalingo. Enrico, comunque, non vorrà certo giocare il ruolo di vittima sacrificale, tanto più che è ancora in corsa per il secondo posto contro il West Ham di Simone Occhini, che tuttavia può essere soddisfatto di questo 2 a 2 che lo fa uscire indenne da una trasferta che poteva rovinare l'intera stagione europea.
PORTO - SPARTA PRAGA
1 - 0 (69 - 61.5)
LOS ANGELES GALAXY - WEST HAM
2 - 2 (75 - 76)
13 PORTO - Luchini Sauro
7 WEST HAM - Occhini Simone
5 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
3 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
---Girone A---
Era il girone di ferro alla vigilia dopo i sorteggi; e si sta confermando tale. Tanti gol, spettacolo ed equilibrio in questo girone A e l'unica cosa che ci viene da pensare è che sia un peccato che due di queste squadre dovranno abbandonare i loro sogni. In questo turno, l'unica a festeggiare è l'unica squadre che, paradossalmente, perde: il Manchester United di Stefano Mandorlo. Al triplice fischio dell'arbitro, i giocatori erano sicuri di aver compromesso un pò tutto, ma alla fine la gioia ha preso il sopravvento grazie alla notizia del contemporaneo pareggio nell'altra sfida che consegna i quarti agli inglesi. Dal Cile, infatti, giunge notizia di uno straordinario 3 a 3 tra il Colo Colo di Filippo Armellini e lo Djurgarden di Marco Arlesi. Un pareggio bellissimo, che però non fa felice nessuno: il Colo Colo viene ripreso dall'Internacional con cui se la vedrà nell'ultimo turno in uno scontro diretto accesissimo; lo Djurgarden, poi, è ormai appeso ad un filo e quasi certo di non arrivare secondo, mentre dovrà in ogni caso vincere per sperare nel terzo posto. E allora l'impresa della giornata è tutta dell'Internacional di Marzolla Fabrizio. I campioni in carica si confermano infatti tali, e con cuore e carattere vanno ad espugnare un campo difficilissimo, strappando tre punti che portano questa squadra ad un passo dalla qualificazione.
COLO COLO - DJURGARDEN
3 - 3 (80 - 80)
MANCHESTER UTD - INTERNACIONAL PORTO ALEGRE
2 - 3 (73.5 - 78)
9 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
7 COLO COLO - Armellini Filippo
7 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
5 DJURGARDEN - Arlesi Marco
---Girone B---
Il Genoa sapeva che quello che aveva di fronte sarebbe stato un turno delicatissimo. Di fronte c'era infatti uno Schalke 04 di Mario Vitiello rivitalizzato dai recenti risultati e convinto di poter fare una rimonta storica. Ma oltre a tenere a bada lo Schalke, c'era da stare attenti al Lecce di Simone Cosma, che in casa affrontava un Palermo ormai troppo sazio per scendere in campo con motivazioni importanti. E così, come previsto, il Lecce si prende di forza i 3 punti e va alla rincorsa del Genoa, mentre questi riesce con qualche difficoltà perlomeno a tenere a bada Mario Vitiello, che ora si ritrova ultimo con la sola speranza di raggiungere il terzo posto (il secondo, ormai è irraggiungibile a causa degli scontri diretti). Sarà quindi l'attesissimo derby FGM a decidere il secondo posto. La sfida è già attesissima...
SCHALKE 04 - GENOA
1 - 1 (71.5 - 70.5)
LECCE - PALERMO
3 - 0 (81.5 - 64.5)
12 PALERMO - Del Monte Luca
7 GENOA - Carbone Riccardo
6 LECCE - Cosma Simone
4 SCHALKE 04 - Vitiello Mario
---Girone C---
Il girone C, ormai, ha davvero pochissimo da dire. Con due vittorie esterne, Boca Juniors e Athletic Bilbao si confermano le squadre più forti del torneo e si prendono di forza la qualificazione ai quarti. L'Athletic Bilbao di Roberto Parrini conquista tre punti fondamentali sul campo della cenerentola Frosinone di Stefano D'Aversa con 2 a 1 combattuto e divertente; il Boca Juniors di Massimiliano Malizia ammutolisce invece il pubblico del San Vito, che sognava il sorpasso, con un 3 a 1 sul Consenza che ha il sapore di una vera disfatta. In ogni caso, il Cosenza può consolarsi con il terzo posto che la dirotta in Europa League dove due anni fa si raggiunse addirittura la finale. Resta, quindi, da decidere solamente a chi andrà il primato di questo girone: utile ad evitare un cliente scomodo come il Porto.
COSENZA - BOCA JUNIORS
1 - 3 (66 - 79)
FROSINONE - ATHLETIC BILBAO
1 - 2 (67 - 72)
12 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
6 COSENZA - Foggia Umile
1 FROSINONE - D'Aversa Stefano
---Girone D---
Già, il Porto. Lo squadrone di Sauro Luchini riesce a rendere semplice anche quello che sembra difficile. E così arriva un 1 a 0 con il minimo sforzo che lo porta a 13 punti; nessuno come lui. E' lo Sparta Praga di Tommaso Armellini, allora, a tornare a Paciano a mani vuote e con la certezza di non poter più arrivare seconda. A loro, resta così solamente la speranza di raggiungere il terzo posto, ma per farlo dovranno battere i Los Angeles Galaxy di Enrico Levantini nell'attesissimo scontro diretto casalingo. Enrico, comunque, non vorrà certo giocare il ruolo di vittima sacrificale, tanto più che è ancora in corsa per il secondo posto contro il West Ham di Simone Occhini, che tuttavia può essere soddisfatto di questo 2 a 2 che lo fa uscire indenne da una trasferta che poteva rovinare l'intera stagione europea.
PORTO - SPARTA PRAGA
1 - 0 (69 - 61.5)
LOS ANGELES GALAXY - WEST HAM
2 - 2 (75 - 76)
13 PORTO - Luchini Sauro
7 WEST HAM - Occhini Simone
5 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
3 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
martedì 26 novembre 2013
V Turno - Dentro o fuori, scegli tu!
Penultimo atto della fase a gironi, stavolta non si scherza. Dopo tre settimane di pausa, con di mezzo la pausa per le nazionali, torna l'Europa che conta, eccome se conta. In programma cìè infatti il quinto turno e ormai non c'è più da scherzare, o ci si muove ora o forse dopo sarà troppo tardi. Tantissimi sono infatti i verdetti attesi con questi novanta minuti fondamentali che ci apprestiamo a vivere; tantissime le squadre chiamate ad affrantora una partita importantissima; tantissime, di conseguenza, le compagini che lunedì si troveranno a gioire e, purtroppo, a fare a i conti con una bruciante eliminazione. Ma vediamo nel dettaglio, girone per girone, cosa potrà accadere.---CHAMPION'S LEAGUE---
--GIRONE A--
Basterà un pareggio al Manchester Utd (9) di Stefano Mandorlo, nel match casalingo contro l'Internacional Porto Alegre (4), per essere sicuro di approdare ai quarti di finale. La capolista, infatti, potrà sicuramente approfittare dello scontro diretto tra il Colo Colo (6) di Armellini Filppo e lo Djurgarden (4) di Marco Arlesi per raggiungere l'agognato traguardo. Di fronte, però, avrà un Internacional con il coltello tra i denti, dal momento che i campioni d'europa in carica, dopo aver ottenuto finalmente la prima vittoria che ha riacceso la speranza, non vorrà certamente vanificare tutti gli sforzi compiuti. Insomma, una sfida aperta a qualsiasi risultato e che sarà vissuta con grande partecipazione da entrambi. Ma, se possibile, ancora più accesa sarà la sfida tra Colo Colo e Djurgarden, che si affrontano in uno scontro diretto a dir poco fondamentale. Filippo potrebbe in teoria accontarsi del pareggio, ma la prospettiva di qualificarsi con una vittoria è troppo allettante per affrontare il match concentrandosi sulla difesa. E, fattore da non dimenticare, siamo sicuri poi che il pubblico di casa ha voglia di vedere Filippo vincere, dopo la pesante sconfitta patita nello scorso turno. Toccherà allora a Marco approfittare in tutti i modi di ogni minimo spazio concesso; d'altronde non c'è molta scelta, dovendo per forza ottenere la vittoria.
--GIRONE B--
Il Lecce (3) di Simone Cosma, in fin dei conti, non può essere troppo dispiaciuto di affrontare l'armata invincibile del Palermo (12) di Luca Del Monte. Luca, infatti, ha già ottenuto la qualificazione con primo posto annesso e davvero non ha null'altro da chiedere a questa fase a gironi; oltretutto, per la legge dei grandi numeri, è davvero difficile continuare a vincere. E così il Lecce promette ai propri sostenitori una grande prestazione, sognando al tempo stesso di inguaiare pericolosamente il Genoa (6) di Riccardo Carbone, che dopo esser partito alla grande ha visto clamorosamente ridimensionare le proprie ambiziosi con la doppia sconfitta contro la capolista. Oltretutto, Riccardo se ne va in questo turno nella insidiosissima trasferta tedesca in casa dello Schalke 04 (3) di Mario Vitiello, che sull'onda della prima vittoria ottenuta ha voglia di iniziare davvero a sognare. Un match davvero ad alta tensione, insomma.
--GIRONE C--
Tre squadre per due posti. Con il Frosinone (1) di Stefano D'Aversa ormai praticamente quasi sicuro dell'ultimo posto, restano in tre a giocarsi i due posti che portano ai quarti della Champion's League. Crocevia fondamentale degli equilibri del girone è l'attesissimo scontro diretto tra il Cosenza (6) di Foggia Umile ed il Boca Juniors (7) di Massimiliano Malizia. La squadra calabrese, dopo aver recuperato punti fondamentali nelle scorse giornate, ha l'opportunità di battere una diretta concorrente e scavalcarla; concorrente però che risponde al nome di Massimiliano, uno che la Champion's già l'ha vinta e che ha voglia di giocarsela in tutti i modi. Una sfida che guarderà con grande interesse anche la capolista Athletic Bilbao di Roberto Parrini, forte però della consapevolezza che con una vittoria contro il fanalino di coda la qualificazione sarebbe certa.
--GIRONE D--
Il Porto (10) già qualificato per i quarti di finale, ha voglia di festeggiare con i tifosi e, soprattutto, mettere in cassaforte il primo posto. Non sarà quindi per nulla una passeggiata la trasferta dello Sparta Praga (3) di Tommaso Armellini, che altra scelta non ha che vincere per tenere vive e continuare ad alimentare le speranze qualificazione. Discorso qualificazione, però, che indubbiamente verrà deciso soprattutto nello scontro diretto ad alta tensione tra i Los Angeles Galaxy (4) di Enrico Levantini, in cerca a tutti i costi della prima qualificazione ai quarti di finale, e il West Ham (6) di Simone Occhini, che arriverà negli States forte di un secondo posto da difendere ad ogni costo. Cosa accadrà in questa partita davvero non possiamo prevederlo, ma le premesse per una partita epocale ci sono tutti.
---EUROPA LEAGUE---
--GIRONE A--
Basta un punto in due partite al Sunderland (12) di Emiliano Rossi, ancora imbattuto ed a punteggio pieno, per essere sicuro del primo posto. La qualificazione ai quarti è già certa, ma l'orgoglio di risultare vincitrice del girone si fa sentire. Ospiti della capolista, allora, ecco lo Zenit S. Pietroburgo (0) di Federico Rosi che, a proposito di orgoglio, sono in cerca del loro primo punto nel girone. L'eliminazione è ormai metabolizzata, la voglia di onorare la competizione e di far bene c'è ancora. Alla rincorsa del Sunderland, ma soprattutto dell'ufficializzazione di una qualificazione ormai certa, c'è il Lione (9) di Massimiliano Manta, a cui basterà strappare un pareggio nel derby contro la Ternana di Marco Popolla per volare alla fase a scontri diretti. Unico ad impedirgli ancora la matematica certezza è proprio la Ternana, che giocherà il match del dentro o fuori con la consapevolezza di avere in mano l'ultima occasione per passare.
--GIRONE B--
Ma la tensione e l'adrenalina messa in campo dal girone A non sono nulla, se confrontate con quelle del girone B. Qui, infatti, la situazione è a dir poco complessa ed incerta. Tutti possono dire ancora la loro, ma devono farlo ora, altrimenti gli ultimi novanta minuti potrebbero rappresentare solamente l'ultimo saluto stagionale all'Europa. A rendere la giornata ancora più campale è il fatto che i due match in programma sono oltretutto due accesissimi derby; quello della tensione e quello del jolly. Derby della tensione è sicuramente quello di Cortona, con la Juventus (4) di Andrea Luchini e il Borussia Dortmund (4) di Cesarini Paolo che si affrontano nella sadica prospettiva di doversi eliminare a vicenda. Consapevoli che un pareggio, probabilmente, non serverebbe a nessuno, entrambe cercheranno la vittoria che, però, eliminerà di conseguenza l'altra. Il tutto con l'orecchio interessato all'altro derby, quello di Paciano, dove il Flamengo (7) di Christian Crapa e il Paris Saint Germain (6) di Giordano Ceccantini si giocano la qualificazione, dal momento che una vittoria darebbe sicuramente la matematica certezza al Flamengo e la quasi certa qualificazione al Paris Saint Germain. Che dire...buon divertimento con lo spettacolo delle coppe europee!
lunedì 11 novembre 2013
Europa League - Lione e Psg, forza transalpina!
Se nel calcio vero, la nazionale francese ha perso ieri con un pesante 2 a 0 l'andata degli spareggi contro l'Ucraina, e rischia seriamente di non qualificarsi per il mondiale in Brasile, i transalpini potranno consolarsi nella nostra federazione, dove le sue due rappresentanti, entrambe in Europa League, si stanno facendo valere eccome. Il Lione ed il Paris Saint Germain, infatti, raccolgono due vittorie pesantissime che rischiano di indirizzare le sorti di entrambi i gironi. E mentre nel girone A il Sunderland di Emiliano Rossi è la prima squadra a festeggiare il passaggio del turno ai quarti di finale, nel girone B il Flamengo mette una seria ipoteca al passaggio del turno approfittando di una disattenzione fatale degli avversari. Ma analizziamo meglio quanto accaduto in questo importantissimo quarto turno.---Girone A---
Tutto deciso, o quasi. Non c'è davvero storia in questo girone A di Europa League, dove nessuno sembra capace di opporre resistenza all'avanzata del Sunderland di Emiliano Rossi, ancora imbattuto ed ancora a punteggio pieno. La qualificazione ottenuta è quindi un risultato scontato che tutti ormai si attendevano; ed è arrivata proprio davanti al proprio pubblico che impazzisce di gioia. A farne le spese è la povera Ternana di Marco Popolla, battuta con un netto 2 a 0 (che poteva essere un 3 a 0 se il Sunderland non avesse schierato un giocatore non in lista) che praticamente la taglia fuori dall'Europa. Con la vittoria per 1 a 2 sul campo dello Zenit di Federico Rosi, infatti, il Lione di Massimiliano Manta non solo elimina i colleghi russi, ma si assicura praticamente la qualificazione dal momento che per la Ternana ormai ci vorrebbe solamente un miracolo. L'unico vero interesse, a questo punto, resta quello del discorso per il primo posto.
ZENIT S. PIETROBURGO - LIONE
1 - 2 (70.5 - 75)
SUNDERLAND - TERNANA
2 - 0 (75.5 - 65.5)
12 SUNDERLAND - Rossi Emiliano
9 LIONE - Manta Massimiliano
3 TERNANA - Popolla Marco
0 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
---Girone B---
Due vittorie casalinghe, due importantissimi successi delle squadre pacianesi che mettono in ginocchio o quasi le squadre del cucinino. Il Flamengo di Christian Crapa ed il Paris Saint Germain di Giordano Ceccantini vogliono ripetere l'impreso dello scorso anno dove, inseriti nello stesso girone sempre di Europa League, si qualificarono entrambe. Il successo che più di tutti pesa in ottica classifica è quello conquistato dal Flamengo, che batte 2 a 1 la Juventus di Andrea Luchini sul filo del rasoio a causa di una penalità per aver schierato un giocatore non in lista. Dispiace sempre quando si creano queste situazioni, ma il regolamento, purtroppo, parla chiarissimo. La Juventus resta così in ultima posizione in coppia con il Borussia Dortmund di Paolo Cesarini, sconfitto duramente dal Psg che in questo modo scavalca tutti e si siede in seconda posizione. La classifica, però, è davvero corta e con sei punti a disposizioe può davvero succedere ancora tutto. Alla prossima!
PARIS SAINT GERMAIN - BORUSSIA DORTMUND
3 - 1 (79.5 - 66)
FLAMENGO - JUVENTUS
2 - 1 (74 - 69)
7 FLAMENGO - Crapa Christian
6 PARIS SAINT GERMAIN - Ceccantini Giordano
4 JUVENTUS - Luchini Andrea
4 BORUSSIA DORTMUND - Cesarini Paolo
Champion's League - United e Athletic si riaccendono
Una sola squadra al comando ed è quella che un pò tutti ci saremmo aspettati di vedere. E' ovviamente il Palermo del ceccanese Luca Del Monte, già vincitore della Champions del 2010 e intenzionato in questa stagione a fare il bius per la prima volta della storia della nostra competizione. Arriva in questo turno una nuova vittoria, la quarta consecutiva, che rendono matematica non solo la qualificazione ma anche il primo posto: davvero complimenti. La seconda squadra ad andare ai quarti è poi la rivelazione Porto di Sauro Luchini, che interrompe la sua striscia di vittorie ma non di risultati utili, visto il poareggio che gli regala questa grandissima gioia. Negli altri due gironi, invece, arrivano due vittorie a dir poco fondamentali del Manchester Utd di Stefano Mandorlo e dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini; due vittorie che vendicano le sconfitte rimediate nello scorso turno e che regalano ad entrambi il primato nel girone. La matematica certezza di passare ancora ai quarti ancora non c'è, ma ormai manca davvero poco. Per capire però nel dettaglio la situazione dei gironi, partiamo con la nostra analisi.---Girone A---
Davvero una brutta sberla quella rimediata dal Colo Colo di Filippo Armellini, che nel bigmatch del girone contro il Manchester Utd di Stefano Mandorlo esce a pezzi, con un 3 a 0 sul groppone davvero pesante. Se da questa sfida doveva uscire la squadra vincitrice del girone...bè, forse l'abbiamo trovata. Per il Colo Colo, perlomeno, c'è la consolazione di non aver perso terreno rispetto al terzo posto, distante ancora due punti. Tutto ciò grazie alla sconfitta per 2 a 0 dello Djurgarden di Marco Arlesi in casa dei campioni d'Europa, l'Internacional Porto Alegre di Fabrizio Marzolla. Una vittoria attesissima in casa carioca che riaggancia lo Djurgarden e, a questo punto, riapre tutti i giochi. Gli ultimi due turni saranno davvero importantissimi.
INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - DJURGARDEN
2 - 0 (76.5 - 62.5)
MANCHESTER UTD - COLO COLO
3 - 0 (83.5 - 65)
9 MANCHESTER UTD - Mandorlo Stefano
6 COLO COLO - Armellini Filippo
4 INTERNACIONAL PORTO ALEGRE - Marzolla Fabrizio
4 DJURGARDEN - Arlesi Marco
---Girone B---
Torna a casa con un bel paio di mosche il Genoa di Riccardo Carbone, che già pregustava il preziosissimo punticino che sembrava potesse riuscire a strappare. E invece niente da fare; il Palermo di Luca Del Monte vince anche quest'altro confronto e si conferma come anticipato al comando a punteggio pieno, con la certezza che ormai non lo riprende più nessuno. Non resta, pertanto, che goderci questa lotta al secondo posto che dopo la doppia sconfitta del Genoa con la capolista si riapre. Dietro, infatti, il Lecce di Simone Cosma e lo Schalke 04, guidato da Mario Vitiello, si dividono la posta in gioco in questa doppia sfida con una vittoria esterna a testa, di cui l'ultima proprio dello Schalke che conquista la sua prima vittoria in Europa per 1 a 0. Entrambi, comunque, si avvicinano quindi al Genoa, che ora dovrà giocarsi tutto nelle sfide dirette.
PALERMO - GENOA
1 - 0 (68 - 65.5)
LECCE - SCHALKE 04
0 - 1 (64 - 71.5)
12 PALERMO - Del Monte Luca
6 GENOA - Carbone Riccardo
3 LECCE - Cosma Simone
3 SHALKE 04 - Vitiello Mario
---Girone C---
Poco da dire, quest'anno il Frosinone non c'è. La squadra di Stefano D'Aversa, campione in carica in Europa League, perde anche l'ultimo treno per rientrare in corsa, se non per la qualificazione almeno per il terzo posto. Nello scontro diretto casalingo contro il Cosenza, infatti, arriva una nuova sconfitta, la terza consecutiva, per 1 a 2. Foggia Umile ringrazia gentilmente, incassando sei punti in questo doppio confronto che riaprono la classifica e la lotta per il secondo posto. Davanti, intanto, è il Boca Juniors di Malizia Massimiliano, ora, che inizia a tremare. La pesante sconfitta in casa dell'Athletic Bilbao (3 a 1) del sorprendente Roberto Parrini non solo gli costano il primato, ma lo espongono proprio al rischio eliminazione, con il Cosenza appena un punto sotto. Per l'Athletic è invece ora il momento di non mollare; la vittoria ha ridato grandissimo entusiasmo a tutto l'ambiente, ma occorre ancora un piccolo sforzo per essere sicuri di andare ai quarti.
ATHLETIC BILBAO - BOCA JUNIORS
3 - 1 (82 - 68)
FROSINONE - COSENZA
1 - 2 (70 - 75)
9 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
7 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
6 COSENZA - Foggia Umile
1 FROSINONE - D'Aversa Stefano
---Girone D---
Si ferma dopo tre vittorie consecutive la corsa del Porto; tuttavia è un dolce fermarsi, dal momento che il pareggio per 1 a 1 conquistato in quel di Ceccano contro i Los Angeles Galaxy di Enrico Levantini consentono ai toscani di Cortona di passare il turno. Tanti brindisi e tanta gioia per questa squadra che sta stupendo davvero tutti e si candida davvero per il raggiungimento dell'obiettivo più ambizioso, la vittoria della Champions. Tornando alla realtà, c'è da commentare una lotta per il secondo posto che resta apertissima, ma che il West Ham, grazie alla fondamentale vittoria interna per 1 a 0 nello scontro diretto contro lo Sparta Praga, indirizza nettamente a suo favore. E' una vittoria liberatoria per Simone Occhini, dopo due sconfitte consecutive; ed è una dolce vittoria che sà di vendetta dopo la sconfitta in terra umbra contro questo Sparta Praga ora ultimo e condannato a fare assolutamente punti se vuole restare in Europa. In mezzo a loro, pronto a conquistarsi un posto al sole, c'è il Los Angeles Galaxy, pronto a giocarsi due veri scontri diretti nelle ultime due giornate.
WEST HAM - SPARTA PRAGA
1 - 0 (68.5 - 61)
LOS ANGELES GALAXY - PORTO
1 - 1 (70 - 66.5)
10 PORTO - Luchini Sauro
6 WEST HAM - Occhini Simone
4 LOS ANGELES GALAXY - Levantini Enrico
3 SPARTA PRAGA - Armellini Tommaso
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